melone retato

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Coltivazione melone

Il melone è un frutto che viene consumato in estate,freddo o ghiacciato e come antipasto. Per la coltivazione del melone è necessario un ampio spazio di terreno, a volte però si può trovare anche sui balconi o terrazzi crescere dentro dei capienti vasi.

di Redazione

12 gennaio 2015

Caratteristiche del melone

Il melone è un ortaggio da frutto che appartiene alla famiglia delle "Cucurbitacee". E' di origine africana o persiana. Ad introdurlo nelle zone mediterranee sono stati gli egizi a partire dal V secolo avanti Cristo. La coltivazione del melone è annuale e occupa il terreno per 120-200 giorni. Il frutto raggiunge delle discrete dimensioni, può avere la buccia verde o gialla, dipende dalla varietà e la polpa all'interno può presentarsi bianca, verdastra, oppure arancione, con una cavità fibrosa dove sono presenti i semi. ll frutto ha diverse forme, dalla comune struttura tonda, a quella allungata. E' una pianta monoica con fiori unisessuali. Il portamento della pianta è strisciante o rampicante. I fiori sono gialli a 5 lobi. Il frutto contiene molta acqua, è dolce e quando giunge a maturazione la polpa è succosa.

Coltivazione del melone

La coltivazione del melone si svolge tra marzo-aprile. Si scava una buchetta nel terreno, si mettono a dimora 2-5 semi a una profondità di 2 cm. Si ricoprono con la terra e si bagnano con dell'acqua. Le file devono distaccarsi una dall'altra di mezzo metro, mentre all'interno della fila la pianta deve mantenere una distanza di un metro dall'altra. Se i semi sono stati coltivati in un contenitore, le piantine, quando hanno sei foglie, vanno trapiantate rispettando le stesse distanze della semina. Il terreno deve presentare un ph neutro, senza ristagni di acqua e essere fertilizzato con sostanza organica. La concimazione va eseguita prima della semina in maniera abbondante, poi vanno fatti due interventi durante la crescita, quindi alla comparsa dei fiori e quando i frutti si sono sviluppati per metà.

Varietà di melone

La coltivazione del melone interessa differenti varietà. Le più importanti sono: il cantalupa, con il frutto di media grandezza, la polpa succosa e arancione e la superficie liscia; il reticolato, comunemente conosciuto con il nome di melone retato, ha la buccia reticolata con la fetta segnata e la polpa giallo-verde o bianca; meloni d'inverno reperibili anche a Natale, hanno la polpa bianca o rosata con la superficie liscia. Il melone ha un elevato contenuto di acqua, è ricco di sali minerali e vitamine del gruppo A e C. I meloni si distinguono in meloni estivi dove appartengono le varietà cantalupi e retati e i meloni d'inverno, così chiamati perché vengono raccolti in inverno avanzato e conservano un sapore molto zuccherino. Un melone è di buona qualità, quando trasmette un intenso profumo.

Il melone in cucina

La coltivazione del melone richiede molte attenzioni. La pianta è abbastanza resistente e difficilmente viene colpita dalle malattie, mentre maggiori attenzioni bisogna prestarle alle esigenze nutritive. Il melone è una pianta, che per sopravvivere necessita di abbondanti concimazioni anticipate di sostanze organiche, oppure concimi complessi ricchi di potassio. Il melone dopo 6-12 giorni germoglia. La temperatura ottimale è di 30 gradi che non deve mai scendere sotto i 15 gradi. Dopo 120-150 giorni dalla semina, si possono raccogliere i frutti, tagliando il peduncolo a 4 centimetri dall'inserzione del frutto. Il melone viene consumato come un normale frutto, mangiato insieme al prosciutto crudo come antipasto, oppure col Porto versato nella sua cavità privata dai semi e servito fresco.

Domande frequenti

  • Quando e come si seminano i meloni?
    La semina del melone avviene idealmente tra marzo e aprile. È necessario preparare una buchetta nel terreno e inserire 2-5 semi ad una profondità di circa 2 cm. Successivamente, coprire i semi con la terra e innaffiare delicatamente per favorire la germinazione, che solitamente avviene entro 6-12 giorni. Se si preferisce il metodo del trapianto, si possono coltivare i semi in contenitori separati e trasferire le piantine nel terreno definitivo quando avranno sviluppato almeno sei foglie, mantenendo le distanze indicate.
  • Quali sono le distanze corrette per la coltivazione?
    Per garantire una corretta crescita e areazione, è fondamentale rispettare precise distanze di impianto. Le file di piante devono essere distanziate tra loro di almeno 50 centimetri. All'interno della stessa fila, ogni singola pianta di melone deve lasciare uno spazio di 1 metro rispetto alla vicina. Queste misure sono valide sia per la semina diretta in terra, sia per il trapianto di giovani piantine già sviluppate in vaso.
  • Come si effettua la concimazione del melone?
    La concimazione del melone richiede tre momenti specifici. La prima applicazione deve avvenire prima della semina ed essere abbondante, utilizzando sostanza organica o concimi complessi ricchi di potassio. Durante la fase vegetativa successiva, sono necessari due ulteriori interventi: il primo coincide con la comparsa dei fiori, mentre il secondo si esegue quando i frutti hanno raggiunto metà del loro sviluppo. Questo apporto nutrizionale è cruciale per la qualità finale del frutto.
  • Come capire quando il melone è maturo e pronto per la raccolta?
    Il melone è generalmente pronto per la raccolta 120-150 giorni dopo la semina. I segnali principali di maturazione includono un profumo intenso che emana il frutto, indicatore di buona qualità e dolcezza. Tecnicamente, la raccolta si effettua tagliando il peduncolo a circa 4 centimetri dall'inserzione del frutto sulla pianta. Assicurarsi che la temperatura non scenda mai sotto i 15 gradi durante la coltivazione per evitare danni alla pianta.

Scheda Tecnica

FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaOrtaggio da frutto annuale
OrigineAfrica o Persia
EsposizioneSoleggiata
Temperatura minima15°C
TerrenoNeutro, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante ma senza ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (fiori gialli a 5 lobi)
AltezzaStrisciante o rampicante
ConcimazioneOrganica prima della semina; due interventi successivi (fioritura e sviluppo frutto)
PotaturaNon richiesta
MoltiplicazioneSemina (marzo-aprile, 2-5 semi a 2 cm di profondità)
Malattie e parassitiGeneralmente resistente, attenzione a carenze nutrizionali
Difficoltà di coltivazioneMedia