Cespuglio di Salvia officinalis

aromatiche

Salvia coltivazione

La coltivazione della Salvia è facile e non presenta problemi particolari. La pianta, molto apprezzata in cucina come spezia, ha bisogno di una posizione soleggiata con un moderato apporto d'acqua. Tutte le specie sono aromatiche e molto belle come piante ornamentali, in giardino ed in appartamento.

di Redazione

22 dicembre 2014

Caratteristiche principali della pianta di Salvia

Al genere botanico Salvia, della famiglia delle Laminaceae, appartengono numerose specie, annuali e perenni. I loro usi sono alimentari, ornamentali ed erboristici. La Salvia officinalis, specie perenne di origine europea, è la pianta utilizzata in cucina come aroma. La coltivazione della Salvia è presente in tutti i Paesi con clima temperato ed ha un portamento cespuglioso. Il fusto è inizialmente di colore verde ma con l'età diventa legnoso, a sezione quadrata con molte ramificazioni. La pianta raggiunge un'altezza di un metro. Le sue foglie sono ovali e lanceolate, di un gradevole colore grigio-verde, con i bordi dentellati. La superficie superiore si presenta vellutata mentre quella inferiore è ruvida, con marcate venature. Le foglie contengono oli essenziali che danno alla Salvia il tipico ed apprezzato aroma. I fiori sono blu-violetti e la fioritura avviene in primavera.

Varietà di Salvia officinalis ed altre specie

Tra le diverse varietà di Salvia officinalis abbiamo la S. officinalis albiflora, caratterizzata dai fiori bianchi e dall'ottima qualità come spezia. La S. officinalis purpurascens produce fiori rossi ed è meno indicata per uso culinario ma è migliore come virtù terapeutiche. La specie Salvia sclarea è dotata di foglie cuoriformi, i suoi fiori sono di colore azzurro-bianco e sbocciano all'inizio della stagione estiva. Questa pianta è da sempre utilizzata in profumeria e per aromatizzare vini. La Salvia dorisiana emana un aroma fruttato ed ha fiori color porpora. La Salvia rutilans ha un profumo simile all'ananas ed i fiori rossi. La Salvia greggii emana un dolce odore di pesca e produce fiori di colore rosso carminio più o meno intenso. Le ultime tre specie sono molto apprezzate come piante ornamentali.

Coltivazione Salvia: esposizione, irrigazione, terreno e concimazione

La coltivazione della Salvia officinalis non presenta difficoltà, è rustica, ama il caldo e cresce bene con un'esposizione alla luce solare diretta ed una buona ventilazione. Non tollera il freddo e gli inverni troppo prolungati. Si può coltivare in casa anche se l'ideale è all'esterno ed in piena terra. La Salvia deve essere innaffiata moderatamente, lasciando asciugare accuratamente il terreno prima di ripetere l'operazione. È molto importante evitare i ristagni idrici, fatali per la pianta. Non teme la siccità ma soffre l'umidità ambientale. Il terreno ideale è leggermente calcareo e sabbioso oppure neutro, molto drenante. Sono invece molto dannosi i terreni acidi e pesanti. Si consiglia un concime liquido, ricco di azoto, diluito nell'acqua di irrigazione, ogni 2 settimane, dalla primavera all'estate. In autunno e in inverno occorre sospendere la concimazione.

Fioritura, potatura, moltiplicazione della Salvia

La Salvia comincia a fiorire in primavera e prosegue per tutta l'estate. I suoi semi maturano ad agosto-settembre. Terminata la fioritura è bene effettuare la potatura, a livello del terreno, per stimolare la ricrescita, nel mese di novembre. La moltiplicazione della pianta si verifica per seme o per talea erbacea. La prima comprende la variabilità genetica e questo non dà la certezza che la nuova pianta sia identica a quella madre. Quindi se si desidera una pianta con le stesse precise caratteristiche, bisogna attuare la riproduzione per talea. La semina si esegue in primavera, in terriccio da tenere sempre umido ed all'ombra, fino alla germinazione. Le talee, di 8-10 cm, si prelevano a marzo-aprile o a giugno-luglio e si inseriscono in terriccio fertile più sabbia, tenuti costantemente umidi. Le piante staranno all'ombra fino all'apparizione dei germogli, indice che la talea ha radicato.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare la salvia per evitarne la morte?
    La salvia richiede annaffiature moderate e ben distanziate. È fondamentale lasciare asciugare completamente il terreno tra un'irrigazione e l'altra, poiché questa pianta teme fortemente i ristagni idrici che possono risultare fatali. Non sopporta nemmeno l'eccessiva umidità ambientale. Se coltivata in vaso, assicurati che il sottovaso sia sempre vuoto. La salvia è resistente alla siccità una volta stabilita, quindi è meglio rischiare una leggera disidratazione piuttosto che un eccesso d'acqua.
  • Quando e come potare la salvia per mantenerla sana?
    La potatura principale va effettuata a novembre, subito dopo la fine della fioritura estiva. Taglia i fusti a livello del terreno per stimolare una vigorosa ricrescita primaverile. Questo intervento aiuta a mantenere la pianta compatta e produttiva. Evita di potare eccessivamente durante l'inverno rigido, poiché la salvia non tollera bene il freddo prolungato. Una potatura leggera a fine inverno può rimuovere eventuali parti secche o danneggiate dal gelo.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare la salvia?
    La salvia prospera in terreni leggeri, ben drenanti e preferibilmente leggermente calcarei o neutri. Un substrato sabbioso è ideale per prevenire il marciume radicale. Evita assolutamente i terreni acidi e quelli pesanti o argillosi, che trattengono troppa acqua e soffocano le radici. Se coltivi in vaso, utilizza un mix specifico per piante aromatiche o mescola terriccio universale con sabbia grossolana per garantire un drenaggio eccellente.
  • Posso moltiplicare la salvia per seme o è meglio usare le talee?
    Puoi moltiplicarla per entrambi i metodi, ma hanno risultati diversi. La semina, da fare in primavera, introduce variabilità genetica, quindi la nuova pianta potrebbe non avere le stesse caratteristiche della madre. Per ottenere piante identiche, specialmente per varietà specifiche come quelle odorose, la riproduzione per talea erbacea è il metodo consigliato. Le talee di 8-10 cm vanno prelevate in primavera o estate e mantenute umide fino alla radicazione.

Scheda Tecnica

Salvia spp.

Nome scientificoSalvia spp.
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaPerenne, cespugliosa
OrigineEuropa (S. officinalis)
EsposizionePieno sole, ben ventilata
Temperatura minimaNon specifica (tolleranza limitata al freddo)
TerrenoLeggermente calcareo, sabbioso, neutro, molto drenante
IrrigazioneModerata, terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneRicco di azoto, ogni 2 settimane da primavera a estate
PotaturaTaglia a livello del terreno a novembre dopo la fioritura
MoltiplicazioneSeme (primavera) o talea erbacea (marzo-aprile, giugno-luglio)
Difficoltà di coltivazioneFacile, rustica

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