viale con siepi di ligustro

Siepi

Siepe di Ligustro

Pianta arbustiva-arborescente. Il ligustro è utilizzato come siepe decidua o sempreverde. Le sue foglie possono essere verdi o variegate di consistenza diversa. Il ligustro è una siepe che si adatta alle diverse condizioni ambientali. Va annaffiata molto al primo anno dall'impianto.

di Redazione

29 dicembre 2014

Le siepi di ligustro: caratteristiche della specie

Il ligustro è una pianta arbustiva di facile comando è così che dicono i floricoltori. Infatti, vive in terreni di qualsiasi natura. Ha bisogno di poca acqua di annaffiamento, sopporta, egregiamente potature anche drastiche, vive anche oltre 1500 metri di altitudine. Il ligustro si impiega per la formazione di siepi oppure si formano gruppi di piante che si lasciano crescere a forma libera. In maggio si copre di una ricca fioritura in pannocchie bianche e profumatissime. Presenta bacche nerastre tossiche durante tutto l'inverno. I fiori e le foglie del ligustro essicati contengono virtù medicinali con proprietà astringente, cicatrizzante e detergente. Con le foglie si ricavano degli ottimi prodotti per i gargarismi efficaci contro le affezioni della gola e della bocca soprattutto dei fumatori più accaniti.

Il ligustro: le origini di questa siepe

Il ligustro volgare è la comune pianta da siepe che vive spontanea lungo le coste del Mediterraneo ed in altre regione europee. Il ligustro si è anche spontaneizzato nell'America Settentrionale. Essendo una pianta da siepe molto rustica, del ligustro, si coltivano molte specie. Alcune varietà sono davvero molto belle. C'è il ligustro Aureum con le foglie gialle. Vi è poi il ligustro Chlorocarpum con frutti in autunno verde-giallastro. Altre varietà sono: il Glaucum con le foglie verde-blu; l'Insolense con foglie lunghe; il Pyramidale con ramificazioni erette; lo Xanthocarpum con frutti gialli che permangono a lungo sulla pianta. Dalla specie ligustro sinense si è fissata una varietà a rami naturalmente ricadenti che porta il nome di Ligustrum Sinense molto fiorifera. Il ligustro amurense è originario, invece, della Cina.

La siepe di ligustro: semina

Al genere ligustro sono ascritte oltre 50 specie che crescono in forma spontanea in Europa e nell'Asia Orientale cioè in Cina e in Giappone. Pianta antichissima citata da tanti poeti. Le siepi di ligustro, in Italia, assumono originali denominazioni a seconda delle regioni. Le varie specie di ligustro hanno portamento diverso, anche il fogliame differisce, ma soprattutto vi sono specie che non resistono alle basse temperature. Le siepi di ligustro si propagano mediante semina, in semenzaio, all'aperto in primavera, eccetto alcune specie che non producono semi in abbondanza ed allora si ricorre alla propagazione agamica per talea come del resto si possono moltiplicare tutte le specie di ligustro. Le siepi di ligustro in pochi anni diventano fitte di vegetazione, quasi impenetrabili. Il ligustro sopporta molto bene la potatura di formazione per allevare piante a forma di piramide, a palla, ad alberello.

Concimazione e fioritura del ligustro

Le siepi di ligustro vanno potate almeno 2-3 volte l'anno per evitare che le piante si spoglino al piede. Per costituire siepi di pronto effetto si mettono a dimora piante di ligustro di metri 1,50 di altezza, su doppia fila, alla distanza di 40 centimetri tra pianta e pianta. Il ligustro vive in qualsiasi terreno anche arido, però, all'atto della messa a dimora necessita di molta materia organica attorno all'apparato radicale. Le siepi di ligustro vanno annaffiate copiosamente subito dopo l'impianto e poi quasi ogni settimana. Le siepi di ligustro vanno concimate ogni anno a primavera con un buon fertilizzante organico. La fioritura avviene tra aprile e maggio, secondo le regioni e le diverse varietà. I fiori spuntano in grappoli terminali bianchi e dall'intenso profumo. I fiorai usano le piccole siepi di ligustro per adornare le sale per le cerimonie.

Domande frequenti

  • Il ligustro perde le foglie in inverno?
    La risposta dipende dalla specie. Il Ligustrum vulgare è generalmente deciduo, quindi perde il fogliame nei mesi freddi. Tuttavia, esistono varietà sempreverdi, come il Ligustrum japonicum o il Ligustrum lucidum, che mantengono le foglie verdi tutto l'anno, garantendo una siepe fitta anche in inverno. È fondamentale verificare la specifica varietà acquistata per conoscere il suo comportamento stagionale.
  • Quando e come potare il ligustro per una siepe ordinata?
    Per mantenere una siepe compatta e evitare che si spogli alla base, il ligustro va potato 2-3 volte l'anno. La prima potatura si effettua a fine inverno o inizio primavera per dare la forma. Una seconda a giugno-luglio per contenere la crescita. Eventuali tagli di rifinitura possono avvenire in agosto. Il ligustro sopporta benissimo potature anche drastiche, quindi non temete di accorciare i rami se necessario.
  • Le bacche del ligustro sono pericolose?
    Sì, le bacche nerastre che maturano in autunno e persistono fino all'inverno sono tossiche se ingerite. Possono causare disturbi gastrointestinali e altri sintomi di intossicazione. È importante prestare attenzione se ci sono bambini piccoli o animali domestici che potrebbero curiosare tra i cespugli. Non raccoglierle mai per uso alimentare, nonostante alcune tradizioni popolari ne menzionino usi medicinali specifici non consigliati senza supervisione.
  • Quale distanze rispettare per piantare il ligustro?
    Per ottenere una siepe rapida e folta, si consiglia di piantare gli esemplari a una distanza di circa 40 centimetri l'uno dall'altro. Se si desidera una siepe ancora più densa e pronta, si può optare per una doppia fila sfalsata. Gli esemplari devono avere almeno 1,50 metri di altezza per garantire un immediato effetto schermante. Assicurarsi di preparare il terreno aggiungendo materia organica prima della messa a dimora.
  • Come irrigare il ligustro dopo la piantumazione?
    Durante il primo anno dall'impianto, il ligustro richiede annaffiature frequenti e copiose per favorire l'attecchimento delle radici. Si consiglia di innaffiare quasi ogni settimana, specialmente se non piove. Dopo il primo anno, la pianta diventa più resistente alla siccità e si adatta bene ai terreni aridi, richiedendo irrigazioni solo in caso di prolungate siccità estive.

Scheda Tecnica

Ligustrum spp.

Nome scientificoLigustrum spp.
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaArbusto/Arbusto arborescente
OrigineEuropa meridionale, Asia orientale (Cina, Giappone)
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoQualsiasi, anche arido e povero
IrrigazioneCopiosa il primo anno, poi moderata
FiorituraAprile-Maggio (pannocchie bianche profumate)
AltezzaVariabile (da 1m a oltre 3m)
ConcimazioneOrganica primaverile annuale
Potatura2-3 volte l'anno, sopporta tagli drastici
MoltiplicazioneSeme, talea (agamica)
Difficoltà di coltivazioneFacile (poco esigente)