terreno argilloso

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terreno argilloso

Domanda di un lettore sulla coltivazione in terreno argilloso

di Redazione

03 marzo 2011

Domanda : terreno argilloso

quali ortaggi sono piu adatti al terreno argilloso? ciao grazie Paolo








Risposta : terreno argilloso

Buongiorno e grazie per aver scritto nella nostra rubrica "Domande e risposte". Per un terreno argilloso esistono diverse specie che si possono coltivare anche se di base questo substrato è povero e difficile e non permette sicuramente una crescita di piante di un certo livello. In un substrato argilloso si coltivano preferibilmente piante ed ortaggi da foglia mentre sconsigliamo caldamente la coltivazione di ortaggi a tubero ed a radice. Questo tipo di terreno, compatto e duro, non rende facile la crescita di tuberi e radici che si procurano a fatica il loro spazio vitale. Tuttavia esistono alcune specie, caratterizzate da un'ampia produzione di radici e radichette, che riescono a crescere tranquillamente in un terreno argilloso, come per esempio il pero ed il ranuncolo ma anche barbabietole, cicorie, lupini e tarassaco. Per rendere più agevole la crescita alle piante su questo substrato consigliamo di preparare il terreno con delle lavorazioni mirate a rendere più agevole la crescita delle piante su questo substrato. La prima cosa da fare è ovviamente una vangatura profonda del terreno, per rompere la compattezza degli strati di argilla, per arieggiare il terreno e aumentare la capacità di drenare del suolo. I periodi migliori per eseguire questi trattamenti sono due e coincidono con due periodi dell'anno in cui il terreno non è ne troppo umido ne troppo secco ma si trova, per usare un termine tecnico, "in tempera". Questi due periodi sono solitamente i mesi di aprile -maggio e settembre-ottobre ed il momento migliore può variare all'interno di questi due mesi a seconda della zona di coltivazione. Durante queste fasi di movimentazione del terreno può essere molto utile apportare delle correzioni al terreno, come per esempio aggiungere della ghiaia calcarea di grossezza media (1 cm) oppure aggiungere del compost o del letame maturo da spargere sul terreno di coltivazione e successivamente interrare con una zappatura veloce. Trattamenti correttivi come questi hanno ovviamente senso ed efficacia su piccole superfici come orti e giardini, mentre in superfici più grandi diventano molto costose e meno controllabili ed efficaci.

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Domande frequenti

  • Quali ortaggi crescono meglio in terreno argilloso?
    In un terreno argilloso, compatto e pesante, è consigliabile coltivare preferibilmente ortaggi da foglia, poiché le loro radici superficiali si adattano meglio alla struttura del suolo. Al contrario, sconsigliamo vivamente la coltivazione di ortaggi a tubero e a radice (come carote o patate), poiché faticano a espandersi in un substrato così duro. Alcune eccezioni includono barbabietole, cicorie, lupini e tarassaco, specie dotate di apparati radicali robusti capaci di penetrare l'argilla.
  • Come preparare il terreno argilloso per l'orto?
    La preparazione fondamentale richiede una vangatura profonda per rompere la compattezza degli strati di argilla, arieggiando il suolo e migliorandone il drenaggio. È utile apportare correzioni organiche e fisiche: aggiungi compost o letame maturo, nonché ghiaia calcarea di media grandezza (circa 1 cm). Queste sostanze vanno sparse in superficie e poi interrate rapidamente con una zappatura per migliorare la struttura del terreno e renderlo più lavorabile.
  • Quando è il periodo giusto per lavorare il terreno argilloso?
    Le lavorazioni profonde devono essere eseguite quando il terreno si trova 'in tempera', ovvero né troppo umido né troppo secco, per evitare di compattarlo ulteriormente. I momenti ideali sono due: aprile-maggio e settembre-ottobre. All'interno di questi periodi, la tempistica esatta varia in base alla zona climatica e alle condizioni meteorologiche locali; attendi sempre che il terreno sia sufficientemente asciutto da non aderire agli attrezzi durante la lavorazione.
  • Il terreno argilloso è adatto a tutte le piante?
    No, il terreno argilloso è generalmente povero e difficile, limitando la crescita ottimale di molte specie. Sebbene alcune piante ornamentali come il pero e il ranuncolo possano adattarsi grazie a radici estese, per l'orto la scelta deve ricadere su specie resistenti. Non è indicato per colture delicate o quelle che richiedono terreni sciolti e ben drenati. L'intervento umano con ammendanti è spesso necessario per renderlo coltivabile.
  • Quanto sono efficaci le correzioni del terreno?
    L'aggiunta di compost, letame maturo e ghiaia è altamente efficace per migliorare la struttura dell'argilla, rendendo la crescita vegetale più agevole. Tuttavia, questi trattamenti correttivi hanno senso pratico ed economico principalmente per piccole superfici come gli orti domestici o i giardini. Su aree vaste, invece, tali interventi risultano molto costosi, difficili da controllare uniformemente e meno efficaci nel lungo periodo senza continui apporti organici.