sieperossa

Siepi

Siepe rossa

Scheda dedicata alla siepe rossa di photinia red robin. Cosa sapere, che caratteristiche ha, come curarla. Scopri tutto accedendo alla nostra pagina web

di Redazione

13 marzo 2014

Siepe rossa

Gli amanti delle siepi sono molto fantasiosi e creativi. Di solito non si accontentano di strutture normali o comuni, ma cercano soluzioni creative ed esteticamente attraenti. Una delle siepi più gettonate del momento, forse perché abbastanza creativa e informale, è quella rossa, o meglio la siepe di photinia red robin. Questa siepe è realizzata con un arbusto sempreverde che sviluppa nuove foglie di colore rosso. Il colore intenso del fogliame spicca sul classico sfondo di foglie verdi, dando a questa siepe un look molto acceso e carinamente appariscente.

Caratteristiche

La siepe rossa, come già detto, si crea con la photina red robin, arbusto sempreverde che può essere coltivato anche come pianta singola in vaso. La siepe rossa è generalmente fitta, compatta e cresce velocemente. Raggiunge altezze di quasi due metri e permette di ombreggiare, delimitare e rinfrescare spazi sia pubblici che privati. Le siepi rosse sono molto usate nell’arredo urbano, ma iniziano a comparire anche nei giardini privati. Il fascino di queste siepi è indiscutibile e consente di creare barriere vegetali miste o di tipo informale. In primavera, poi, la siepe rossa si colora di piccoli fiorellini bianchi che la rendono ancora più attraente.

Cure colturali

La photinia sopporta bene qualsiasi condizione climatica, anche se le sue foglie tendono a seccarsi se esposte per troppo tempo al gelo. La siepe rossa ha bisogno di essere concimata a fine inverno, con del concime organico o granulare a lenta cessione. La potatura, invece, si deve effettuare a inizio estate, per favorire la comparsa del fogliame rosso. Se necessario, in previsione delle gelate invernali o in caso di vuoti all’interno, la siepe rossa va potata anche a fine estate. Questa siepe ama i terreni fertili e le esposizioni soleggiate: una corretta esposizione la protegge, infatti, dai rigori invernali. Anche se resistente al caldo, la siepe rossa non può resistere a lungo ai periodi di siccità. Durante il periodo estivo è meglio dotarla di un buon impianto di irrigazione a goccia.

Propagazione

La siepe rossa di photinia si moltiplica per talea. Il rametto si preleva in estate e si mette a dimora in un vaso pieno di terriccio universale. Poi si procede ad irrigare e a posizionare il vaso all’ombra. Prima di attecchire sul terreno, la talea deve rimanere in vaso per quasi due anni. Durante il prelievo si consiglia di non ingerire la pianta, perché tossica per l’uomo. La photinia rossa invece è il cibo preferito di alcune specie di uccelli. Questo può causare anche lo svuotamento della siepe, che viene beccata proprio da questi volatili.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quando devo potare la Photinia Red Robin per ottenere il colore rosso?
    La potatura principale va effettuata a inizio estate. Tagliando i rami si stimola la produzione di nuovi germogli, che sono quelli di colore rosso intenso. È fondamentale intervenire prima che il fogliame maturo diventi verde scuro. Eventuali interventi correttivi o di rifinitura possono essere fatti a fine estate, specialmente se ci sono vuoti nella siepe o in preparazione alle gelate invernali. Evita potature autunnali tardive che potrebbero esporre i nuovi germogli al freddo.
  • La Photinia Red Robin teme il freddo?
    La pianta adulta è piuttosto rustica e resiste bene al freddo, tollerando temperature fino a -10/-15°C. Tuttavia, le giovani foglie rosse prodotte in primavera sono sensibili alle gelate tardive e possono seccarsi se esposte a temperature rigide prolungate. Per proteggere la sieve in zone molto fredde, si consiglia di scegliere un'esposizione soleggiata e riparata dai venti freddi invernali, ad esempio vicino a muri o recinti.
  • Come si moltiplica la Photinia Red Robin?
    Il metodo più efficace è la propagazione per talea. Si prelevano rametti semilegnosi durante l'estate. Le talee vanno inserite in vasi contenenti terriccio universale e mantenute in posizione ombreggiata con irrigazioni regolari. È importante notare che le talee impiegano circa due anni per attecchire completamente e diventare piante robuste pronte per la messa a dimora definitiva. Non ingerire mai parti della pianta, poiché è considerata leggermente tossica.
  • Quanto spesso va innaffiata la siepe di Photinia?
    La Photinia ama i terreni fertili ma non tollera la siccità prolungata, soprattutto durante il periodo estivo. È consigliabile installare un impianto di irrigazione a goccia per garantire un apporto idrico costante senza bagnare eccessivamente il fogliame, riducendo il rischio di malattie fungine. In primavera ed estate, annaffia regolarmente facendo asciugare leggermente il substrato tra un intervento e l'altro. In inverno, riduci le irrigazioni, evitando comunque il disseccamento totale del terreno.
  • Perché gli uccelli danneggiano la mia siepe rossa?
    Le bacche e i germogli teneri della Photinia sono molto appetitosi per molte specie di uccelli. L'attacco degli uccelli può causare lo svuotamento della siepe o danni significativi ai nuovi ramoscelli rossi. Per prevenire questo problema, puoi valutare l'uso di reti protettive leggere durante i periodi di maggiore attività degli uccelli o scegliere posizioni della siepe meno accessibili ai volatili. Monitorare regolarmente la vegetazione aiuta a contenere i danni.

Scheda Tecnica

Photinia × fraseri 'Red Robin'

Nome scientificoPhotinia × fraseri 'Red Robin'
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineIbrido orticolo (incrocio tra Photinia serrulata e Photinia glabra)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoFertile, ben drenato, non calcareo pesante
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici; necessaria in estate
FiorituraPrimavera (piccoli fiori bianchi)
AltezzaFino a 2-3 metri
ConcimazioneFine inverno con concime organico o granulare a lenta cessione
PotaturaInizio estate (per stimolare il nuovo fogliame rosso); eventuale fine estate
MoltiplicazioneTalee semilegnose in estate
Malattie e parassitiMaculatura nera (fungina), afidi, psille. Attenzione agli uccelli che possono danneggiare i germogli.
Difficoltà di coltivazioneFacile