Albero schinus molle

aromatiche

Schinus molle

Allevare lo Schinus molle o albero del pepe rosa. Come irrigare e quando concimare. Malattie e rimedi della bellissima pianta del falso pepe.

di Redazione

03 febbraio 2017

Quando annaffiare lo schinus molle

Lo Schinus molle o albero del pepe rosa, è una pianta rustica che sopporta bene anche lunghi periodi di siccità, ma nei primi tre anni dalla messa a dimora è consigliabile annaffiare lo Schinus molle in modo regolare, almeno una volta al mese. Dopodiché per avere un'abbondate fioritura per la raccolta del pepe rosa o più semplicemente per potenziare il fogliame, nel caso di allevamento solo a scopo ombreggiante, pur potendo considerare autonoma la sua crescita, è buona regola bagnare la pianta durante la stagione estiva, soprattutto in assenza di precipitazioni. Lo Schinus molle è stato introdotto in Europa a fine Ottocento principalmente perché, oltre ad essere una pianta ornamentale dalla crescita rapida, in grado di procurare velocemente zone ombreggiate, necessita di poca manutenzione. Lo Schinus molle viene definito un "albero pulito" dato che perde poche foglie e i frutti restano a lungo attaccati ai rami.

Coltivare lo Schinus molle

Detto anche pianta del falso pepe, lo Schinus molle appartiene al genere Schinus, del quale fanno parte più di trenta specie di arbusti e alberi sempreverdi. Lo Schinus molle è la varietà più diffusa perché è una pianta che non necessità di alcuna manutenzione. Si coltiva anche per la raccolta del pepe rosa, ma soprattutto ad uso ornamentale per creare zone ombreggiate nei parchi e nei giardini. Un altro utilizzo piuttosto comune è quello relativo alle alberature stradali. Le fronde robuste della pianta e la sua capacità di adattarsi a qualsiasi clima, purché non scenda a lungo sotto lo zero, la rendono una tra le specie più adatte come pianta frangivento. Per coltivare lo Schinus molle è necessario tenere presente che la crescita poderosa del suo apparato radicale, potrebbe rompere o sollevare qualsiasi ostacolo gli si trovasse davanti, dunque per evitare che possa causare danni è opportuno interrarlo in luoghi distanti dalle abitazioni o da muri di cinta.

Concimare la pianta del falso pepe

Lo Schinus molle è una pianta ornamentale ed ombreggiante che in estate regala bellissime fioriture a grappolo, sulle quali si formeranno i frutti, le bacche del pepe rosa. Quindi nulla a che vedere con la specie Piper nigrum, dalla quale si ottiene il pepe nero, bianco e verde. L'albero del pepe rosa si pianta in primavera in terriccio fertile e drenante, per consentire all'apparato radicale di allargarsi in modo omogeneo e, vista la crescita veloce della pianta, favorire l'allungamento eretto del tronco. Anche se non ha particolari esigenze per quanto riguarda il terreno, è consigliabile concimare lo Schinus molle in forma di giovane pianta, durante la sua messa a dimora, inserendo nella buca del composto organico maturo, sfarinato con sabbia, in modo da renderlo permeabile e ossigenato. Successivamente, solo nella bella stagione, è buona regola aggiungere all’acqua d'irrigazione del concime liquido a lento rilascio, con quantità di azoto moderata.

Malattie e rimedi

Pur essendo una pianta robusta anche lo Schinus molle ha il suo tallone d'Achille, le radici. Caratterizzate da un crescita poderosa e amanti della siccità, le radici dello Schinus molle possono essere attaccate da marciume e malattie fungine, se a contatto con eccessivi ristagni d'acqua per lunghi periodi. Il rimedio è irrorare l'albero con gli appositi prodotti, oppure aggiungere della sabbia al terriccio attorno alla pianta, dopo una buona sarchiatura alla base del tronco. Tra le malattie dello Schinus molle non vi sono patologie legate ad attacchi di afidi e parassiti, in quanto ne è completamente immune. Tutte le parti della pianta contengono un olio essenziale molto aromatico, dall'odore simile a quello del pepe che tiene lontani gli insetti. Non a caso lo Schinus molle viene allevato accanto alle coltivazioni, fungendo da antiparassitario, protettore naturale delle piante nelle sue vicinanze.

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Domande frequenti

  • Lo Schinus molle può causare danni alle fondamenta degli edifici?
    Sì, è fondamentale piantarlo lontano da case, muri e tubature. La radice dello Schinus molle cresce in modo poderoso ed espansivo, con la capacità di sollevare o rompere ostacoli solidi come cemento e pietre. Per questa ragione, si consiglia di mantenerlo a distanza di sicurezza dagli edifici e dai confini di proprietà per evitare danni strutturali al terreno circostante.
  • Qual è la temperatura minima tollerata dal pepe rosa?
    Lo Schinus molle tollera temperature fino a circa -5/-7°C per brevi periodi, ma non sopporta gelate prolungate o rigide. Se previsto un freddo intenso, specialmente per giovani esemplari, è meglio proteggere la base con pacciamatura o coprire la chioma. In climi con inverni rigidi, la sopravvivenza dipende dalla durata del gelo e dalla protezione offerta dal microclima locale.
  • Come si gestisce l'irrigazione dopo i primi anni?
    Nei primi tre anni dalla messa a dimora, l'irrigazione deve essere regolare, almeno una volta al mese. Una volta stabilita, la pianta diventa molto resistente alla siccità e richiede poca acqua. Tuttavia, per favorire abbondanti fioriture e una migliore produzione di bacche, è utile irrigare durante l'estate, soprattutto se non piove, mantenendo il terreno leggermente umido ma mai zuppo.
  • È vero che lo Schinus molle respinge gli insetti?
    Assolutamente sì. Tutte le parti della pianta contengono oli essenziali dall'odore simile al pepe, che agiscono come repellente naturale contro afidi e altri parassiti. Grazie a questa caratteristica, viene spesso coltivato vicino ad altre colture come pianta protettiva o 'antiparassitaria', difendendo le vicine senza bisogno di interventi chimici esterni.
  • Quando e come va concimato correttamente?
    La concimazione principale avviene in primavera, durante la messa a dimora, mescolando compost organico maturo e sabbia nel terreno per migliorarne il drenaggio. Successivamente, limitarsi a somministrare, solo nella bella stagione, un concime liquido a lento rilascio con azoto moderato direttamente nell'acqua d'irrigazione. Evitare eccessi di fertilizzanti che potrebbero favorire uno sviluppo vegetativo squilibrato a discapito della fioritura.

Scheda Tecnica

Schinus molle

Nome scientificoSchinus molle
FamigliaAnacardiaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAmerica meridionale (Cile, Perù, Bolivia)
EsposizionePieno sole
TerrenoFertile, ben drenato, anche povero
IrrigazioneRegolare nei primi 3 anni, poi moderata/sopravvive alla siccità
FiorituraPrimavera-Estate (grappoli bianchi/verdastri)
Altezza8-12 metri (fino a 15m)
ConcimazioneComposto maturo a dimora; concime liquido a lento rilascio in primavera/estate
PotaturaLeggera, per contenere la chioma o rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneSeme (difficile germinazione), talea legnosa
Malattie e parassitiResistente agli afidi; rischio marciume radicale se ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneBassa (poca manutenzione)

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