surfinia purple

Piante Annuali

Surfinia

La surfinia è una petunia pendula. E' molto coltivata in Italia in quanto è una pianta molto rigogliosa, ha una crescita vigorosa e una fioritura molto abbondante.

di Redazione

24 luglio 2018

Surfinia

La surfinia è una petunia pendula. Appartiene al genere Petunia e alla famiglia delle Solanaceae. E’ un ibrido derivato dall’incrocio tra Petunia nyctaginiflora e Petunia violacea. La petunia è originaria del Brasile ed è stata portata in Europa nel XIX secolo dai botanici che esploravano zone sconosciute, alla ricerca di nuove specie; oggi è una pianta molto apprezzata e diffusa in Italia; la surfinia è una varietà più recente ed è stata creata alla fine degli anni ’80 in Giappone. La surfinia è una pianta molto rigogliosa, ha una crescita vigorosa e una fioritura molto abbondante e ciò la rende la pianta ideale per vasi e fioriere; è utilizzata per abbellire balconi, terrazzi e anche giardini, dove si possono realizzare tappeti ricchi di fiori e cascate che possono raggiungere i tre metri. Ha dei fusti vischiosi con portamento ricadente; le foglie sono ovali di colore verde chiaro, sono leggermente appiccicose, ricoperte di peluria e hanno un caratteristico profumo; i fiori sono imbutiformi, con la parte superiore della corolla più larga, formata da cinque lobi e la parte inferiore dritta e più stretta; i colori sono molto vivaci e diversi a seconda della varietà, possono essere bianchi, rosa, rosso porpora, viola, blu.

Ambiente ed esposizione

La surfinia preferisce un’esposizione in luoghi soleggiati; non ama l’ombra ma, a differenza della petunia, riesce a fiorire anche se non c’è l’esposizione diretta ai raggi del sole. Si consiglia di posizionare la pianta al riparo dal vento; i fiori non temono i temporali, sono resistenti alla pioggia e, anche se si bagnano, una volta asciutti ritornano alla loro forma originale. Sopporta bene il caldo, ma non l’esposizione al freddo che porta ad un deperimento della pianta. Cresce bene accanto a piante vigorose come il geranio, la verbena, la fucsia.

Terreno

La surfinia si sviluppa in qualsiasi terreno; è però preferibile utilizzare un substrato fertile, non calcareo, ben drenato e ricco di materiale organico; per favorire il drenaggio dell’acqua si può mescolare alla terra della sabbia oppure un po’ di corteccia sbriciolata.

Messa a dimora e rinvaso

Il periodo migliore per la messa a dimora va dalla fine di maggio, all’inizio di giugno. Si scava una buca profonda, almeno il doppio delle radici; si estrae la pianta dal suo contenitore, si toglie la terra in eccesso facendo attenzione a non danneggiare le radici; si sistema la pianta nella buca; poi si ricopre con la terra, si comprime per bene e si annaffia. Il rinvaso va fatto preferibilmente in primavera, sistemando la pianta in un vaso leggermente più grande del precedente.

Annaffiature

La surfinia ha bisogno di molta acqua; si consiglia di annaffiare ogni due, tre giorni con acqua a temperatura ambiente. Questa pianta teme la siccità, quindi quando fa molto caldo è meglio annaffiarla tutti i giorni. E’ importante evitare i ristagni d’acqua , per cui bisogna attendere che il terreno sia asciutto tra un’annaffiatura ed un’altra.

Concimazione

Bisogna concimare con concime liquido per piante da fiori, che va aggiunto all’acqua delle annaffiature; le concimazioni devono essere regolari, quindi si consiglia di ripetere il trattamento ogni dieci giorni. Si può utilizzare anche un concime specifico per le surfinie a base di fosforo, ferro e boro.

