Fogliame kalanchoe beharensis

Piante Grasse

Kalanchoe beharensis

La Kalanchoe beharensis, detta anche orecchie di elefante, è un arbusto originario dell'Africa che può essere coltivato in vaso oppure in piena terra.

di Redazione

02 gennaio 2017

Quando e quanto irrigare

La pianta succulenta denominata Kalanchoe beharensis richiede un'irrigazione frequente, a partire dalla stagione primaverile. É importante dispensare sempre quantità d'acqua ridotte avendo cura di controllare il substrato, prima di somministrare nuovamente. Infatti, questi vegetali hanno bisogno di un apporto idrico costante ma al contempo temono fortemente i ristagni idrici. Le annaffiature vanno regolate anche in base ai contesti geografici di coltivazione. Nelle regioni settentrionali l'irrigazione deve essere meno frequente rispetto alle regioni meridionali e costiere. É opportuno diradare gradualmente le innaffiature con l'arrivo dei mesi autunnali ed è molto importante proteggere le piante di Kalanchoe beharensis dalle eccessive piogge invernali, riparandole in ambienti più miti e temperati.

Come prendersene cura

Gli esemplari di Kalanchoe beharensis sono originari del Madagascar. Nelle regioni meridionali possono essere coltivati anche in piena terra. Al contrario, nelle zone settentrionali è consigliabile farli crescere in vaso, in maniera tale da poterli proteggere facilmente dalle piogge e dalle temperature fredde della stagione invernale. In primavera e durante i mesi estivi queste piante crescono e vivono meglio all'aperto. Richiedono un substrato molto sciolto, prediligendo una miscela composta da terra da giardino, torba, terra di foglie e una consistente parte di sabbia grossolana. Infatti, è estremamente importante garantire il corretto drenaggio delle irrigazioni, evitando assolutamente i ristagni. Le Kalanchoe beharensis temono gli eccessi d'acqua ma resistono bene ai lunghi periodi di siccità.

Quando e come concimare

Le Kalanchoe beharensis richiedono diverse concimazioni annuali, per sviluppare l'appariscente fogliame ed entrare in fioritura. Infatti, generalmente queste piante difficilmente fioriscono, soprattutto se vengono coltivate in vaso. Ad ogni modo, è sempre consigliabile somministrare un fertilizzante specifico per supportare lo sviluppo. L'ideale è scegliere un concime per piante succulente, che abbia un tasso più elevato di potassio, rispetto all'azoto e al fosforo. Le somministrazioni devono essere ripetute ciclicamente, all'incirca ogni venti giorni, a partire dalla stagione primaverile e proseguendo fino alla fine dell'estate. É consigliabile diradare la frequenza delle concimazioni durante i mesi più caldi di luglio e agosto. In autunno e in inverno, è opportuno sospendere i trattamenti alle piante arbustive di Kalanchoe beharensis.

Esposizione, malattie e rimedi

In tutti i contesti in cui viene coltivata la specie di Kalanchoe beharensis, l'esposizione ideale è molto luminosa e ben soleggiata. Infatti, queste piante amano ricevere molte ore di sole al giorno e non risentono delle calde temperature. Uno dei parassiti che colpisce le foglie è l'aleurodide, detto comunemente mosca bianca. Per combattere il problema è opportuno impiegare insetticidi specifici, acquistati presso del personale autorizzato. La Kalanchoe beharensis è una pianta esposta anche agli attacchi della cosiddetta cocciniglia farinosa. Se l'infestazione è di lieve entità, è possibile intervenire direttamente manualmente con un batuffolo imbevuto d'alcol, asportando così tutti gli insetti. In alternativa, è importante utilizzare dei prodotti chimici mirati, da somministrare secondo le dosi consigliate.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente la Kalanchoe beharensis?
    La Kalanchoe beharensis richiede annaffiature frequenti ma con quantità ridotte, specialmente da primavera a estate. È fondamentale verificare che il substrato sia asciutto prima di bagnare nuovamente la pianta. Teme fortemente i ristagni idrici, quindi assicurati un ottimo drenaggio. Nelle regioni settentrionali riduci la frequenza rispetto a quelle meridionali. Con l'arrivo dell'autunno, diluisci gradualmente le irrigazioni e proteggila dalle piogge invernali eccessive spostandola in ambienti miti.
  • Qual è il terreno migliore per coltivare questa pianta?
    Questa pianta necessita di un substrato molto sciolto e ben drenante per prevenire i ristagni. Una miscela ideale comprende terra da giardino, torba, terra di foglie e una parte consistente di sabbia grossolana. Questo mix garantisce che l'acqua scorra via rapidamente, soddisfacendo l'esigenza della pianta di avere umidità costante ma senza mai restare zolla. Se coltivata in vaso, usa un contenitore con fori di drenaggio efficaci.
  • Quando e come concimare la Kalanchoe beharensis?
    Somministra un fertilizzante specifico per piante succulente, preferibilmente con un tasso di potassio superiore ad azoto e fosforo, per favorire lo sviluppo fogliare e la fioritura. Le concimazioni devono avvenire ciclicamente, circa ogni venti giorni, dalla primavera fino alla fine dell'estate. Durante i mesi più caldi di luglio e agosto, riduci la frequenza. Sospendi completamente i trattamenti in autunno e in inverno, quando la pianta entra in fase di riposo.
  • Quali parassiti attaccano la Kalanchoe beharensis e come si curano?
    I principali nemici sono l'aleurodide (mosca bianca) e la cocciniglia farinosa. Per la cocciniglia, se l'infestazione è leggera, rimuovi manualmente gli insetti con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol. In caso di infestazioni più gravi o per l'aleurodide, utilizza insetticidi specifici acquistabili presso garden center o farmacie, seguendo attentamente le dosi indicate. L'intervento precoce è essenziale per salvare la salute della pianta.
  • Dove posizionare la Kalanchoe beharensis in giardino o casa?
    L'esposizione ideale è molto luminosa e ben soleggiata. Queste piante amano ricevere molte ore di sole diretto e non soffrono delle alte temperature estive. Nelle regioni meridionali possono crescere in piena terra, mentre al Nord è preferibile coltivarle in vaso per proteggerle dal freddo invernale e dalle piogge eccessive. In primavera ed estate, portale all'aperto per favorirne la crescita ottimale.

Scheda Tecnica

Kalanchoe beharensis

Nome scientificoKalanchoe beharensis
FamigliaCrassulaceae
Tipo di piantaArbusto succulento
OrigineMadagascar (Africa)
EsposizioneMolto luminosa e ben soleggiata
TerrenoSciolto, drenante (terra da giardino, torba, foglie, sabbia grossolana)
IrrigazioneFrequente ma ridotta in primavera/estate; moderata in autunno/inverno; evitare ristagni
FiorituraRara in vaso, apparsente fogliame
ConcimazioneSpecifica per succulente (alto potassio) ogni 20 giorni da primavera a fine estate
Malattie e parassitiAleurodide (mosca bianca), Cocciniglia farinosa
Difficoltà di coltivazioneFacile, resiste alla siccità

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