Tarassaco o Dente di Leone

Piante Perenni

Fiori gialli nomi

In natura esiste un numero infinito di fiori gialli, presenti in moltissime specie erbacee. Da molti studi, inoltre, è stato dimostrato che nei fiori, i colori come il rosso o il giallo sono dei forti segnali per tutti gli insetti impollinatori, indispensabili per il ciclo riproduttivo della flora.

di Redazione

06 luglio 2018

Il Tarassaco o Dente di Leone

Il Tarassaco o Dente di leone ("Taraxacum officinale") è così chiamato per le sue foglie munite di piccoli denti. E' una specie erbacea a fiore appartenente alla famiglia delle Asteracee, cresce spontaneamente nelle zone pianeggianti fino a 2000 metri d'altitudine ed è una pianta molto comune in Italia. Il suo apparato radicale è a fittone, con radici lunghe fino a 15 cm; il fusto sottile può raggiungere i 30 cm di altezza e si conclude con un’infiorescenza bianca o gialla ("capolino") contenente, a sua volta, un insieme di minuscoli fiori. Da ciascuno di essi si forma un frutto secco ("achenio"), provvisto di un ciuffo di peli lanuginosi ("pappo") che gli consente di essere disperso dal vento. Per tale motivo il Tarassaco è anche noto con il nome di "soffione". Il Tarassaco è conosciuto anche per le sue ottime proprietà diuretiche ed è utilizzato per contrastare la ritenzione idrica.

Il Girasole

Il Girasole (Helianthus annuus) è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteracee. Il suo nome deriva dal fatto che il fiore ruota il "capolino" (o infiorescenza) in base al movimento del sole, fenomeno detto "eliotropismo". Originario dell’America, il Girasole fu importato in Europa nel 1500 e fu inizialmente utilizzato per scopi ornamentali. Il fusto è molto lungo e può raggiungere i 2 metri di altezza, asse fiorale eretto e generalmente non ha molte foglie, che si presentano verdi e ruvide. Queste sono coronate da un fiore rotondo e grande, dai caratteristici petali di colore giallo brillante. I petali si raggruppano intorno a una zona centrale dalla forma "a disco" (dal diametro che varia dai 5 ai 50 cm), più scura rispetto a quella periferica e formata da piccoli fiori tubolari che, al momento dell'impollinazione, diventano i semi commestibili della pianta.

La Mimosa

La Mimosa (Acacia dealbata) è una pianta appartenente alla numerosa famiglia delle Fabaceae (o Mimosaceae). Grazie alla sua splendida fioritura e al suo intenso profumo, la Mimosa è spesso utilizzata per scopi ornamentali. È una pianta proveniente dalla Tasmania (Australia) e, proprio per la sua bellezza, è stata subito ben accolta in tutta Europa, a partire dal 1800. In Italia si sviluppa soprattutto in Liguria, in Toscana e in quasi tutte le regioni meridionali, sebbene cresca anche in alcune zone del Nord. La Mimosa è molto delicata, necessita di un clima fresco, di terreni ben drenati e con un pH leggermente acido. Le foglie sono folte, di colore verde argenteo e perpendicolari ai rametti, mentre i fiori sono riuniti in infiorescenze tonde di colore giallo intenso e raccolti in racemi.

Il Narciso

Il Narciso fa parte della famiglia delle Amaryllidaceae ed è un genere di piante originario dell'Europa. Il fiore si presenta isolato, apicale, possiede una paracorolla dal colore giallo o rosso e, sotto a questa, si distribuiscono gli stami; le foglie sono lineari, lanceolate e di una colorazione verde chiara; il bulbo è di forma ovale o lievemente piriforme; il pistillo ha un ovario infero, mentre il frutto è costituito da una capsula ovoidale. Moltissime sono le varietà di Narciso giallo tra cui: Baby Moon, Apotheose, Cassata, Daydream, Dutch Master e Hoopoe. Generalmente, questo fiore è impiegato come ornamento per aiuole, giardini, prati fioriti o come pianta decorativa da interno. Grazie al suo intenso e inebriante profumo, inoltre, è spesso utilizzato dall’industria dei profumi per la creazione di essenze raffinate.

L'Euryops

L'Euryops è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Compositae, il fiore assomiglia ad una margherita gialla ma è molto più resistente al freddo rispetto alle margherite tradizionali. Questa pianta si caratterizza non solo per i splendidi fiori gialli che fioriscono da febbraio fino a settembre ma anche per le foglie verdi argento che anche nei periodi in cui non vi è il fiore donano colore alla aiuole. Questo fiore originario dell' Africa resiste bene alle basse temperature della nostra penisola, predilige una posizione a pieno sole ma si adatta bene anche nelle zone di mezz'ombra. L'unica accortezza nella coltivazione di questa pianta è tenerla pulita dai fiori appassiti per permettere alla pianta di creare nuovi boccioli. L'Euryops cresce bene sia in vaso che in piena terra non necessita di particolari cure, teme come molte piante il ristagno dell'acqua se posizionato in pieno sole beve frequentemente durante tutto il periodo della fioritura.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali fiori gialli menzionati nell'articolo?
    L'articolo descrive cinque principali fiori gialli: il Tarassaco (Dente di Leone), il Girasole, la Mimosa, il Narciso e l'Euryops. Ognuno appartiene a famiglie botaniche diverse e presenta caratteristiche morfologiche uniche, dalle foglie dentellate del Tarassaco ai grandi capolini del Girasole, fino alle delicate infiorescenze della Mimosa e del Narciso.
  • Come si riproduce naturalmente il Tarassaco?
    Il Tarassaco si riproduce principalmente attraverso la dispersione dei semi operata dal vento. Ogni fiore produce un frutto secco chiamato achene, dotato di un ciuffo di peli lanuginosi detti pappo. Questa struttura permette al seme di volare via facilmente, garantendo la diffusione della pianta in nuove aree, da qui il nome comune di 'soffione'.
  • Perché il Girasole cambia orientamento durante il giorno?
    Il Girasole deve il suo nome al fenomeno dell'eliotropismo, ovvero la capacità del suo capolino di ruotare seguendo il movimento del sole nel cielo. Questa caratteristica è tipica delle fasi giovanili della pianta. Una volta maturato, il fiore tende a fissarsi verso est, proteggendo i semi e attirando gli impollinatori.
  • In quali regioni italiane cresce meglio la Mimosa?
    Originaria della Tasmania, la Mimosa si è adattata particolarmente bene al clima mediterraneo. In Italia prospera soprattutto nelle regioni liguri e toscane, nonché in quasi tutte le aree del Sud. Sebbene preferisca climi freschi e terreni ben drenati con pH leggermente acido, riesce a svilupparsi anche in alcune zone del Nord Italia.
  • Quali sono le cure necessarie per l'Euryops?
    L'Euryops richiede poca manutenzione: predilige posizioni a pieno sole o mezz'ombra e teme il ristagno idrico, necessitando quindi di un terreno ben drenato. Durante il periodo di fioritura, che va da febbraio a settembre, va irrigata frequentemente. È fondamentale rimuovere tempestivamente i fiori appassiti per stimolare la produzione di nuovi boccioli.

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