Riproduzione

La riproduzione della surfinia può avvenire per seme o per talea. La semina va fatta alla fine dell’inverno; i semi vanno posti in un vaso con torba e sabbia e poi coperti con della plastica per proteggerli dal freddo e dalla pioggia; dopo che i semi sono germogliati, le piantine vanno trasferite in vasi singoli; quando hanno raggiunto un’altezza di almeno 10 cm possono essere messe a dimora. Le piantine così ottenute fioriranno già dal primo anno. La moltiplicazione per talea viene fatta in marzo; si preleva una porzione della pianta e si sistema in un vaso con torba e sabbia. Si consiglia di mettere a radicare le piantine in serra.

Potatura

Si consiglia di effettuare la potatura a fine luglio; la surfinia va tagliata a metà lunghezza; in questo modo non si danneggia la pianta, ma si favorisce il ricaccio di nuovi steli e di nuovi fiori. Anche le parti secche vanno eliminate. Dopo la potatura è meglio sospendere le annaffiature per circa quindici giorni e riprenderle regolandosi in base alla crescita di nuovi germogli.

Fioritura

La surfinia ha una fioritura molto abbondante; fiorisce da giugno fino alla fine di ottobre; i fiori sono molto belli, i colori sono diversi: bianchi, rosa, rosso porpora, viola, blu. Possono essere utilizzati per abbellire terrazze e balconi oppure per creare aiuole e veri e propri tappeti nei giardini. Sono resistenti alla pioggia e quindi non temono i temporali. Per mantenere più a lungo possibile la fioritura è bene dare del concime liquido ogni 20 giorni alle nostre piante. Questo concime, a rapido assorbimento, permetterà alle piante di avere tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno durante la fioritura, prolungandola al massimo.

Malattie e parassiti

Le surfinie temono l’attacco degli afidi che danneggiano le foglie e i fiori; in questo caso si consiglia di lavare la pianta per eliminare gli insetti e di usare un insetticida specifico. Sono danneggiate anche dal ragnetto rosso che fa diventare le foglie di colore grigio – giallo; bisogna intervenire con prodotti specifici.

Vendita

Si consiglia di comprare le surfinie nel mese di marzo. Prima di acquistarle è meglio verificare lo stato di salute della pianta; sono da evitare surfinie che presentano parassiti, parti secche o danneggiate e che non sono state annaffiate sufficientemente; è meglio preferire piante sane, con colori accesi e possibilmente con una fioritura molto abbondante.

Specie

Ci sono diverse varietà di surfinia che si differenziano per dimensioni e colori. Surfinia blue, dai fiori di media grandezza, color viola – blu; Surfinia purple, dai fiori grandi e color rosso porpora; Surfinia sky blue, che ha fiori di grandi dimensioni color lavanda; Surfinia pastel, con fiori rosa molto grandi.

Curiosità

La surfinia, a causa della sua fioritura abbondante, molto colorata e appariscente, è simbolo dell’amore che non può essere nascosto.

Surfinia in inverno

La surfinia alle nostre latitudini viene coltivata come pianta annuale anche se in realtà sarebbe una pianta perenne. Nel suo ambiente naturale infatti questa pianta potrebbe vivere senza problemi più anni. Da noi invece la surfinia vegeta bene in primavera inoltrata, in estate ed in generale quando le temperature notturne sono superiori ai 18°C. Generalmente quindi, ad ogni primavera si dovrà provvedere a rifare i vasi e le balconette di casa con delle nuove surfinie comprate in vivaio. Per i più appassionati è possibile cercare di salvare le surfinie dall'inverno. Per far questo si può provare a coprire le piante, quando le temperature si abbassano, mettendole al riparo all'interno di una serra o in casa. Anche se è un'operazione delicata, quello di mettere al riparo le surfinie è l'unico tentativo possibile per cercare di preservare queste piante e coltivarle come perenni...provare non costa nulla se non un p0' di tempo e fatica.

