rose tappezzanti

Rose

Rose tappezzanti

In questo articolo parleremo delle rose tappezzanti, del loro impiego e della coltivazione

di Redazione

10 agosto 2010

Le rose tappezzanti

Le rose tappezzanti vengono impiegata in modo particolare per ricoprire aree anche di notevole estensione, formano dei roseti che sviluppano fiori piccoli, molto abbondanti e continui, molto simili a quelli della rosa floribunda ma con dimensioni minori. In Italia la sua coltivazione è diffusa un po’ dappertutto. Le foglie sono di colore verde scuro, lucide, lisce e presentano margini dentellati. Hanno un portamento a cespuglio di forma tondeggiante che, in genere, non riesce a raggiungere i quaranta centimetri di altezza, infatti il loro sviluppo tende ad essere piuttosto basso ma esteso. Sono rose molto rustiche e resistenti e, alcune volte, vengono usate anche per decorare ed abbellire aree urbane, spartitraffico e quant’altro; necessitano di pochissime cure e sono di facile coltivazione. Queste rose sono coltivate in maniera che crescano fitte e molto vicine creando così dei veri e propri tappeti ricoprenti ma anche per non permette alle erbe infestanti di crescere tra loro.

Ambiente ed esposizione

Le rose tappezzanti preferiscono luoghi soleggiati ma non eccessivamente caldi, comunque sopportano bene anche basse temperature. Gradiscono una buona ventilazione ma temono molto i forti venti.

Terreno

Le rose tappezzanti non hanno particolari esigenze riguardo al terreno; se esso si presenta sabbioso si unirà dell’humus e della polvere di roccia, se fosse argilloso invece si aggiungerà della torba e dello stallatico. Prima di piantare le rose, il terreno va sempre preparato e vangato.

Messa a dimora e rinvaso

Prima della messa a dimora, il terreno va lavorano bene e vangato fino ad una profondità di circa trentacinque centimetri. Dopo questa operazione si scaverà una buca profonda e larga, si coprirà con un po’ di terriccio a cui sarà aggiunto del letame e si inseriranno le rose, a questo punto si coprirà bene la buca con le rose e si compatterà delicatamente il terreno. Dopo la messa a dimora delle piante, esse andranno annaffiate molto bene. La coltivazione delle rose tappezzanti viene fatta soprattutto in piena terra in quanto, nella maggior parte dei casi, vengono utilizzate per ricoprire suoli abbastanza ampi, ma questo tipo di rosa si presta benissimo anche alla coltivazione in vaso; in questo caso si rinvaseranno nel momento in cui le radici non avranno più spazio per diffondersi. Nel caso della coltivazione in vaso, sul fondo sarà opportuno mettere della sabbia grossolana che favorisca il drenaggio dell’acqua.

Annaffiature

Durante le annaffiature, fiori e foglie non devono mai essere bagnate per evitare l’attacco di malattie fungine. Se coltivate il vaso, le rose tappezzanti avranno bisogno di un apporto di acqua più frequente. Le rose in piena terra necessitano di un apporto di acqua meno frequente, sarà opportuno lasciare assorbire completamente l’acqua prima di procedere con una nuova annaffiatura. Nelle stagioni più calde il periodo del giorno più adatto per somministrare l’acqua sarà la mattina presto oppure la sera tardi.

Concimazione

Le rose tappezzanti vanno concimate durante la primavera e l’estate. Usare sempre un concime adatto per le rose, facendo sempre attenzione a non esagerare, un apporto eccessivo di concime potrebbe provocare gravi danni alla pianta. Queste rose si cominciano a concimare dall’anno successivo dalla messa a dimora, in primavera avverrà la prima concimazione e la seconda andrà fatta in estate dopo la prima fioritura. In autunno e inverno le concimazioni dovranno essere interrotte.

Riproduzione

La moltiplicazione delle rose tappezzanti avviene per talea.

Potatura

Alle rose tappezzanti piuttosto giovani non va effettuata una vera e propria potatura, basterà cimarle durante la stagione primaverile per conferire loro una struttura compatta. Quando saranno passati diversi anni dal trapianto, si effettuerà una potatura eliminando rami vecchi e troppo grandi.

Fiori

I fiori delle rose tappezzanti hanno piccole dimensioni e si sviluppano molto numerosi a rosetta. Sbocciano dalla bella stagione fino a quella invernale.

Malattie e parassiti

Le rose tappezzanti sono piante forti e molto resistenti ad intemperie, malattie ed inquinamento; sono comunque soggette, come le altre rose, all’attacco di malattie e parassiti. Peronospora, mal bianco, ruggine e ticchiolatura sono le principali malattie che colpiscono in modo più frequente queste rose. (Rubrica “giardino” sezione “rose”).

Vendita

Quando acquistiamo queste rose, cerchiamo sempre di scegliere esemplari sani e forti; una volta a casa cerchiamo di posizionarle in una zona adatta alle sue esigenze, forniamo loro un terreno ricco di sostanze nutritive e facciamo sempre attenzione alle annaffiature facendo in modo di prevenire i ristagni idrici. Rispettando queste semplici regole, avremo delle rose belle e rigogliose.

