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Siepi

Siepe rampicante sempreverde

In questa pagina vi spieghiamo come creare una magnifica siepe rampicante sempreverde e come scegliere le specie rampicanti più adatte al vostro spazio esterno.

di Redazione

08 aprile 2016

Siepe rampicante sempreverde

Le siepi sono delle “pareti” vegetali molto usate negli spazi esterni. Preferite nei giardini, sia privati che pubblici, le siepi fanno bella mostra di sé proteggendo, schermando e decorando lo spazio che delimitano. L’obiettivo delle siepi è in genere quello di “recintare” o di proteggere il giardino dagli sguardi indiscreti. A volte, le siepi possono fungere anche da “box” verde per le auto poste nei giardini senza riparo o garage. In base alle piante usate, le siepi possono anche avere una valida funzione ornamentale. Esistono, infatti, siepi fiorite, a foglia caduca e sempreverdi. Il portamento delle piante da siepi può essere arbustivo o rampicante. Alcuni appassionati preferiscono proprio le siepi sempreverdi rampicanti. In realtà, i rampicanti sono piante con una crescita atipica e un po’ particolare: si attaccano a muri, pareti, balconi, grigliati e recinzioni. Vengono per questo definite anche piante “tappezzanti”. Il loro uso per siepi è quindi lievemente inconsueto, ma con gli strumenti giusti può portare alla creazione di barriere vegetali decorative e protettive al pari di quelle classiche.

Caratteristiche

La siepe rampicante sempreverde è una barriera vegetale composta essenzialmente da rampicanti che non perdono le foglie nei mesi invernali. L’uso dei rampicanti per siepi rappresenta generalmente una mera scelta personale e di gusto estetico. I rampicanti, infatti, si usano come soluzioni coprenti di strutture verticali. A volte, però, la scelta del rampicante da siepe può essere dettata da motivi pratici, come la necessità di ricoprire e recintare una serie di grigliati che delimitano un piccolo giardino sprovvisto di ulteriori coperture o di box e garage. La siepe rampicante sempreverde si colloca, infatti, su strutture verticali come le recinzioni e i grigliati. Con il loro ritmo di crescita, i rampicanti sempreverdi possono ricoprire in breve tempo gli spazi su cui vengono collocate. Per una protezione ottimale e duratura, è essenziale scegliere i rampicanti sempreverdi. Queste specie, infatti, mantengono il fogliame anche durante i mesi invernali, garantendo una protezione completa per tutto l’anno. La siepe rampicante sempreverde resiste anche alla luce solare e alle temperature estive, fornendo una schermatura e una protezione efficace dai raggi e dal calore del sole.

Come scegliere

In genere, si possono scegliere diversi rampicanti per siepe sempreverde. Ogni specie ha però specifiche caratteristiche che la rendono adatta solo a specifiche esigenze, ovvero solo decorative o solo protettive. Le principali rampicanti per siepe sempreverde sono: l’edera, la clematide, il caprifoglio, il falso gelsomino e l’hardenbergia violacea. L’edera è molto adatta alle siepi rampicanti. Molto bella è la varietà hedera helix con foglie verdi dalle macchie gialle. Lo svantaggio dell’edera è che si attacca eccessivamente alle superfici su cui cresce rovinandole. Il falso gelsomino, invece, ha una crescita più delicata e che non crea danni, ha anche una meravigliosa fioritura, ma emette un profumo forte e intenso che a volte può dare anche fastidio. La clematide sempreverde è forse una delle specie rampicanti più adatte per le siepi: cresce velocemente, ha fiori doppi, singoli e grandi e non emette profumazioni fastidiose. Anche l’hardenbergia violacea è ideale per le siepi rampicanti. Si tratta di una stupenda pianta con un duplice portamento strisciante e tappezzante, ideale quando mancano dei sostegni verticali per farla crescere come una “barriera” simile alla siepe. Per le sue caratteristiche, la pianta assomiglia molto al glicine.