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Domande frequenti

  • La Surfinia è una pianta annuale o perenne?
    Tecnicamente la Surfinia è una pianta perenne, poiché nelle sue aree di origine sopravvive per molti anni. Tuttavia, nelle nostre latitudini viene coltivata quasi esclusivamente come annuale perché non tollera il freddo invernale. Per tentare di mantenerla come perenne, è necessario proteggere le piante dalle basse temperature spostandole in ambienti chiusi o in serra durante l'inverno, assicurandosi che le notti siano sempre sopra i 18 gradi per una corretta vegetazione.
  • Quanto spesso devo innaffiare la Surfinia?
    La Surfinia richiede irrigazioni frequenti perché teme fortemente la siccità. In condizioni normali, è consigliabile annaffiare ogni due o tre giorni con acqua a temperatura ambiente. Durante i periodi di forte calura estiva, la frequenza deve aumentare diventando quotidiana. È fondamentale lasciare asciugare il terreno superficialmente tra un'annaffiatura e l'altra per prevenire i pericolosi ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali.
  • Quando e come potare la Surfinia per prolungare la fioritura?
    La potatura principale va effettuata a fine luglio, tagliando i fusti a metà della loro lunghezza. Questo intervento stimola la produzione di nuovi getti e fiori, rinnovando la bellezza della pianta. Dopo il taglio, è opportuno sospendere le annaffiature per circa quindici giorni, per poi riprendere gradualmente man mano che spuntano i nuovi germogli. Eliminare costantemente le parti secche aiuta inoltre a mantenere la pianta sana e ordinata.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti che colpiscono la Surfinia?
    I nemici principali della Surfinia sono gli afidi e il ragnetto rosso. Gli afidi attaccano foglie e fiori, causando danni diretti alla pianta; in caso di infestazione leggera, si può provare a lavare la pianta con acqua corrente, altrimenti occorrono insetticidi specifici. Il ragnetto rosso provoca ingiallimento e grigiore fogliare; contro di esso è necessario intervenire tempestivamente con acaricidi specifici per evitare il deterioramento completo della vegetazione.
  • Come si moltiplica la Surfinia e quando farlo?
    La Surfinia si può riprodurre per seme o per talea. La semina si effettua alla fine dell'inverno, utilizzando un mix di torba e sabbia, proteggendo i semi con plastica fino alla germinazione; le piantine vanno trapiantate in vasi singoli quando raggiungono i 10 cm. La moltiplicazione per talea avviene a marzo, prelevando porzioni di pianta da radicare in serra con substrato di torba e sabbia per garantire umidità e calore adeguati.
  • Che tipo di terreno e concimazione richiede la Surfinia?
    Predilige terreni fertili, ben drenati e non calcarei, arricchiti da materiale organico. Per migliorare il drenaggio, si può aggiungere sabbia o corteccia sbriciolata al substrato. Per la concimazione, è essenziale fornire nutrienti regolari tramite concime liquido specifico per piante da fiore, da somministrare ogni dieci giorni durante la fase vegetativa e di fioritura. L'uso di fertilizzanti ricchi di fosforo, ferro e boro favorisce uno sviluppo florido e vigoroso.

Scheda Tecnica

Petunia × hybrida (ibrido)

Nome scientificoPetunia × hybrida (ibrido)
FamigliaSolanaceae
Tipo di piantaAnnua (coltivata come tale), perenne nelle zone calde
OrigineGiappone (fine anni '80), discendente da specie sudamericane
EsposizionePieno sole o mezz'ombra; riparata dal vento
Temperatura minimaSensibile al freddo, necessita notti >18°C per vegetare
TerrenoFertile, ben drenato, non calcareo, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante, frequente; evitare ristagni idrici
FiorituraDa giugno a ottobre
AltezzaPuò formare cascate fino a 3 metri
ConcimazioneLiquida per piante da fiore ogni 10-20 giorni
PotaturaTaglio a metà lunghezza a fine luglio per stimolare nuova fioritura
MoltiplicazioneSemina (fine inverno) o talea (marzo)
Malattie e parassitiAfidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia

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