photinia red robin

Siepi

Siepe rossa

Avete appena acquistato una casa con giardino, ma non vi sentite protetti? Vorreste piantare una siepe per sentirvi al sicuro dalle indiscrezioni dei vicini, ma non sapete quale pianta utilizzare? In questo articolo, vi verranno fornite infomazioni sulla siepe rossa, un ottimo elemento decorativo.

di Redazione

26 febbraio 2015

Siepe rossa: quali sono le piante migliori?

Se non ci si accontenta di una siepe normale o poco appariscente e si vuole optare per una soluzione creativa dai colori brillanti, una delle varietà più ricercate e di successo del momento (forse perché facile da realizzare ma abbastanza creativa), è la siepe rossa: un esempio, è la siepe di photinia red robin. La photinia è un arbusto sempreverde di origine asiatica, che può essere coltivato anche come albero singolo in vaso producendo foglie di colore rosso. In commercio se ne trovano varietà ibride resistenti ai parassiti, alle malattie varie e alle avversità ambientali o climatiche. Resiste bene anche all’inquinamento, assorbendo le polveri sottili e svolgendo una funzione conservativa e protettiva nei confronti dell’ambiente. Per questo motivo, siepi di photinia sono comuni nelle città e nei luoghi pubblici, tuttavia può anche essere utilizzata come una normale siepe da giardino. La photinia, infatti, è usata nella realizzazione di siepi miste, di tipo informale, rustiche oppure decorative, per creare zone d'ombra, confinare e delimitare aree verdi. La pianta raggiunge anche 3-4 metri di altezza, ma più generalmente i due metri.

Piante per la siepe rossa: la photinia e le sue caratteristiche

La photinia coltivata in siepe presenta un aspetto fitto e compatto e raggiunge un buon sviluppo in tempi rapidi. Possiede foglie ovali lanceolate, non eccessivamente abbondanti; quando nascono sotto forma di germoglio (all'incirca nel mese di marzo), presentano una bella colorazione rossa (da cui il nome scientifico della pianta e la denominazione di "siepe rossa"), che poi diventa verde scuro quando la foglia cresce. A maggio, la pianta fiorisce cospargendosi di piccoli fiori bianchi raggruppati in sottili rametti, che spiccano sullo sfondo di foglie verdi. In primavera, poi, quando presenta la colorazione rossa, la siepe emerge ancor più all'interno del giardino, con un effetto estetico semplice ma funzionale. Si tratta di una pianta molto resistente, che non ha bisogno di particolari cure e attenzioni, in quanto molto resistente a malattie e parassiti. Tuttavia, a volte si notano sulle foglie piccoli puntini scuri, che possono essere afidi o cocciniglie, parassiti che attaccano le foglie della pianta, rendendole deboli e spente. Sono questi i soli casi in cui si devono utilizzare gli insetticidi e gli antiparassitari.

Come crescere una siepe rossa di photinia

La photinia è adatta soprattutto a realizzare siepi semplici, di tipo ornamentale oppure protettive. Per realizzare la siepe rossa, si mettono le piante in delle buche nel terreno precedentemente vangato e zappato con la stessa procedura di quando si lavora un terreno per il prato. Si tolgono, quindi, i detriti e i sassi, concimando il terreno. Le buche devono essere distanti circa 60-80 centimetri tra loro. La pianta non va messa troppo in profondità, per evitare i ristagni d'acqua nelle radici. Il terriccio più adatto è quello drenato, soffice e ricco di sostanze organiche: va benissimo quello normale da giardino con un'aggiunta di sabbia. La photinia da siepe va piantata in primavera e posizionata per metà in ombra (la pianta ha bisogno di almeno qualche ora al giorno di esposizione al sole). In inverno, se le temperature sono troppo rigide, si effettua alla base della siepe una pacciamatura, ricoprendo il tutto con foglie secche, terriccio oppure una corteccia nella zona intorno alle radici. In questo modo, il gelo e la neve non danneggeranno le radici e non le faranno marcire. Tuttavia, va effettuata solo per precauzione.

