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Arbusti sempreverdi

Arbusti sempreverdi, le piante ideali per decorare giardino o aiuola. In estate e inverno possono essere usati per abbellire o delimitare gli spazi.

di Redazione

12 gennaio 2017

Quando innaffiare

Gli arbusti sempreverdi sono piante di varie specie, generalmente non più grandi di un cespuglio o comunque di piccole dimensioni. Per la loro capacità di adattarsi a diverse temperature, possono sopravvivere sia in estate che in inverno e alcune specie producono anche i fiori. Proprio per queste loro caratteristiche vengono scelte per l'arredamento di giardini privati e aiuole. I periodi migliori per piantare gli arbusti sempreverdi sono la primavera e l'autunno, scegliendo preferibilmente le piante in vaso da mettere a dimora, assicurandosi che le radici attecchiscano bene. Tra gli arbusti sempreverdi più conosciuti ci sono il Cotonastro, la Gardenia, il mirto, il pitosforo. Per prendersi cura di queste piante dopo la messa a terra è importante irrigare regolarmente il terreno durante il primo anno, mentre successivamente bisogna prestare particolare cura all'innaffiatura in estate, perché queste piante non sopportano la siccità. A parte queste precauzioni, gli arbusti sempreverdi sono piante molto resistenti e autonome (per questo ideale nei giardini).

Come prendersene cura

Gli arbusti sempreverdi sono piante molto resistenti. Se si presta particolare attenzione al momento della messa a dimora, irrigando e fertilizzando nel modo corretto, le radici della pianta attecchiranno al terreno e questa pianta crescerà facilmente in condizioni di quasi totale autonomia, poiché sono poco esposte anche ai rischi di malattie e parassiti. Se le piante crescono in vaso, e in appartamento, alcune semplici cure assicureranno la salute della pianta e una bellissima fioritura anche in inverno. In primavera, quando le nuove gemme stanno per germogliare, è necessario aumentare l'innaffiatura. Questo è anche il periodo migliore se si desidera travasare la pianta. Per far crescere sani e rigogliosi i fiori, è poi necessario rimuovere con cura i vecchi fiori appassiti, evitando così che possano danneggiare le nuove infiorescenze.

Come concimare

Per quanto autonomi, gli arbusti sempreverdi cresceranno più sani e rigogliosi se fertilizzati nei delicati momenti di primavera e autunno. Il terreno deve essere preparato con concime naturale, depositando uno strato di circa 8 centimetri che poi andrà rimescolato col terriccio. Si può utilizzare anche uno strato di torba bagnata. Alcune specie, tra cui il rosmarino, possono essere fertilizzate con materiale ricco di fosforo, potassio e azoto. Per tutti gli arbusti sempreverdi, è necessario eseguire la concimazione nel periodo primaverile, prima della fioritura, operazione che va ripetuta ogni anno dopo la messa a terra. Per questo tipo di piante, è molto importante il primo anno di vita, che è quello in cui sono necessarie più cure. In questo modo le piante daranno un'ottima fioritura, senza richiedere particolari e ulteriori trattamenti.

Malattie e cure

Poiché molto resistenti alle basse temperature, gli arbusti sempreverdi possono adattarsi anche ai climi più freddi, ma se ne trovano molte specie anche a temperature più miti e lungo le coste. Bisogna prestare attenzione a non creare zone di ristagno acquatico intorno alle radici, perché questo farebbe marcire la pianta. Allo stesso rischio sono esposti i fiori, perciò è bene rimuovere i fiori appassiti non appena se ne trovano lungo i rami. Non sono molti i parassiti che attaccano i sempreverdi. Se però si nota sulle foglie una muffa bianca, diffusa sulla superficie attraverso piccoli punti, bisogna tagliare subito le foglie, perché l'infezione del "mal bianco" si diffonde rapidamente e potrebbe rovinare la pianta. Se non dovesse bastare, si possono utilizzare degli antiparassitari specifici.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare gli arbusti sempreverdi?
    I periodi ottimali per la messa a dimora degli arbusti sempreverdi sono la primavera e l'autunno. È preferibile scegliere piante già allevate in vaso per garantire un attecchimento delle radici più rapido e sicuro. Durante il primo anno successivo alla piantumazione, le cure richiedono maggiore attenzione, specialmente riguardo all'irrigazione regolare per favorire lo sviluppo radicale nel nuovo substrato.
  • Come si gestisce l'irrigazione degli arbusti sempreverdi?
    La regola fondamentale è mantenere il terreno umido ma mai zuppo, evitando assolutamente i ristagni idrici che causano il marciume radicale. Nel primo anno è necessaria un'irrigazione costante. Successivamente, l'attenzione deve concentrarsi soprattutto in estate, poiché queste piante soffrono la siccità. In primavera, quando germogliano le nuove gemme, è consigliabile aumentare leggermente la frequenza delle annaffiature per supportare la crescita attiva.
  • Quali sono le principali malattie degli arbusti sempreverdi?
    Il nemico principale è il 'mal bianco', un fungo che si manifesta con una muffa bianca sulle foglie. Se rilevato, bisogna tagliare immediatamente le parti infette per bloccare la diffusione rapida. Un altro rischio grave è il marciume delle radici dovuto a eccessiva acqua stagnante. Rimuovere tempestivamente i fiori appassiti previene infezioni ai fiori stessi e mantiene la pianta sana, dato che questi arbusti sono generalmente poco soggetti ad attacchi parassitari.
  • Come e quando concimare gli arbusti sempreverdi?
    La concimazione va eseguita due volte l'anno: in primavera, prima della fioritura, e in autunno. Si consiglia di preparare il terreno applicando uno strato di circa 8 cm di concime naturale organico, eventualmente misto a torba bagnata, e mescolarlo al terriccio superficiale. Alcune specie specifiche, come il rosmarino, beneficiano di nutrienti ricchi di fosforo, potassio e azoto. Questa pratica annuale garantisce fioriture rigogliose e salute vegetativa.
  • È possibile coltivare arbusti sempreverdi in vaso o in appartamento?
    Sì, molte specie si adattano bene alla coltivazione in vaso, anche in ambienti interni o su balconi. La chiave per una buona fioritura invernale o primaverile in contenitore è la cura accurata: aumentare le annaffiature in primavera durante la germinazione delle gemme e travasare la pianta quando necessario. Inoltre, la rimozione costante dei fiori appassiti è cruciale per evitare che danneggino le nuove infiorescenze e mantengano la pianta esteticamente gradevole.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusto
OrigineVarie (climi freddi, miti e costieri)
EsposizioneSole/Mezz'ombra
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera/Estate (varia per specie)
AltezzaPiccole dimensioni/Cespuglioso
ConcimazionePrimavera e Autunno (organico/NPK)
PotaturaLeggera post-fioritura, rimozione fiori appassiti
MoltiplicazioneMessa a dimora (vaso), talea
Malattie e parassitiMal bianco (oidio), marciume radicale
Difficoltà di coltivazioneFacili/Resistenti

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