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Terreno puzza di muffa e gas

Domanda sulla bonifica di un terreno torboso

di Redazione

02 aprile 2011

Domanda : Terreno puzza di muffa e gas

Nel 2006 ho acquistato casa. C'era una piccola striscia di terra di circa 5 metri x 0,5 che ho coperto con piastrelle da esterno perché il mio cane non la smetteva di scavare. Ora ci vorrei creare un piccolo giardino (con bordature affinché il cane non persista...). Dopo aver tolto le piastrelle noto che il terreno è piuttosto scuro, puzza di muffa e di gas! Cosa posso fare per renderlo adatto alla coltivazione?

Risposta : Terreno puzza di muffa e gas

Caro Giorgio, come prima cosa le consigliamo di fare un'aratura di 30-40 cm di questo appezzamento di terreno. Faccia prendere un po' di aria a questo terreno fangoso: l'odore di gas che sente è molto probabilemente il tipico odore di torba, mix di acqua, terra e sostanza organica in decomposizione che emana questo odore caratteristico. Una aratura del terreno permetterà il ricircolo dell'aria, l'essicazione di questa terra e la mineralizzazione della sostanza organica contenuta nella torba e nello sfagno. Terminata l'aratura può riportare un po' di terriccio universale sull'appezzamento da sistemare, mischiato con dei sassolini di piccolo diametro con il fine ultimo di migliorare la struttura del terreno aumentandone il drenaggio e l'areazione, caratteristiche fondamentali per un buon terreno. Questo tipo di intervento, sconsigliato solitamente in terreni di grandi dimensioni per i coti eccessivi, è invece la soluzione ideale per il suo appezzamento di 0,5x5 metri .

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Domande frequenti

  • Perché il terreno sotto le piastrelle ha un forte odore di muffa e gas?
    L'odore sgradevole è causato dalla presenza di torba mista ad acqua e sostanza organica in decomposizione. Essendo stato coperto dalle piastrelle, il terreno era privo di ossigeno e ristagnava umidità, creando un ambiente anaerobico favorevole ai processi di putrefazione e fermentazione che emanano tali gas. Non si tratta necessariamente di inquinamento, ma di una condizione naturale della torba non areata.
  • Come si bonifica un terreno torboso maleodorante per renderlo coltivabile?
    La procedura principale consiste nell'aratura profonda, consigliata tra i 30 e i 40 centimetri. Questa operazione permette al terreno fangoso di prendere aria, favorendo l'essiccazione e la mineralizzazione della sostanza organica presente nella torba e nello sfagno. L'esposizione all'ossigeno elimina gli odori sgradevoli e trasforma la materia organica in nutrienti disponibili per le piante.
  • È necessario aggiungere altro materiale dopo aver arato il terreno?
    Sì, dopo l'aratura è utile apportare terriccio universale mescolato a sassolini di piccolo diametro. L'aggiunta di questi materiali migliora significativamente la struttura fisica del suolo, aumentando sia il drenaggio che l'areazione. Queste sono caratteristiche fondamentali per evitare il ristagno idrico e garantire un corretto sviluppo radicale, rendendo il substrato adatto alla coltivazione.
  • Questa tecnica di bonifica è adatta anche a giardini di grandi dimensioni?
    No, l'intervento descritto è specifico per piccoli appezzamenti, come quello di 5x0,5 metri menzionato. In terreni di grandi estensioni, l'aratura manuale o meccanica profonda combinata con l'apporto di ammendanti comporta costi eccessivamente elevati. Per aree più vaste si richiedono strategie di miglioramento del suolo diversificate e più economiche su larga scala.