Come prendersi cura della siepe rossa di photinia

La photinia, quando è giovane, deve essere innaffiata ogni dieci giorni e quando è adulta può sostenersi anche solo con la pioggia. Solo in estati aride e secche, conviene innaffiare anche la pianta adulta, in quanto la siepe rossa resiste bene al caldo ma non a lunghi periodi di siccità. La potatura viene effettuata in tarda primavera oppure a inizio estate, subito dopo il termine della fioritura; per favorire la nuova comparsa di fogliame rosso la successiva primavera, si tagliano i fiori e i rami appassiti ed i rami troppo lunghi. Se necessario, se si prevedono gelate invernali oppure se sono presenti degli spazi vuoti all’interno della siepe, la potatura deve essere effettuata anche a fine estate. La siepe rossa può essere concimata a fine inverno usando fertilizzante organico o granulare oppure con il compost. Da ricordare che una corretta esposizione al sole protegge la siepe rossa dai rigori invernali. La photinia si moltiplica per talea e si deve tenere a mente che questa deve rimanere in vaso per un periodo di quasi due anni, prima di poter essere trapiantata nel terreno del giardino.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche decorative della Photinia Red Robin?
    La Photinia Red Robin è apprezzata principalmente per il suo fogliame che cambia colore: i nuovi germogli emergono di un intenso rosso brillante, tipico della cultivar 'Red Robin', per poi virare gradualmente al verde scuro man mano che maturano. Questa caratteristica garantisce un effetto cromatico vivace soprattutto in primavera. Inoltre, verso maggio, la pianta produce piccole infiorescenze bianche a corimbo che creano un piacevole contrasto con le foglie verdi mature. Essendo un arbusto sempreverde, mantiene il suo aspetto strutturale e compatto durante tutto l'anno, offrendo una copertura visiva costante.
  • Come si effettua correttamente la potatura della siepe di Photinia?
    La potatura principale va eseguita a tarda primavera o inizio estate, immediatamente dopo la caduta dei fiori. Questo intervento serve per contenere la crescita, modellare la siepe e stimolare la produzione di nuovi getti rossastri per la primavera successiva. È fondamentale rimuovere i fiori appassiti e i rami troppo lunghi. Una seconda potatura leggera può essere necessaria a fine estate se si rilevano spazi vuoti o se si prevedono gelate tardive. Evitate di potare in inverno per non esporre i tagli al rischio di congelamento diretto sui tessuti freschi.
  • Quanto spazio devo lasciare tra le piante per realizzare una siepe fitta?
    Per ottenere una siepe compatta e ben sviluppata, le piante di Photinia dovrebbero essere posizionate a una distanza di 60-80 centimetri l'una dall'altra. Questa spaziatura permette alle radici di espandersi senza competere eccessivamente per nutrienti e acqua, garantendo una crescita rapida e uniforme. Durante la messa a dimora, scavate buche adeguate al pane radicale, assicurandovi che il collo della radice non sia interrato troppo profondamente per prevenire problemi di marciume. Il terreno deve essere lavorato preventivamente e arricchito con sostanza organica.
  • Quali accorgimenti servono per proteggere la Photinia dal freddo invernale?
    Sebbene la Photinia sia piuttosto rustica, le giovani piante o quelle coltivate in zone particolarmente fredde beneficiano di alcune protezioni. In inverno, applicate uno strato di pacciamatura (foglie secche, corteccia o terriccio) alla base della siepe: questo isolamento termico protegge le radici dal gelo e dalla neve, impedendo il marciume. Assicuratevi inoltre che il terreno sia ben drenato, poiché i ristagni idrici uniti al freddo sono letali. L'esposizione soleggiata aiuta la pianta ad accumulare energie e resistere meglio agli agenti atmosferici invernali rispetto a posizioni ombreggiate e umide.
  • Come si gestisce l'irrigazione durante l'estate?
    Le piante giovani richiedono annaffiature regolari, circa ogni dieci giorni, per stabilizzare l'apparato radicale. Una volta adulte, le Photinie sono tolleranti alla siccità e possono sopravvivere grazie alle piogge, tranne durante estati particolarmente aride e prolungate. In caso di ondate di calore intense, è consigliabile irrigare anche le piante mature per evitare lo stress idrico che potrebbe causare l'annerimento o la caduta prematura delle foglie. Ricordate sempre di evitare i ristagni d'acqua nel sottovaso o nel terreno circostante, preferendo annaffiature abbondanti ma meno frequenti per favorire un radicamento profondo.

Scheda Tecnica

Photinia × fraseri 'Red Robin'

Nome scientificoPhotinia × fraseri 'Red Robin'
FamigliaRosaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde
OrigineAsia (ibrido)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoDrenato, soffice, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare da giovane, moderata da adulto (evitare ristagni)
FiorituraMaggio (piccoli fiori bianchi)
Altezza2-4 metri
ConcimazioneFine inverno (organico/granulare/compost)
PotaturaTarda primavera/inizio estate (dopo fioritura); eventuale fine estate
MoltiplicazioneTalea
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglie (raro), macchie fogliari (fungine)
Difficoltà di coltivazioneFacile