Varietà

Esistono molte varietà di rose tappezzanti, tra le più diffuse possiamo ricordare: Heidetraum: è una rosa di tipo tappezzante che sviluppa fiori di colore fucsia durante le stagioni autunnale ed estiva. I fiori prodotti sono molto numerosi ed è utilizzata soprattutto per bordure, come copri suolo ecc. Non ha particolari esigenze di coltivazione. Altre varietà sono: Heidefeuer, Schneeflocken, Rote Max Graf e Repens Alba.

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Domande frequenti

  • Come si coltivano le rose tappezzanti per formare un vero e proprio tappeto?
    Per ottenere un effetto tappeto continuo, le rose tappezzanti devono essere piantate fitte e molto vicine tra loro. Questa densità di impianto non solo crea un'estetica uniforme e coprente, ma svolge anche una funzione pratica importante: impedisce la crescita delle erbe infestanti nello spazio intercorso tra le piante. È fondamentale preparare il terreno vangandolo a fondo e assicurandosi che sia ricco di nutrienti, poiché queste rose sono progettate per espandersi orizzontalmente ricoprendo ampie superfici.
  • Quali sono le migliori condizioni di luce e vento per le rose tappezzanti?
    Queste rose preferiscono posizioni soleggiate, ma tollerano bene anche zone non eccessivamente calde. Un fattore cruciale è la ventilazione: gradiscono una buona circolazione d'aria che aiuta a prevenire malattie fungine, tuttavia temono fortemente i venti forti e sostenuti che potrebbero danneggiare i rami fragili o gli fiori. Scegliere un luogo riparato dai venti laterali intensi, ma aperto alla luce solare diretta, garantisce la migliore salute e fioritura continua della pianta.
  • È possibile coltivare le rose tappezzanti in vaso?
    Sì, le rose tappezzanti si prestano bene alla coltivazione in vaso, anche se il loro uso principale è in piena terra per coprire suoli ampi. Se le coltivi in contenitore, assicurati di usare vasi sufficientemente grandi e, soprattutto, metti uno strato di sabbia grossolana sul fondo per garantire un ottimo drenaggio dell'acqua. L'annaffiatura dovrà essere più frequente rispetto alla coltivazione in terra, poiché il substrato in vaso si asciuga più velocemente. Rinvasa quando le radici occupano tutto lo spazio disponibile.
  • Come e quando bisogna potare le rose tappezzanti?
    La potatura varia in base all'età della pianta. Per le rose tappezzanti giovani, non serve una potatura drastica; basta effettuare una leggera cimatura in primavera per favorire una struttura compatta e cespugliosa. Dopo alcuni anni dal trapianto, quando la pianta è matura, si procede eliminando i rami vecchi, secchi o eccessivamente lunghi per mantenere la forma e stimolare la produzione di nuovi fiori. Generalmente, non richiedono interventi di potatura pesanti come le rose arbustive.
  • Quali malattie possono colpire le rose tappezzanti nonostante siano rustiche?
    Anche se sono piante forti e resistenti a intemperie e inquinamento, le rose tappezzanti possono soffrire di comuni patologie fungine tipiche delle rose. Le minacce principali includono la peronospora, l'oidio (noto come mal bianco), la ruggine e la ticchiolatura. Per prevenirle, evita di bagnare foglie e fiori durante l'irrigazione, preferendo somministrare l'acqua direttamente alla base della pianta. Una buona ventilazione e l'uso di prodotti specifici se necessario aiutano a mantenere la pianta sana.
  • Quali sono le caratteristiche distintive dei fiori delle rose tappezzanti?
    I fiori delle rose tappezzanti si distinguono per le piccole dimensioni e per la produzione estremamente abbondante. Spesso sbocciano a grappolo o a rosetta, creando un effetto visivo spettacolare di massa colorata. A differenza di altre rose che producono pochi fiori grandi, queste varietà offrono una fioritura continua e massiccia dalla bella stagione fino all'inverno. I colori variano dalle tonalità del rosso al fucsia, al bianco, rendendole ideali per bordure e coprisuolo ornamentali.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaCespuglio a portamento prostrato/espanso
EsposizioneSoleggiata, ben ventilata, teme i forti venti
Temperatura minimaResistente al freddo
TerrenoAdattabile, preferisce ricco di humus (sabbioso) o corretto con torba/stallatico (argilloso)
IrrigazioneModerata in piena terra, più frequente in vaso; evitare bagnatura fogliare
FiorituraDalla primavera all'inverno, fiori piccoli e numerosi
AltezzaFino a 40 cm
ConcimazionePrimavera ed estate (dall'anno successivo alla messa a dimora)
PotaturaLeggera cimatura per giovani; eliminazione rami vecchi per piante mature
MoltiplicazioneTalea
Malattie e parassitiPeronospora, oidio (mal bianco), ruggine, ticchiolatura
Difficoltà di coltivazioneFacili da coltivare, molto rustiche

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