Siepi formali geometriche

Siepi

Come tagliare una siepe

Il corretto taglio siepe permette di avere un giardino in perfetto ordine, con grande effetto ornamentale. Con le appropriate attrezzature e le giuste tecniche dell'arte topiaria si possono realizzare bellissime e geometriche siepi formali, forme come sfere o piramidi e figure di animali o oggetti.

di Redazione

08 gennaio 2015

Principi base del taglio siepi e strumenti

Le siepi richiedono una periodica manutenzione per eliminare le parti morte e per farle mantenere una determinata forma. Le operazioni di taglio siepe devono essere effettuate almeno 2 volte all'anno ed occorre evitare uno sviluppo eccessivo che renderebbe lungo e complesso il lavoro futuro. Ogni tipo di pianta richiede una potatura specifica, comunque generalmente il taglio viene eseguito tra giugno ed ottobre, per le siepi a fogliame, e da aprile ad agosto per le conifere. L'attrezzatura fondamentale comprende protezioni come guanti, occhiali ed eventualmente cuffie. Gli strumenti di taglio sono le cesoie a lama seghettata, per i rami più grossi e le cesoie manuali per quelli più piccoli. Per realizzare la forma della siepe si possono utilizzare tagliasiepi elettrici o a scoppio e tosasiepi allungati per le siepi più alte.

Procedura di taglio siepe media e alta

Per tagliare siepi all'altezza dei fianchi o del petto ed ottenere perfette strutture e sagome, sono indicate le macchine tagliasiepi, precise e maneggevoli. I tagliasiepi con motore a scoppio sono potenti e forniscono la massima ampiezza di movimento. I tagliasiepi elettrici sono molto silenziosi ed ideali in centri residenziali. Il taglio laterale della siepe si esegue con movimenti ad arco, usando tutti e due i lati del coltello, in verticale. La parte superiore della siepe si taglia con la barra dei coltelli appena inclinata (non oltre i 10°), con movimento falciante. Nel caso di siepi alte, o molto larghe, sono utili i tosasiepi allungati che hanno un maggior raggio di azione e tagliano rapidamente e comodamente. Queste macchine permettono di lavorare da terra, senza impalcatura, e a distanza. Si useranno poi le cesoie per tagliare i piccoli rami sporgenti, rispetto alla forma desiderata.

Operazioni di rifinitura e cura della siepe

Per realizzare una siepe della forma desiderata occorre rifinire subito le giovani piante dopo averle impiantate. Finché non avrà raggiunto l'altezza voluta, il getto principale non dovrà essere toccato, mentre gli altri getti saranno potati a metà. Bisogna fare in modo che la parte bassa della siepe riceva abbastanza luce, dandole una forma trapezoidale, per evitare che i rami bassi perdano le foglie. Quando le piante saranno cresciute è consigliabile tendere delle corde per avere delle linee rette a cui fare riferimento. Le siepi di foglie sempreverdi di ligustro e di foglie caduche di piante legnose devono essere tagliate durante il riposo vegetativo, in inverno. Un secondo taglio sarà effettuato all'inizio di agosto. Le conifere e gli arbusti sempreverdi vanno tagliati soltanto poco prima dello sviluppo dei germogli, in primavera o ancora in autunno, per infittire la ramificazione e avere maggiore protezione visiva.

Operazioni di rifinitura e forme particolari

L'arte topiaria consente di eseguire un taglio siepe tale da avere effetti ornamentali spettacolari. In questi casi sono utilizzate soprattutto piante a crescita folta e lenta come il bosso, il tasso, il ligustro, il lauro ed il cipresso. I rami più grossi, con ramificazioni più sottili, corrispondono agli assi fondamentali della forma desiderata. Occorre utilizzare un supporto di filo metallico a cui fissare i rami flessibili per orientare la crescita della pianta nella direzione voluta. Tale struttura potrà essere rimossa quando si sarà ottenuta la forma desiderata. Le forme di solido geometrico si tagliano con l'ausilio di corde tese o strutture in legno, che devono girare attorno alla pianta. Si tagliano così tutti i getti sporgenti per realizzare forme come parallelepipedo, sfera, cono o piramide. Le forme di fantasia come animali o oggetti vari si creano mediante una struttura in rete metallica allestita attorno alla pianta e tagliando lungo di essa, con precisione, i getti che sporgono.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per tagliare le siepi?
    Il periodo ideale varia in base al tipo di vegetale. Generalmente, le siepi a fogliame deciduo o sempreverde vanno potate tra giugno e ottobre. Per le conifere e gli arbusti sempreverdi, il momento giusto è poco prima dello sviluppo dei nuovi germogli, quindi in primavera o in autunno. Le siepi di ligustro e quelle decidue legnose richiedono interventi durante il riposo vegetativo invernale, seguiti da un secondo taglio a inizio agosto. Rispettare queste finestre temporali garantisce la salute della pianta e ne favorisce una corretta rigenerazione.
  • Come si deve dare la forma a una siepe per evitare che perda le foglie in basso?
    La regola fondamentale è creare una sezione trasversale a forma di trapezio, ovvero la base della siepe deve essere più larga della sommità. Questa inclinazione, mai superiore ai 10 gradi sulla parte superiore, permette alla luce solare di raggiungere anche i rami più bassi. Se la siepe fosse tagliata verticalmente o con la cima più ampia, i rami inferiori resterebbero in ombra, perdendo il fogliame e risultando radi e antiestetici. Una forma ben studiata assicura una vegetazione fitta fino al suolo.
  • Quali attrezzi servono per tagliare una siepe media o alta?
    Per siepi medie e alte, lo strumento principale è il tagliasiepi, che può essere elettrico o a scoppio. Quelli a batteria o elettrici sono ideali per centri residenziali grazie alla silenziosità, mentre quelli a benzina offrono maggiore potenza e autonomia per lavori estesi. Per siepi molto alte o larghe, si raccomandano i tosasiepi allungati, che permettono di lavorare comodamente da terra senza bisogno di scale o impalcature. Per i ritocchi finali sui rami sporgenti, è utile affiancare cesoie manuali o a lama seghettata.
  • Come si realizza una siepe topiaria con forme geometriche o figurative?
    La topiaria richiede pazienza e l'uso di supporti guida. Per forme geometriche (sfere, coni, cubi), si utilizzano corde tese o strutture in legno ruotabili attorno alla pianta come riferimento visivo. Per forme complesse (animali, oggetti), si costruisce una gabbia in rete metallica attorno alla vegetazione. Si procede tagliando con precisione solo i getti che sporgono dalla struttura guida. Per piante come bosso, tasso o ligustro, si può usare filo metallico per orientare i rami flessibili verso la forma desiderata, rimuovendo il supporto solo a risultato ottenuto.
  • Quante volte l'anno va tagliata una siepe?
    Una siepe richiede generalmente almeno due interventi di potatura all'anno per mantenere la forma e rimuovere le parti morte. Tuttavia, la frequenza può aumentare per chi desidera un aspetto rigorosamente ordinato o per specie a crescita rapida. È fondamentale non lasciare che la siepe cresca troppo tra un intervento e l'altro: un'eccessiva lunghezza dei rami rende il lavoro successivo difficile e dannoso per la pianta. Mantenere dimensioni contenute facilita la gestione e migliora la salute complessiva della barriera vegetale.