siepi di bosso

Siepi

Coltivare siepi di bosso

Il bosso viene utilizzato per formare siepi che mantengono inalterato il fogliame verde anche durante il freddo inverno. Le siepi di bosso sono ideali per adornare i giardini di ville e parchi. In natura esistono diverse specie di bosso. Tutte hanno la caratteristica di essere siepi di qualità.

di Redazione

08 gennaio 2015

Le siepi di bosso: una pianta antica

Anticamente il bosso serviva ad intrecciare ghirlande da usare durante feste e convivi, per ornare le statue o incoronare gli eroi visto che questa pianta era l'emblema dello stoicismo, del coraggio, del sacrificio. Oggi, il bosso viene utilizzato per formare belle e compatte siepi che hanno il pregio di mantenere inalterato il fogliame verde, intenso e lucido anche durante la cattiva stagione. Queste peculiari caratteristiche del bosso hanno fatto si che i giardinieri dell'antica Roma lo impiegassero per realizzare i primi esempi di ars topiaria, ossia di siepi o di esemplari isolati ridotti in forme particolari, a guisa di animali o di figure geometriche, grazie ad un paziente lavoro di potatura. Le siepi di bosso ancora adesso rappresentano una peculiarità di molti parchi e giardini soprattutto nelle zone che si affacciano sui laghi.

Le siepi di bosso: dal giardino al balcone

Le siepi di bosso hanno caratterizzato i giardini rinascimentali e i giardini e i parchi settecenteschi che riprendevano le classiche linee delle verdi e fiorite cornici cantate da Vitruvio e da Marziale, due fra i più grandi poeti e scrittori latini. Il nome scientifico del bosso, ossia buxus, deriva con ogni probabilità dal vocabolo persiano baxas, che vuol dire legno, ma su questa origine esistono voci assai controverse. Il bosso che può assumere anche forma e portamento di alberello, vive bene nel terreno calcareo e compatto. Non ama eccessive innaffiature, ma gradisce un sistematico apporto di fertilizzante. La messa a dimora si esegue in marzo-aprile oppure verso ottobre e le potature delle siepi di bosso avvengono verso maggio. I fiori sono riuniti in mazzetti giallastri e insignificanti, mentre le foglie piccole e ovali hanno anche il pregio di emanare un lieve aroma. Il bosso può essere coltivato in grandi vasi, sul balcone, serve a creare belle quinte di divisione anche con azione frangivento, visto che si tratta di una pianta molto robusta e resistente. Il suo nemico dichiarato è la cocciniglia.

Le siepi di bosso: varietà

Tra le specie più interessanti di siepi di bosso si ricordano diverse varietà. Il buxus balearica dall'altezza di 5-6 metri, vive spontaneo in Sardegna ed è di grande effetto decorativo perchè le sue foglie sono verde cupo sulla parte superiore e verde giallo su quella inferiore. E' adatto per siepi di notevole altezza. Il buxus harlandii è alto poco più di un metro, tra le siepi di bosso, è quella più delicata. Non sopporta il freddo. Assume spontaneamente una forma arrotondata e compatta. Ideale per essere trasformata con interventi di ars topiaria. Il buxus japonica è invece una siepe che raggiunge l'altezza di 2 metri. Le foglie sono verde chiaro, particolarmente lucide, conta una varietà aurea a foglie color oro. Il buxus microphylla, dall'altezza di un metro, proviene dal Giappone e presenta anche varietà nane. o dal portamento prostrato, tanto da essere adatto per la decorazione delle roccaglie o delle scarpate dove è difficile coltivare altre piante.

