Siepi

Siepi alte sempreverdi

Le siepi sempreverdi alte sono costituite da piante ed arbusti che possono raggiungere e superare i 3-4 metri di altezza; si utilizzano dove si ha a disposizione un ampio spazio adibito a giardino, perché oltre ad impedire la vista, causano anche un forte ombreggiamento.

di Redazione

13 marzo 2015

Siepi sempreverdi alte

Le siepi sempreverdi alte sono quelle costituite da alberi o da arbusti che possono tranquillamente superare i quattro metri di altezza; si tratta di strutture imponenti, che necessitano di un ampio giardino: oltre a svilupparsi in altezza, gli arbusti tendono anche ad allargarsi molto, e occuperebbero tutto lo spazio verde disponibile in un piccolo giardino. In effetti molti degli arbusti che comunemente vengono utilizzati per formare delle siepi, se opportunamente allevati, possono tranquillamente superare i 3-4 metri di altezza; solo che di solito si tende a contenerne lo sviluppo, con regolari potature. Le siepi alte sono però utili quando si ha nei pressi della casa una strada molto trafficata, un quartiere particolarmente rumoroso, o in caso di zone particolarmente battute dal vento: la presenza di un muro verde alto ed imponente impedirà il passaggio di smog, rumori e vento, in modo da garantire alla casa una vita più tranquilla.

La cura scelta della piante

Chi desidera una siepe sempreverde alta, necessita di arbusti molto densi e compatti, che permettano una copertura costante del giardino, durante tutto l'arco dell'anno; questo tipo di strutture risulta utile anche per mantenere una certa privacy, chi non viene consentita da piante a foglia caduca. Si scelgono le piante tradizionali per siepi, che in Italia si sviluppano senza alcun problema, come prunus lauro ceraso, piracanta, cotoneaster, alloro, viburno, photinia, cipresso, tuja, ligustro, bosso. Tipicamente in vivaio troviamo piccoli arbusti da siepe, alti non più di 50-70 centimetri, quindi se desideriamo una siepe alta non ci resta che attendere il passare degli anni con pazienza. Se desideriamo una siepe alta, pronta nell'arco di pochi anni, possiamo utilizzare delle piante di bambù, poste vicine, che tendono a produrre fusti di due o tre metri, anche in una singola stagione vegetativa.

La cura delle siepi alte

Anche se si desiderano siepi alte sempreverdi, non è buona cosa lasciare che gli arbusti si sviluppino a loro piacimento: per fare in modo che le piante formino una coltre alta e compatta, risulterà comunque necessario effettuare delle potature. La potatura principale si fa tra la fine dell'inverno e le prime settimane di primavera, quando le piante sono in pieno sviluppo vegetativo; si cimano i rami più alti, in modo da favorire lo sviluppo dei rami sulla parte bassa del fusto, ma senza accorciare eccessivamente la siepe. La potatura deve venire effettuata in modo più pesante lungo i lati della siepe, per mantenerne la vegetazione molto fitta, ma anche per contenerla entro una forma ideale. In autunno e a fine inverno è utile fornire del fertilizzante alle siepi alte, per garantire alle piante il corretto apporto di sali minerali.

Porre a dimora una siepe alta

In vivaio troviamo in genere piantine per siepe di dimensioni contenute, che in genere non superano i 40-50 cm di altezza; visto che un domani le vostre piante si svilupperanno fino a 3-4 metri di altezza, evitate di porle a dimora troppo vicine, perché rischiate di avere arbusti eccessivamente alti e stretti, che tenderebbero a flettersi eccessivamente al primo colpo di vento. Quindi preparate la buca per l'impianto lavorando bene il terreno, mescolandovi anche poco stallatico e del terriccio fresco, in modo da stimolare lo sviluppo delle radici delle nuove piante; a questo punto, posizionate gli arbusti, lasciandoli ad almeno 50 cm di distanza gli uni dagli altri. Chiaramente nei primi anni avrete una siepe discontinua, ma con il passare del tempo le piante si prenderanno tutto lo spazio a disposizione, crescendo forti e vigorose. Dopo aver posizionato tutte le piante, premete bene il terreno alla base dei fusti, livellatelo con un rastrello e annaffiate abbondantemente.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori specie per realizzare una siepe sempreverde alta?
    Per creare una siepe alta e sempreverde, si possono scegliere diverse specie affidabili che crescono bene in Italia. Tra le opzioni più comuni vi sono il Prunus lauroceraso, il Photinia, il Ligustro, il Viburno, il Bosso, il Cipresso e il Tuia. Altre valide alternative includono il Piracanta e il Cotoneaster, mentre l'Alloro offre una crescita rapida e robusta. Queste piante garantiscono una copertura costante durante tutto l'anno, assicurando privacy e protezione visiva. È importante selezionare la specie più adatta al proprio clima e alle condizioni specifiche del giardino per ottenere risultati ottimali.
  • Quando e come bisogna potare una siepe alta sempreverde?
    La potatura principale va eseguita tra la fine dell'inverno e le prime settimane di primavera, periodo in cui le piante riprendono il vigore vegetativo. Durante questa operazione, si devono cimare i rami più alti per stimolare la ramificazione nella parte inferiore, mantenendo però l'altezza complessiva. È fondamentale effettuare tagli più decisi sui lati laterali per garantire compattezza e contenere la larghezza della siepe. Una corretta potatura è essenziale per evitare che la vegetazione diventi rada in basso e per mantenere una forma ordinata e funzionale nel tempo.
  • A quale distanza vanno poste le piante durante l'impianto della siepe?
    Le piante per siepi dovrebbero essere distanziate tra loro di almeno 50 centimetri. Anche se le piantine acquistate in vivaio sono piccole, circa 40-50 cm, è cruciale non avvicinarle troppo. Un distanze insufficienti porterebbe a uno sviluppo eccessivo in altezza e scarsità di larghezza, rendendo gli arbusti instabili e inclini a piegarsi sotto il peso o il vento. Questa spaziatura permette alle radici di espandersi correttamente e favorisce una crescita equilibrata, creando una barriera verde solida e ben strutturata man mano che le piante maturano.
  • Come preparare il terreno prima di mettere a dimora la siepe?
    Prima di piantare, è necessario preparare adeguatamente il suolo scavando buche sufficientemente ampie. Il terreno dovrebbe essere lavorato bene e arricchito con materiale organico, come stallatico maturo e terriccio fresco. L'aggiunta di questi elementi migliora la struttura del suolo, stimolando lo sviluppo radicale delle giovani piante. Dopo aver posizionato gli arbusti, si deve pressare delicatamente il terreno alla base dei fusti per eliminare sacche d'aria, livellare la superficie con un rastrello e annaffiare abbondantemente per assestare il substrato e favorire l'attecchimento immediato delle radici.
  • È necessaria la concimazione per le siepi alte?
    Sì, la concimazione è consigliata per garantire alle siepi alte un corretto apporto nutrizionale. È opportuno somministrare fertilizzanti in autunno e a fine inverno. Questo intervento aiuta le piante ad accumulare le risorse necessarie per affrontare la stagione fredda e per ripartire con vigore nella successiva primavera. I sali minerali forniti dalla concimazione supportano la crescita rigogliosa e mantengono la salute generale della vegetazione, contribuendo a una siepe compatta, sana e resistente agli stress ambientali tipici delle grandi barriere verdi.