rose rampicanti

Rose

Rose rampicanti

In questo articolo racconteremo delle rose rampicanti, l'ambiente più adatto, il terreno, la coltivazione, le specie più diffuse e tanto alto

di Redazione

05 maggio 2017

Le rose rampicanti

Le rose rampicanti sono piante arbustive perenni originarie delle zone dell’emisfero boreale che producono bellissimi fiori e proprio per questo vengono perlopiù coltivate a scopo ornamentale sia in vaso che in giardino. Questi tipi di rose presentano steli semilegnosi, con spine e molto ramificazioni e sono molto indicate per decorare porticati, archi, muri ecc. Le rose rampicanti si possono dividere in due varietà principali: Rambler e Climber. Le Rambler sono caratterizzate dalle grandi dimensioni e dalla cospicua fioritura durante il periodo estivo; i fiori sono abbondanti ma piccoli, nella maggior parte dei casi ornano pergolati, non hanno bisogna di essere potate e, quasi sempre, fioriscono una sola volta all’anno. Le Climber possono arrivare anche ad un’altezza di dieci metri, hanno steli rigidi; si differenziano dalle Rambler in quanto necessitano di appoggi e sostegni per potersi sviluppare ed hanno bisogno di potature, ne esistono di tipo rifiorente. Le rose rampicanti presentano foglie di colore verde scuro con contorni seghettati, i fiori possono svilupparsi in gruppi oppure solitari ed hanno la caratteristica di avere molti petali; i frutti prendono il nome di cinorrodi. Il periodo di fioritura di queste rose, a seconda della varietà, può andare dalla tarda primavera ad inizio estate e in autunno. I colori di queste rose sono tantissimi, ce ne sono per tutti i gusti, bianche, rosse, blu ecc.

Ambiente ed esposizione

Le rose rampicanti sopportano sia temperature basse che alte, anche se il clima da loro preferito è quello temperato. A seconda della varietà, necessitano di un’esposizione in pieno sole oppure in zone ombreggiate. Ad esempio le rose di colore chiaro tipo bianco, rosa delicato e giallo chiaro, preferiscono un’esposizione a mezz’ombra, mentre quelle rosse, arancio o altri colori molto marcati, necessitano di maggior sole. Un’eccezione però può essere la rosa Cocktail Climber, questa varietà ha fiori di colore rosso deciso ma un’esposizione in pieno sole può danneggiarla.

Terreno

Le rose rampicanti non sono difficili da coltivare e non necessitano di particolari cure. Il terreno da loro preferito è fertile, calcareo, di un impasto medio e soprattutto ben drenato. Sono preferibili terreni con una leggera acidità. Per quanto riguarda le rose rampicanti coltivate in vaso, il terreno dovrebbe essere composto da torba, con uno strato drenante di circa 8 cm sul fondo del vaso composto formato da argilla espansa per evitare ristagni idrici dannosi per la pianta. Per garantire una buona resa al primo rinvaso aggiungere alla torba dell' humus o dello stallatico, facendo attenzione a non eccedere con le quantità di stallatico altrimenti brucia la pianta, e negli anni successivi concimare preferibilmente con un concime a lenta cessione per garantire sempre il dovuto nutrimento alla pianta.

Messa a dimora

Prima di effettuare l’operazione di messa a dimora, bisogna preparare il terreno apportando concime organico o letame. Nel caso di terreni particolarmente ricchi di calcare, aggiungere torba e sabbia. Dopo aver preparato il terreno si dovrà fare una buca profonda di circa cinquanta centimetri e mettere sul fondo del concime organico; a questo punto si procederà con la messa a dimora delle piante coprendo questo concime con del terriccio di modo che il dislivello sia di circa sei centimetri e successivamente apportando ancora del concime per portare il terreno in pareggio. Fatta questa operazione si aggiungerà acqua e la si lascerà assorbire completamente. Completata la messa a dimora si procederà con l’aggiunta di letame maturo. La messa a dimora si può effettuare dal mese di ottobre al mese di aprile.

Annaffiatura

Il tipo di innaffiatura preferita è quella a goccia. Le rose di tipo rampicante vanno innaffiate una o due volte durante la settimana, facendo attenzione a non esagerare perché potrebbero formarsi muffe e funghi dannosi per la pianta. Il mattino presto è il momento migliore della giornata per apportare acqua alle rose.

Concimazione

Le concimazioni delle rose rampicanti dovrebbero cominciare nel momento in cui ci sia la comparsa dei primi boccioli, non prima e, successivamente, ad ogni fioritura. Il concime da preferire è ricco di fosforo e potassio e di tipo solido in quanto si scioglie in maniera più lenta. La quantità da apportare sarà di uno o due grammi per litro di terriccio.

Riproduzione

La moltiplicazione delle rose rampicanti avviene per talea di getti lignificati piantati alla fine del periodo estivo oppure, tecnica maggiormente usata, per innesto; per la spiegazione di quest’ultima vi rimandiamo alla rubrica “giardinaggio” sezione innesto.