Le siepi di bosso ornamentale

Le siepi di bosso ornamentale si ricavano piantando una varietà di bosso chiamata: buxus sempervirens. Una pianta che può raggiungere fino a cinque metri di altezza. E' questo il bosso più coltivato al mondo. Le sue foglie possono essere variegate in giallo o bordate di bianco-argento; con rami ricadenti o fogliame rossastro; con foglioline rotonde oppure strette e lineari come quelle del rosmarino. Questo bosso può avere anche forma di alberello e nelle varietà più belle acquista un grosso e importante valore ornamentale. Tanto da poter essere impiegato come esemplare singolo in cerimonie nunziali. Ai fiorai piace, infatti, sistemare questo tipo di bosso in una buona posizione ai lati destro e sinistro del tappeto che accompagna l'ingresso in chiesa di una sposa. Non è raro trovare questa siepe di bosso ornamentale anche come pianta singola all'interno di sale da ricevimento.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare il bosso?
    La messa a dimora del bosso va effettuata preferibilmente in due finestre temporali precise: a marzo-aprile, quando le temperature iniziano a mitigarsi dopo l'inverno, oppure verso ottobre, sfruttando il calore residuo del suolo per favorire l'attecchimento prima del gelo. Evita i periodi di caldo estremo o gelo intenso per garantire alla radice il tempo necessario di stabilizzarsi nel nuovo substrato.
  • Quanto deve crescere un arbusto di bosso per formare una siepe alta?
    L'altezza finale dipende dalla specie scelta. Il Buxus balearica può raggiungere i 5-6 metri ed è ideale per alte siepi decorative. Il Buxus sempervirens, il più comune, arriva solitamente a 5 metri. Varietà come il Buxus microphylla restano intorno al metro, mentre il Buxus harlandii supera appena il metro. Scegli la varietà in base allo spazio disponibile e all'altezza desiderata.
  • Il bosso teme il freddo e quali cure richiede?
    In generale il bosso resiste bene al freddo, ma alcune specie come il Buxus harlandii sono delicate e non sopportano gelate severe. La maggior parte tollera temperature sotto zero. Richiede un terreno compatto e calcereo, irrigazioni moderate poiché non ama i ristagni idrici, e un apporto sistematico di fertilizzante. È fondamentale proteggere le giovani piante nei primi inverni.
  • Quando e come si pota il bosso per mantenerlo compatto?
    Le potature delle siepi di bosso avvengono generalmente verso maggio, dopo la ripresa vegetativa primaverile. Questa operazione permette di modellare la siepe mantenendola compatta e densa. Il bosso è storicamente legato all'ars topiaria, ovvero la capacità di essere tagliato in forme geometriche o figurative. Taglia con attenzione per non danneggiare i rametti interni e favorisci la nuova crescita.
  • Come difendere il bosso dai parassiti principali?
    Il nemico dichiarato del bosso è la cocciniglia, un insetto che può compromettere la salute della pianta causando ingiallimenti e caduta delle foglie. Monitora regolarmente il fogliame, specialmente sotto le foglie e sui rametti. In caso di infestazione, interveni tempestivamente con prodotti specifici o rimedi naturali come l'olio di neem, assicurandoti di coprire tutta la superficie vegetale per un'efficace eliminazione del parassita.
  • Si può coltivare il bosso in vaso sul balcone?
    Sì, il bosso può essere coltivato con successo in grandi vasi, rendendolo ideale per balconi e terrazzi. In questi spazi crea belle quinte di divisione e offre un'ottima azione frangivento grazie alla sua robustezza. Assicurati che il vaso sia sufficientemente capiente per contenere l'apparato radicale e utilizza un terriccio specifico per agrumi o piante verdi, garantendo un buon drenaggio e concimazioni regolari.

Scheda Tecnica

Buxus spp.

Nome scientificoBuxus spp.
FamigliaBuxaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia, Europa, Africa settentrionale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoCalcereo, compatto, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera (fiori giallastri insignificanti)
AltezzaDa pochi cm a 5-6 metri
ConcimazioneFertilizzante sistemico in primavera
PotaturaMaggio
MoltiplicazioneMessa a dimora marzo-aprile o ottobre
Malattie e parassitiCocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia