Semina patate

coltivare orto

Semina patate

La semina delle patate può iniziare alla fine dell'inverno e può essere fatta direttamente in pieno campo.

di Redazione

19 dicembre 2016

La semina e l'irrigazione

Dopo la semina delle patate dovremo procedere con una prima annaffiatura per facilitare la crescita del germoglio che in poco tempo spunterà completamente dal terreno. In fase di progettazione della nostra coltivazione dovremo considerare la grandezza dell'orto. Nel caso si tratti di un'area di dimensioni considerevoli sarà opportuno installare un impianto fisso di irrigazione tra le file delle patate, altrimenti ci limiteremo all'utilizzo dell'annaffiatoio o della canna da irrigazione manuale. Generalmente durante la stagione primaverile non sono necessari interventi supplementari. A seconda della piovosità stagionale e della regione di coltivazione potrebbero essere sufficienti le precipitazioni atmosferiche. In caso di assenza prolungata delle piogge e quando le temperature salgono può essere necessario irrigare con moderazione.

Le cure e le tecniche di coltivazione della patata

La semina delle patate avviene a partire dal tubero, o da un pezzo di esso, che presenta almeno due germogli. Per ottenere i germogli sarà sufficiente lasciare al buio le normali patate che abbiamo in dispensa. Dopodiché procederemo ad interrarle ricoprendo senza compattare troppo il terreno per consentire alla parte sotterranea della pianta di respirare. Durante la primavera e per tutta la vita della patata sarà necessario rimuovere le malerbe che crescono vicino alla pianta cercando di tenere pulita la zona. Un'operazione fondamentale nella coltivazione della patata è la rincalzatura. Quando la giovane piantina sarà spuntata è necessario rincalzare almeno un paio di volte, ovvero aggiungere terra alla base. La patata può essere coltivata anche in sacchi capienti, procedendo alla rincalzatura come se le coltivassimo in piena terra.

Terreno e concimazione

Il terreno ideale per la semina delle patate è sciolto e ben drenante. Prepareremo con largo anticipo la porzione di orto o il campo che destineremo alle patate. La vangatura dovrà essere energica e profonda. Per le coltivazioni di medie e grandi dimensioni potrebbe rendersi necessario l'ausilio di attrezzi motorizzati. La concimazione andrà fatta con un prodotto pronto all'uso, ad esempio un concime organico, il letame maturo e il compost, purché ben decomposto. La patata non dovrà entrare in contatto con il concime non assorbito preventivamente dalla terra. In fase di crescita delle piante non dovrebbe essere necessario intervenire con concimazioni supplementari. L'acqua dovrà filtrare perfettamente evitando i ristagni idrici dovuti all'eccessiva piovosità e alle irrigazioni. Lasceremo almeno 30 cm tra una pianta e l'altra e 60 cm tra le file per consentire le operazioni manuali.

Clima e avversità

La semina delle patate può essere fatta a tutte le latitudini dell'Italia, sia in pianura che in collina e addirittura in contesti montani. L'esposizione ai raggi solari consente il corretto sviluppo delle piante che tuttavia vanno irrigate con regolarità dove il caldo si presenta in maniera più intensa. Il nemico delle patate sono i ristagni idrici che possono provocare marciumi alla parte aerea e al tubero compromettendo la salute della pianta. Intervenendo per tempo si potrà correggere l'apporto idrico e ottenere comunque un buon raccolto. Per le malattie legate all'attacco di insetti e parassiti si può acquistare un prodotto antiparassitario specifico nei negozi di giardinaggio e di fai da te. La pianta della patata, tuttavia, è abbastanza resistente e la coltivazione andrà a buon fine senza particolari interventi né cure seguendo semplicemente le raccomandazioni di base.

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Domande frequenti

  • Quando e come si seminano le patate?
    Le patate si seminano a fine inverno o inizio primavera, utilizzando tuberi interi o pezzi dotati di almeno due germogli. È fondamentale preparare il terreno con una vangatura profonda e sciolta, ideale per favorire il drenaggio. I tuberi vanno interrati coprendoli leggermente senza compattare il suolo, lasciando circa 30 cm tra le piante e 60 cm tra le file. Questo spazio garantisce una corretta circolazione dell'aria e facilita le operazioni di manutenzione come la rincalzatura e la rimozione delle erbe infestanti.
  • Qual è il terreno e la concimazione ideali per le patate?
    Il terreno perfetto deve essere sciolto, leggero e ben drenante per prevenire i pericolosi ristagni idrici. Prima della semina, arricchisci il suolo con concimi organici ben decomposti come letame maturo o compost. Attenzione: i tuberi non devono mai venire a diretto contatto con il concime fresco per evitare ustioni radicali. Non sono generalmente necessarie ulteriori concimazioni durante la crescita, poiché le sostanze nutritive fornite inizialmente sono sufficienti per lo sviluppo completo della pianta fino al raccolto.
  • Come gestire l'irrigazione delle patate?
    L'irrigazione richiede equilibrio: le patate necessitano di umidità costante ma temono i ristagni d'acqua che causano marciumi. Dopo la semina, effettua una prima annaffiatura per stimolare la germinazione. In primavera, spesso bastano le piogge naturali; irriga solo in caso di siccità prolungata o temperature elevate, usando moderazione. Se coltivi in aree ampie, un impianto fisso tra le file è consigliato, altrimenti usa annaffiatoio o canna manuale. Assicurati sempre che l'acqua filtri bene e non si accumuli intorno ai tuberi.
  • Cos'è la rincalzatura e perché è importante?
    La rincalzatura è un'operazione tecnica fondamentale che consiste nell'accumulare terra alla base della pianta man mano che questa cresce. Va eseguita almeno due volte dopo la fuoriuscita dei germogli. Questa pratica protegge i tuberi dallo sviluppo di clorofilla (che li rende verdi e tossici) a causa dell'esposizione solare, favorisce la formazione di nuovi tuberi sulla parte interrata e migliora il drenaggio. Si applica sia in piena terra che in coltivazioni contenute come i sacchi da giardino.
  • Quali sono le principali avversità delle patate?
    Il nemico numero uno della patata è il ristagno idrico, che provoca marciumi alla parte aerea e ai tuberi, compromettendo gravemente il raccolto. Per prevenirlo, assicurati un terreno ben drenante e evita eccessi di irrigazione. Tra le malattie crittogamiche, attenzione a peronospora e ticchiolatura. Gli attacchi di parassiti come afidi o coleotteri sono meno frequenti grazie alla resistenza naturale della pianta, ma in caso di necessità si possono usare prodotti specifici antiparassitari. Una buona rotazione delle colture aiuta ulteriormente a prevenire problemi fitosanitari.

Scheda Tecnica

FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaTuberosa erbacea annuale
OrigineAnde sudamericane
EsposizionePieno sole
TerrenoSciolto, ben drenante, profondo
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (fiori bianchi/porpora)
Altezza30-80 cm
ConcimazioneOrganica (letame/compost) prima della semina
PotaturaNessuna (rincalzatura necessaria)
MoltiplicazioneTuberi germogliati o pezzi di essi
Malattie e parassitiMarciumi da ristagno, afidi, coleoptero della patata
Difficoltà di coltivazioneFacile