Potatura

La potatura è un’operazione molto importante per vari tipi di piante, per le rose rampicanti è necessaria per favorire lo sviluppo di nuova vegetazione, regolarne le dimensioni e per eliminare eventuali rami deboli, danneggiati, secchi ecc. Il periodo migliore per procedere alla potatura è tra gennaio e febbraio. E’ necessario munirsi di guanti e di utensili ben affilati e puliti. Chi volesse procedere con la potatura nel periodo autunnale deve prestare attenzione alle temperature che non siano troppo rigide e che la notte non scendano sotto lo zero.

Fiori

Il periodo di fioritura delle rose rampicanti dipende dal tipo di rosa; esso va dalla primavera all’estate e, in caso di rose rifiorenti, ce ne sarà uno ulteriore nella stagione autunnale. I fiori possono avere vari colori, rosa, rosso, bianco ecc., possono crescere solitari oppure riuniti e presentano numerosi petali.

Malattie e parassiti

Come tutte le rose, anche questo tipo è soggetto all’attacco di tantissime malattie e parassiti, per citarne alcuni: la cocciniglia, gli afidi, i funghi, vari tipi di coleotteri, malattie come marciumi, ruggine, peronospora, cancri ecc. Leggete attentamente nella rubrica “giardinaggio” le sezioni malattie e parassiti delle piante e nella rubrica “giardino” la sezione dedicata alle rose.

Vendita

Oggi in commercio possiamo trovare tantissime varietà di rose rampicanti e di tutti i colori. L’unico consiglio che vi possiamo dare per i vostri acquisti è quello di preferire rose in vivaio, diffidate da quelle vendute a bassissimo prezzo nei supermercati. Prima di acquistare una rosa, informatevi sempre sulle sue caratteristiche, sul terreno preferito, il clima, le tecniche di coltivazione ecc.

Specie più diffuse

Tra le specie e varietà maggiormente diffuse possiamo citare: Rambler Metanoia, Rambler Indigoletta, Rambler Bukala, Climber New Dawn, Climber Paul’s Scarlet, Climber Penny Lane, Climber Santana, Pillar Paul’s Lemon, Pillar Libretto e Pillar Ponte Rosa.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra rose Rampicanti Rambler e Climber?
    Le Rambler sono caratterizzate da grandi dimensioni, fiori piccoli e abbondanti, e generalmente fioriscono una sola volta all'anno senza bisogno di potature complesse. Le Climber, invece, possono raggiungere altezze maggiori (fino a 10 metri), hanno steli più rigidi, richiedono supporti specifici e molte varietà sono rifiorenti, necessitando di potature regolari per mantenere forma e stimolare la rifioritura.
  • Quale esposizione solare è consigliata per le rose rampicanti?
    L'esposizione ideale varia in base al colore dei fiori. Le varietà dai colori chiari (bianco, rosa tenue, giallo chiaro) prediligono la mezz'ombra per evitare scottature. Quelle dai colori intensi (rosso, arancione) necessitano di pieno sole. Esistono eccezioni, come la 'Cocktail Climber', che pur avendo fiori rossi richiede protezione dal sole diretto per non danneggiarsi.
  • Come si prepara il terreno per la messa a dimora?
    Preparare una buca profonda circa 50 cm. Sul fondo inserire concime organico, coprirlo con uno strato di terriccio spesso 6 cm per proteggere le radici, poi posizionare la pianta e completare con altro terriccio e concime. In terreni molto calcarei, aggiungere torba e sabbia. Completare con letame maturo e annaffiare abbondantemente. L'operazione va fatta tra ottobre e aprile.
  • Quando e come concimare le rose rampicanti?
    Iniziare la concimazione solo quando compaiono i primi boccioli, mai prima. Ripetere l'intervento dopo ogni fioritura. Utilizzare concimi solidi a lenta cessione, ricchi di fosforo e potassio, dosando circa 1-2 grammi per litro di terriccio. Questo garantisce nutrimento costante senza bruciare le radici, favorendo una crescita vigorosa e fiori sani.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaArbusto perenne semilegnoso
OrigineEmisfero boreale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra (dipende dalla varietà)
Temperatura minimaSopporta temperature basse
TerrenoFertile, calcareo, medio, ben drenato, leggermente acido
IrrigazioneModerata, preferibilmente a goccia, 1-2 volte/settimana
FiorituraTarda primavera-inizio estate; alcune varietà rifiorenti anche in autunno
AltezzaVariabile, fino a 10 metri per le Climber
ConcimazioneInizio germogliamento e dopo ogni fioritura (ricco di P e K)
PotaturaGennaio-febbraio; eliminare rami secchi/deboli
MoltiplicazioneTalea di getti lignificati o innesto
Malattie e parassitiAfidi, cocciniglia, funghi (ruggine, peronospora), marciumi, coleotteri
Difficoltà di coltivazioneMedia