siepe terrazzo verde

Siepi

Siepi per terrazzi

Vi piacciono molto tutti i tipi di piante e vorreste approfondire l'argomento? Vorreste abbellire il vostro terrazzo ma non sapete da dove partire? In questo articolo, vi verranno spiegate le tipologie e le caratteristiche delle siepi per terrazzi, utili anche per chi non ha un giardino proprio.

di Redazione

10 febbraio 2015

Siepi per terrazzi: proprietà e caratteristiche

Anche cortili, terrazze balconi possono essere utilizzati per il giardinaggio in casa. In estate, soprattutto, sono il posto ideale per offrire alle piante coltivate in casa un salutare periodo all'aria aperta. Molte piante, inoltre, sono abbastanza resistenti per poter vivere buona parte dell'anno all'aperto anche quando il clima è più fresco. Perciò, se si possiede uno spazio all'aria aperta, è bene sfruttarlo al massimo. Alle piante giova vivere all'aria aperta e, inoltre, abbelliscono col loro verde terrazzi e balconi. Esaminiamo un genere particolare di piante, le siepi sui terrazzi. Esistono? Sono funzionali? In poche parole, è possibile far crescere una siepe sul terrazzo? Il primo pensiero sarebbe di dire di no. Le siepi, infatti, sono delle pareti vegetali compatte composte da uno o più filari di piante di specie uguale o diversa tra loro. Generalmente le si colloca in giardini o parchi pubblici, dove hanno la funzione di decorare l'ambiente o di creare schermi divisori tra i vari settori. Per il terrazzo vale lo stesso concetto, anche se sarebbe meglio se fosse di grandi dimensioni. Uno piccolo creerebbe qualche problema.

Siepi da terrazzo: a cosa servono e quale è la loro utilità

Ma la domanda che molti si pongono è: "Che cosa serve una siepe su un terrazzo?" le motivazioni possono essere molte. La più comune è quella di circondare il terrazzo con delle siepi per isolare l'ambiente e proteggerlo dagli sguardi dei vicini o dei dirimpettai. Insomma, sarebbe una questione di privacy, una questione avvertita in modo particolare nelle città o nei centri molto urbanizzati, dove la struttura di case e condomini lascia poco spazio davvero "privato". Un'altra motivazione è che, volendo arredare il proprio terrazzo con piante per tutto l'anno, la scelta cade principalmente sulle sempreverdi (tra cui sono comprese molte piante da siepe). Due cose da tenere bene a mente. Uno: in questo caso, le piante da terrazzo sono altrettanto impegnative di quelle da giardino. Se non si ha il tempo o la voglia di seguirle, è meglio ripiegare su piante di altro genere. Due: creare una siepe o uno schermo per le case vicine, può avvenire disponendo vicine tra loro semplicemente un gruppo di piante in fioriere o vasi. La barriera così formata rientra nel genere delle siepi, seppur di un tipo particolare.

Tipologie di siepi per terrazzo: particolarità

Per realizzare una siepe da terrazzo ci sono parecchi fattori da tener presenti. Innanzitutto, qual è la disposizione del terrazzo, e quindi quante ore di luce avranno a disposizione le piante. Poi il clima e la variazione di temperatura sia tra una stagione e l'altra, sia all'interno della stessa stagione e della stessa giornata. Se il terrazzo è esposto a est o a ovest si sceglieranno le piante da mezzombra, se è esposto a sud la scelta cadrà sulle piante da pieno sole (per esempio, il cisto). Se invece il terrazzo è esposto a nord (si tratta dell'esposizione più difficoltosa) si sceglieranno le piante da ombra, come la camelia e il rododendro. Se il luogo in cui viviamo presenta un clima rigido con gelate frequenti, non è possibile lasciare una pianta sul terrazzo durante l'inverno, ad eccezione dell'erica. Se invece le minime invernali non oltrepassano i -5° (nelle città del Nord Italia), le piante consigliate sono la clematis e il vaniglione, oppure il ricino. Quest'ultimo non fiorisce, ma sopperisce con le vivaci foglie colorate. Per climi in cui le minime non scendono mai sotto i 5° si consiglia il ficus e il fior di cera.

