Pepe rosa

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Albero del pepe rosa

Albero del Pepe rosa: come coltivare e prendersi cura della pianta, quando annaffiare e concimare. Malattie e rimedi per l'albero del falso pepe.

di Redazione

04 gennaio 2017

Come annaffiare

Conosciuto con il nome di albero del Pepe rosa, è chiamato anche falso pepe perché a differenza del Piper Nigrum che produce a seconda delle differenti lavorazioni il pepe nero, bianco e verde, è la pianta che genera le bacche del pepe rosa. È una specie sempreverde assai vigorosa coltivata in parchi, giardini e per alberature stradali. Ornamentale e ombreggiante, grazie alle coloratissime bacche e al comportamento ricadente del fitto fogliame, l'albero del pepe rosa tollera bene la siccità, dunque per coltivare il falso pepe o albero del Pepe rosa non servono cure particolari. Tuttavia durante la messa a dimora è necessario annaffiare l'albero del Pepe rosa, in forma di giovane pianta, in modo abbondante per facilitare la prima fase di radicazione. Successivamente in caso di pianta in vaso è consigliabile evitare i ristagni, mentre in piena terra basterà bagnare l'albero del pepe rosa solo in occasione di lunghi periodi di siccità.

Coltivazione

Della famiglia degli Schinus alla quale appartengono molte specie di piante e arbusti sempreverdi, tra le più diffuse vi è lo Schinus molle, il bellissimo e profumato albero del Pepe rosa. Coltivare l'albero del Pepe rosa è piuttosto semplice, data la sua facilità di adattamento a qualsiasi tipo di terreno e alle basse temperature anche fino allo zero. Tuttavia per coltivare l'albero del Pepe sia ad uso ornamentale ed ombreggiante che per le proprietà aromatiche della pianta e delle bacche, è necessario tenere presente alcuni suggerimenti. Per esempio è consigliabile evitare le zone a rischio ristagno idrico, dato che non tollera l'eccessiva quantità di acqua a contatto con le radici. Dunque eliminare avvallamenti nel terreno e mettere a dimora la giovane pianta in terreni permeabili e profondi, per facilitare il drenaggio della pioggia. È possibile coltivare l'albero del Pepe rosa in vaso purché il terriccio sia fertile e con l'aggiunta di sabbia, in modo da alleggerire e sfarinare la miscela.

Concimazione

Amante del caldo e della siccità, la pianta del falso pepe o albero del Pepe rosa, sopravvive a qualsiasi tipo di avversità. Ma per mantenere la sua crescita vigorosa, infoltire la chioma e arricchirla delle sue coloratissime bacche, possono essere necessari interventi di fertilizzazione. Soprattutto durante la fase delicata della messa a dimora in piena terra o nel caso di coltivazione in vaso, è consigliabile favorire la crescita del pepe rosa somministrando i concimi adeguati. Per nutrire correttamente la giovane pianta e farla radicare, è necessario concimare l'albero del Pepe rosa con dello stallatico maturo misto a sabbia, posto all'interno della buca. Nel caso di allevamento in vaso è buona regola concimare l'albero del Pepe rosa almeno una volta all'anno, con fertilizzante per piante da fiore a lento rilascio.

Malattie e rimedi

Non tutti sanno che la pianta del falso pepe o albero del Pepe rosa è completamente immune agli attacchi degli afidi e dei parassiti. Il caratteristico aroma balsamico, emanato dalla pianta, tiene lontani gli insetti e funziona anche come protettore naturale delle coltivazioni nelle aree circostanti. Dunque tra le malattie dell'albero del Pepe rosa non esistono patologie legate agli attacchi dei parassiti. Pianta robusta, caratterizzata da una crescita vigorosa sia del fusto che delle radici, l'unica malattia del Pepe rosa è il marciume radicale, causato da ristagno di acqua piovana o da eccessive annaffiature. Il rimedio è rimuovere le radici malate e aggiungere sabbia nel terriccio, ovviamente diminuendo le dosi di acqua future. Se il problema si presenta in modo grave, può essere indispensabile la somministrazione degli appositi prodotti fungicidi.

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Domande frequenti

  • L'albero del pepe rosa tollera il freddo?
    Lo Schinus molle mostra una discreta resistenza al freddo, sopravvivendo a temperature fino a circa 0°C. Tuttavia, essendo originario delle regioni andine, preferisce climi miti. In aree con gelate intense o prolungate, è consigliabile proteggere la base della pianta con pacciamatura organica o coperture specifiche durante i primi anni di vita, specialmente se coltivata in vaso dove le radici sono più esposte alle basse temperature rispetto alla piena terra.
  • Come si previene il marciume radicale in questa pianta?
    Il nemico principale dell'albero del pepe rosa è l'eccesso di umidità nel terreno. Per prevenire il marciume radicale, è fondamentale garantire un ottimo drenaggio: evita zone basse dove l'acqua ristagna e, se coltivi in vaso, usa un substrato leggero mischiato a sabbia. Annaffia solo quando il terreno è asciutto in profondità. Se noti ingiallimento delle foglie o appassimento improvviso, verifica subito le radici: rimuovi quelle marce e riduci drasticamente le irrigazioni.
  • Quali sono le proprietà repellenti naturali di questa pianta?
    L'albero del pepe rosa emana un caratteristico aroma balsamico che agisce come efficace repellente naturale contro molti insetti nocivi, inclusi gli afidi. Questa caratteristica lo rende utile anche come pianta ausiliaria in orti o giardini vicini, poiché può proteggere altre coltivazioni dagli attacchi parassitari. La sua presenza contribuisce a un equilibrio biologico naturale, riducendo la necessità di interventi chimici antiparassitari nell'immediato intorno.
  • Quando e come concimare l'albero del pepe rosa?
    La concimazione è essenziale per sostenere la crescita vigorosa e la produzione di bacche. Alla messa a dimora, incorpora stallatico maturo mescolato a sabbia direttamente nella buca di piantagione. Per le piante in vaso, effettua una concimazione annuale, preferibilmente in primavera, utilizzando un fertilizzante completo per piante da fiore a lento rilascio. Questo apporto nutritivo garantisce una chioma folta e bacche colorate, mantenendo la pianta sana e vitale nel tempo.

Scheda Tecnica

Schinus molle

Nome scientificoSchinus molle
FamigliaAnacardiaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAmerica meridionale (Ande)
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaFino a 0°C
TerrenoPermeabile, profondo, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni; abbondante solo in fase di attecchimento
FiorituraPrimavera-Estate (infiorescenze piccole e poco appariscenti)
AltezzaVariabile, spesso supera i 5 metri
ConcimazioneStallatico maturo in messa a dimora; fertilizzante a lento rilascio annuale in vaso
PotaturaLeggera per contenere l'espansione e rimuovere rami secchi
MoltiplicazioneSeme (difficile germinazione) o talea
Malattie e parassitiImmune agli afidi; suscettibile al marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, molto adattabile

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