Un esempio di siepe sempreverde

Siepi

Piante siepi sempreverdi

Quando si ha un giardino il modo migliore per delimitarlo è costruire una siepe. Esistono tante piante da siepi sempreverdi: prima di decidere conviene vagliare tutte le opzioni per trovare quella giusta per creare una siepe adatta alle proprie esigenze. Ecco un elenco delle specie più diffuse.

di Redazione

11 dicembre 2014

Piante da siepi sempreverdi come sceglierle

Le siepi vengono formate piantando diversi esemplari di piante adatte a questo scopo tutte vicine in fila, in modo da formare una vera e propria barriera verde che serve per diversi scopi: innanzitutto una siepe può delimitare un confine tra più terreni, poi funge da barriera contro venti e rumori, crea zone d’ombra e, quando è molto fitta, protegge anche dagli animali selvatici che potrebbero introdursi nel nostro giardino. Le piante sempreverdi sono quelle più diffuse per creare delle siepi perché, a differenza di quelle a foglia caduca, non perdono mai il fogliame e si mantengono belle e rigogliose per tutto l’arco dell’anno. Normalmente si usano piante della stessa specie, ma si possono anche mettere a dimora vicine piante di specie diverse per creare contrasti e giochi di colore e ottenere così una siepe variegata ed elegante. In ogni caso, conviene sempre scegliere piante da siepi sempreverdi perché sono di facile coltivazione e non richiedono particolari cure.

Piante da siepi sempreverdi le specie più diffuse

Tra le piante da siepi sempreverdi ce ne sono alcune più usate rispetto ad altre: è il caso dell’aucuba, una pianta che ha un fogliame elegante e variegato e che produce anche delle decorative bacche rosse nella stagione invernale; per avere una siepe in stile orientale si può optare per il bambù, anche se bisogna considerare che va potato regolarmente perché tende a espandersi molto, anche a livello di radici. Altrimenti c’è il berberis, che esiste in tante varietà con foglie dalla forma e dal colore diverso, è una siepe spinosa e molto fitta; il bosso è molto usato ma cresce lentamente, dunque bisogna porre a dimora piante già adulte. In alternativa c’è il laurus, che è una pianta aromatica dal fogliame brillante, però spesso viene attaccata da cocciniglia dunque bisogna fare attenzione e controllarla spesso.

Piante da siepi sempreverdi le specie più decorative

Tra le tante altre specie di piante da siepi sempreverdi, alcune sono decisamente più decorative di altre per alcune loro caratteristiche: quelle che producono bacche, ad esempio, sono molto gettonate perché così si dà anche un tocco di colore alla propria recinzione. Tra queste specie vanno citate il cotoneaster, che produce bacche rosse, la pyracantha, un genere spinoso che ha bacche addirittura di tre colori diversi, gialle, arancio e rosse; l’evonimo, che ha foglie variegate e piccole bacche rosse; la pianta nandina, che oltre alle bacche produce dei graziosi fiori bianchi e le foglie diventano rosse in inverno. Se si vuole una siepe più appariscente e vivace allora bisogna optare per le piante sempreverdi che producono anche fiori: la mahonia in primavera produce dei fiori dorati dal delicato profumo; l’osmanthus fiorisce in autunno ed esiste in tante varietà; la pieris e la photinia hanno fiori rossi sgargianti; e infine c’è il pitosporo che d’estate regala fiori profumatissimi e di diverse tonalità di colore.

Piante da siepi sempreverdi cure e manutenzione

Le piante da siepi sempreverdi vanno messe a dimora tutte insieme, non prima di aver preparato bene il terreno, arricchendolo con humus e con sabbia che favorisca il drenaggio. Prima di piantarle bisogna delineare un solco dritto lungo il perimetro della futura siepe, per far sì che le piante vengano messe nel posto giusto, seguendo una linea retta. Se stiamo piantando specie che poi diventano molto folte, allora tra un esemplare e l’altro bisogna lasciare circa 60 centimetri di spazio. Dopo qualche tempo bisogna iniziare con le potature: le prime, in genere, servono per modellare la nostra siepe, per darle la forma che più ci piace. In seguito vanno rimossi i rami danneggiati e bisogna operare delle potature di contenimento, per interrompere lo sviluppo libero della pianta e fare in modo che la siepe rimanga costante nella sua forma e nella sua dimensione. Per i primi tre anni, una volta all’anno è bene potare le piante di un terzo della loro altezza, così da ottenere un ricambio di fogliame e un rinfoltimento rapido di tutti i fusti.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono le principali specie di piante da siepe sempreverde?
    Le specie più comuni includono aucuba, bambù, berberis, bosso e laurus. Altre opzioni decorative sono cotoneaster, pyracantha, evonimo, nandina, mahonia, osmanthus, pieris, photinia e pitosporo. La scelta dipende dall'estetica desiderata: alcune producono bacche colorate, altre fiori profumati o foglie variegate. Il bambù richiede potature frequenti per contenere la crescita radicale.
  • Come preparare il terreno per piantare una siepe?
    Prima della messa a dimora, arricchisci il suolo con humus e sabbia per migliorare il drenaggio. Delinea un solco dritto lungo il perimetro per garantire che le piante siano allineate correttamente. Questo passaggio è fondamentale per ottenere una siepe ordinata e strutturata fin dalle fasi iniziali della crescita.
  • A quale distanza piantare gli esemplari di siepe?
    Per specie che diventano molto folte, lascia circa 60 centimetri di spazio tra un esemplare e l'altro. Questa distanza permette alle radici di svilupparsi adeguatamente senza competere eccessivamente per nutrienti e acqua, garantendo al contempo una copertura rapida e densa della barriera vegetale.
  • Quando e come effettuare la potatura della siepe?
    Inizia la potatura dopo qualche tempo dalla messa a dimora per modellare la forma. Nei primi tre anni, pota annualmente rimuovendo un terzo dell'altezza per favorire il rinfoltimento. Successivamente, esegui potature di contenimento regolari per mantenere le dimensioni e rimuovi i rami danneggiati per preservare la salute della pianta.
  • Quali vantaggi offrono le siepi sempreverdi rispetto a quelle decidue?
    Le siepi sempreverdi non perdono mai il fogliame, mantenendosi belle e rigogliose durante tutto l'anno. Offrono protezione continua contro vento, rumore e animali selvatici, creando zone d'ombra costanti. Sono generalmente di facile coltivazione e richiedono cure minime, rendendole ideali per chi cerca una soluzione estetica e funzionale duratura.