Siepi terrazzo: particolarità delle piante

Oltre al freddo e alle variazioni di temperatura, è meglio scegliere piante che resistano allo smog, in quanto le città sono molto più inquinate dei medi-piccoli centri. Per questo motivo, si sconsiglia di scegliere il lauro per creare una siepe sul terrazzo, in quanto poco resistente e molto sensibile alle malattie. È consigliata, invece, una siepe di pyracanta, ma bisogna tenere conto di come è esposto il terrazzo. Molto resistente alle condizioni ambientali in città è l’oleandro, pianta non solo molto robusta ma con una fioritura decorativa e di forte impatto estetico. È molto usata per realizzare siepi, in quanto necessita solo di una buona esposizione alla luce del sole durante le prime ore del mattino. Molto indicate sul terrazzo sono le siepi di acero rosso, oppure quelle sempreverdi (che permettono una schermatura e di mantenere ombreggiato l'ambiente tutto l'anno) o miste. Quest'ultime sono spesso usate come elemento decorativo, soprattutto se si scelgono piante con una fioritura scaglionata nel tempo. La scelta è completamente libera, basta tener conto delle particolarità dei terrazzi e del clima.

Domande frequenti

  • È possibile creare una vera siepe su un terrazzo?
    Sì, è assolutamente possibile realizzare una siepe su un terrazzo, purché lo spazio sia sufficientemente ampio. Una siepe è definita come una parete vegetale composta da uno o più filari di piante uguali o diverse. Su spazi piccoli potrebbe essere difficile gestirla, ma il principio rimane valido: si possono usare piante in vasi o fioriere disposte vicine tra loro per formare una barriera visiva continua, ottenendo lo stesso effetto decorativo e funzionale di una siepe tradizionale in giardino.
  • Quali sono i principali vantaggi di installare una siepe sul terrazzo?
    I due vantaggi principali sono la privacy e la decorazione annuale. In ambito urbano, le siepi fungono da schermi divisori efficaci contro gli sguardi dei vicini, garantendo maggiore intimità. Inoltre, scegliendo specie sempreverdi, si ottiene una copertura verde costante per tutto l'anno, abbellendo il terrazzo anche in inverno. A differenza di altre piante ornamentali, le siepi offrono una soluzione strutturale che trasforma il balcone in un angolo di natura protetto e curato.
  • Come scegliere le piante in base all'esposizione del terrazzo?
    La scelta dipende strettamente dalle ore di luce disponibili. Per terrazzi esposti a Sud, ideali per il pieno sole, si possono coltivare piante come il Cisto. Per esposizioni Est o Ovest, che offrono mezzombra, la gamma è ampia. Se il terrazzo è esposto a Nord, la zona più ombreggiata, è necessario optare per specie amanti dell'ombra come la Camelia o il Rododendro. Valutare correttamente l'orientamento è fondamentale per garantire la sopravvivenza e la bellezza delle piante scelte.
  • Quali piante sono più resistenti allo smog cittadino?
    In ambienti urbani inquinati, è preferibile evitare il Lauro, poiché risulta sensibile alle malattie e poco tollerante allo smog. Al contrario, l'Oleandro è una scelta eccellente: è molto robusto, resiste bene alle condizioni difficili delle città e offre una fioritura decorativa e di forte impatto estetico, richiedendo solo alcune ore di sole mattutino. Anche il Pyracanto e l'Acero Rosso mostrano buone capacità di adattamento, rendendoli candidati ideali per creare siepi urbane resilienti.
  • C'è rischio di congelamento per le piante in inverno?
    Il rischio dipende dal clima locale e dalla specie scelta. In zone con gelate frequenti e rigide, quasi nessuna pianta può restare fuori tutto l'inverno, fatta eccezione per l'Erica. Se le temperature minime non scendono sotto i -5°C, si possono lasciare all'esterno Clematide, Vaniglione o Ricino. Per climi miti dove il termometro non scende mai sotto i 5°C, è sicuro coltivare Ficus e Fior di cera, che richiedono protezione solo in caso di sbalzi termici estremi.