Cosa sapere

I rampicanti da siepe consentono di creare soluzioni di design altamente interessanti e gradevoli. Queste piante, infatti, si possono far crescere sui muri in cemento, ma anche sui grigliati in legno. Solitamente, i rampicanti si dispongono nei vasi a una distanza regolare l’uno dall’altro. Questa disposizione favorisce la crescita verso l’alto ( sia dei fiori che delle foglie) e verso la struttura verticale ( muro o grigliato). La crescita muraria consente di decorare pareti in cemento esteticamente poco gradevoli, mentre lo sviluppo sul grigliato rappresenta una soluzione di design più moderna e sofisticata. Per un maggiore effetto decorativo, si possono abbinare vasi contenenti diverse specie rampicanti, in modo da creare una siepe mista. La siepe rampicante sul grigliato consente anche di schermare e proteggere dal sole lo spazio compreso nel giardino. La costruzione della siepe rampicante sempreverde va solitamente iniziata a primavera o comunque durante le giornate a clima mite, per evitare che le avversità invernali danneggino sia le piante che le strutture verticali. Ma non solo, per le sue caratteristiche, la siepe rampicante si adatta solo a zone con clima mite e temperato, dove la stabilità climatica consente una maggiore durata e resistenza dei supporti verticali e dei rampicanti. Le rampicanti sempreverdi da siepe si comprano nei vivai. Un set misto a base di 12 edere, 2 caprifogli e 4 varietà di clematide costa circa 80 euro.

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Domande frequenti

  • Quali sono le migliori specie di rampicanti sempreverdi per realizzare una siepe?
    Le specie più indicate includono l'edera, la clematide sempreverde, il caprifoglio, il falso gelsomino e l'hardenbergia violacea. L'edera offre una copertura rapida ma aderisce aggressivamente alle superfici, rischiando di danneggiarle. La clematide è eccellente per la sua crescita veloce e i fiori vistosi senza odori sgradevoli. Il falso gelsomino è delicato ma produce un profumo intenso. L'hardenbergia è versatile, adatta anche come tappeto erboso se mancano sostegni verticali, ricordando il portamento del glicine.
  • Come si installa correttamente una siepe rampicante su una struttura verticale?
    È fondamentale posizionare le piante a distanze regolari, preferibilmente in vasi, per favorire una crescita ordinata verso l'alto lungo muri o grigliati. L'installazione dovrebbe avvenire in primavera o durante periodi dal clima mite per permettere l'attecchimento prima degli inverni rigidi. I supporti possono essere muri in cemento o grigliati in legno: questi ultimi offrono un aspetto più moderno e facilitano la gestione della pianta rispetto all'adesione diretta sulle pareti.
  • Perché è importante scegliere rampicanti sempreverdi piuttosto che caduchi?
    La scelta dei rampicanti sempreverdi garantisce una protezione visiva e fisica costante durante tutto l'anno, mantenendo il fogliame anche in inverno. Questo assicura una schermatura continua contro gli sguardi esterni e protegge efficacemente dallo scottamento solare e dal calore estivo. A differenza delle piante decidue, che perdono le foglie nella stagione fredda, queste specie assicurano continuità estetica e funzionale alla barriera vegetale creata nel giardino.
  • In quali condizioni climatiche è consigliabile coltivare una siepe rampicante?
    Queste piante si adattano meglio a zone con clima mite e temperato. La stabilità climatica è cruciale per garantire la longevità sia dei rampicanti che delle strutture verticali di supporto. Evitare aree soggette a gelate severe o sbalzi termici estremi aiuta a prevenire danni alle piante e ai supporti. Un ambiente stabile permette alla siepe di svilupparsi rapidamente e mantenere intatte le sue proprietà decorative e protettive nel tempo.
  • Si possono mescolare diverse specie di rampicanti nella stessa siepe?
    Sì, è possibile creare una siepe mista abbinando vasi contenenti diverse specie rampicanti. Questa tecnica aumenta l'effetto decorativo e la biodiversità visiva del giardino. Tuttavia, bisogna considerare le esigenze specifiche di ogni pianta, come la velocità di crescita e l'eventuale produzione di profumi intensi (come nel caso del falso gelsomino). Assicurarsi che le specie coesistano bene nello stesso microclima e che i supporti siano sufficientemente robusti per sostenere la crescita combinata.