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Siepi

Tuia siepe

In questo articolo, tutto quello che bisogna sapere sulla siepe di tuia. Come gestirla, come curarla, quale varietà di tuia scegliere e molto altro

di Redazione

19 marzo 2014

Tuia siepe

Le siepi si possono realizzare con tante specie di piante. Le più gettonate sono sicuramente quelle sempreverdi, dove le foglie, che non cadono con l’arrivo dell’inverno, garantiscono una siepe duratura e compatta. Tra le siepi sempreverdi c’è anche quella di tuia, ottenuta da una specie apparentemente alle cupressaceae. La tuia, infatti, è un arbusto originario dell’Asia e dell’Europa. Questo albero può raggiungere anche i quindici metri di altezza. Esistono diverse varietà di tuia, anche nane, usate nei giardini per creare delle siepi compatte. La tuia ad altezza naturale può essere usata anche per creare siepi alte. L’aspetto dell’albero di tuia è simile al cipresso, con foglie verdi strette e appuntite. Molti scelgono la siepe di tuia perché sempreverde e in grado di garantire una certa protezione durante tutto l’anno.

Cosa sapere

La scelta della siepe di tuia viene fatta per motivi pratici. Con questa barriera si pensa di ottenere una recinzione altamente coprente e protettiva. Purtroppo, però, con la tuia non sempre si ottengono i risultati sperati. Questa pianta si adatta a qualsiasi tipo di terreno, anche se è preferibile quello fertile e ben drenato. Il problema è che la pianta è molto suscettibile agli attacchi dei parassiti e delle malattie fungine. Se il suolo è portatore di spore, anche infinitesimali, la siepe di tuia sarà la prima ad essere attaccata. Una patologia molto comune in questa siepe è il fuoco di tuia, con ingiallimento nella parte interna della siepe e diradamento progressivo. Il fenomeno si manifesta, in particolare, con la tuia occidentalis, una delle cupressaceae più delicate in tal senso. Se si vuole una siepe di tuia più durevole conviene scegliere la varietà orientalis o la plicata.

Cura

La siepe di tuia richiede una costante manutenzione. La più importante è la potatura, che serve a mantenere la siepe dell’altezza desiderata e a infoltirla nella parte interna. La potatura è però efficace solo nelle varietà più resistenti, mentre risulta assolutamente inutile nelle siepi di tuia occidentalis. Queste siepi, infatti, resistono solo dopo i primi due anni di potatura: a partire dal terzo si ammalano, accusando ingiallimento fogliare e secchezza dei rami. Man mano perdono tutte le foglie e i rami, diventando sempre più rade e spoglie. Per una siepe davvero coprente e ombreggiante e soprattutto con una resa estetica duratura, conviene optare per la tuia orientalis o plicata o per una bella e durevole siepe mista.

Domande frequenti

  • Quali varietà di tuia sono più resistenti alle malattie?
    Per evitare problemi come il 'fuoco di tuia', che causa ingiallimento e diradamento, è consigliabile evitare la *Thuja occidentalis*, nota per la sua sensibilità. Le opzioni migliori sono la *Thuja orientalis* e la *Thuja plicata*, entrambe più robuste e adatte a garantire una siepe duratura e sana nel tempo.
  • Quanto cresce una siepe di tuia all'anno?
    L'articolo non specifica la velocità di crescita annuale esatta. Tuttavia, indica che la pianta può raggiungere fino a 15 metri di altezza e che le varietà nane sono utilizzate per siepi compatte. La crescita dipende dalla varietà scelta e dalle condizioni ambientali, richiedendo comunque costanti interventi di potatura per mantenerla alla dimensione voluta.
  • Come si cura una siepe di tuia per evitare che perda le foglie interne?
    La cura principale è la potatura regolare, utile per mantenere l'altezza e infoltire la parte interna. Attenzione: la potatura è efficace solo sulle varietà resistenti. Nelle *Thuja occidentalis*, dopo i primi due anni, la potatura spesso provoca secchezza, perdita di foglie e diradamento irreversibile dei rami interni, rendendola controproducente per la salute della pianta.
  • Che tipo di terreno preferisce la tuia?
    La tuia si adatta a quasi tutti i tipi di terreno, ma prospera meglio in terreni fertili e, soprattutto, ben drenati. È fondamentale evitare ristagni idrici o suoli che trattengono eccessivamente l'umidità, poiché la pianta è molto suscettibile ad attacchi fungini e patogeni che proliferano in ambienti umidi e non aerati.

Scheda Tecnica

FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaArbusto/Albero sempreverde
OrigineAsia ed Europa
TerrenoFertile e ben drenato
IrrigazioneCostante ma attenzione ai ristagni
AltezzaFino a 15 metri (varietà nane disponibili)
PotaturaNecessaria per forma e densità, critica per 'occidentalis'
Malattie e parassitiFuoco di tuia, funghi, parassiti vari
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (sensibile a patogeni)