vischio

Piante da Giardino

Vischio

In questo articolo si tratterà del vischio una pianta strana , bella e molto utile sia in occasione del periodo natalizio che in altri periodi dell'anno

di Redazione

31 dicembre 2014

Le generalità

Pianta dell'Europa , Asia temperata ed Africa boreale vivente allo stato di parassitismo necessario su peri , meli , susini , mandorli , pioppi , aceri , abeti , pini : nel nostro paese è estremamente comune nelle regioni montane e sub montane . Il vischio è un arbusto fissato sulla pianta ospite da grosse propagini che si affondano nel legno , ed a rami verdi , cilindrici ed articolati disposti tre a tre su ogni nodo : essi portano foglie coriacee , carnose , oblungo-lanceolate , attenuate alla base , munite da tre a sei nervature e portate in numero di due opposte all'estremità di ogni ramoscello . I fiori sono dioici , gialli raccolti in glomeruli e riuniti tre a tre all'apice di brevi penduncoli . Il calice è molto ridotto , col lembo diviso in sei denti : la corona gamopetala ,carnosa , a lacinie triangolari , erette ed in numero di sei . L'androceo consta di sei antere senza filamento concrescenti con le estremità dei petali a quattro loggie irregolari e confluenti , deiscenti per fessure disuguali . Il gineceo presenta un ovarioprotetto dal ricettacolo scavato a coppa per accoglierlo , uniovulato e sormontato da uno stilo conico a stimma orbicolare ghiandoloso . Il frutto del vischio è una bacca bianca , globosa , coronata dall'apice della corolla e dallo stilo persistenti con epicarpo membranaceo , mesocarpo gelatinoso , endocarpo sericeo reticolato il seme che contiene ha un guscio verde . Il vischio nella storia è sempre stato considerato , per ragioni diverse , come un arbusto importante per l'uomo . Presso i celti , infatti , il vischio era usato in medicina dai druidi come panaacea in grado di sanare qualsivoglia malanno . Col passare degli anni , in effetti , il vischio si è trasformato in pianta benaugurante . Effettivamente questa pianta ha delle buone proprietà guaritrici . Infatti soprattutto per l'ipertensione arteriosa sembra essere un toccasana.

L'esposizione e il clima

Il vischio è una pianta che fondamentalmente ha bisogno di sole . Esso malsopporta il freddo e preferisce decisamente il caldo .Molto importante per una crescita sana di questo tipo di arbusto è il sole . Fino a diventare essenziale nei primi anni della sua vita . Una volta cresciuto , infatti , non vi saranno grossissimi problemi se si deciderà di farlo vivere nella penombra . Naturalmente è abbastanza sconsigliato far vivere questa pianta in climi troppo freddi . Qualora lo si volesse comunque fare è caldamente consigliato di proteggerlo dalle intemperie o mediante delle coperture o tenendolo dentro casa .

La potatura

La potatura del vischio non è assolutamente impegnativa basterà , infatti , eliminare solamente le foglie ed i rami danneggiati .

La messa a dimora

Per la sua natura di arbusto parassita di un altro albero il luogo di nascita e messa a dimora non può essere che la corteccia di un albero . Gli alberi che preferisce sono stati scritti in precedenza . Il periodo ideale per la semina del vischio è sicuramente l'inverno , particolarmente interessante è gennaio mese nel quale il frutto va a maturazione , in quanto sarà decisamente più facile trovare in natura le sue bacche . Le bacche di vischio mature risultano molli al tatto e di colore biancastro . La messa a dimora dei semi deve essere effettuata nelle lesioni della corteccia in modo tale che quasi sicuramente qualche seme germinerà durante il periodo primaverile . Si avrà la certezza matematica dell'avvenuto attecchimento una volta che la lesione ,nella quale erano stati immessi i semi, si gonfierà e la comparsa di un singolo o moltepplici capolini .Dopo che il germoglio sarà nato bisognerà attendere alcuni anni per vedere , finalmente , la piantina di vischio . Avrà un aspetto globoso . Bisognerà attendere all'incirca ancora quattro anni per vedere la pianta , ormai cresciuta abbondantemente , pienamente fiorita . Naturalmente questi sono dei tempi indicativi e non fissi per qualsiasi regione italiana . La nascita , lo sviluppo e la crescita sono strettamente legati ai fattori metereologici che gli stanno attorno . Infatti , essendo il vischio una pianta che ama il clima temperato, un clima caldo avvantaggierà questa pianta in tutte le sue fasi mentre viceversa uno freddo ne rallenterà la crescita . Tutte queste operazioni vanno effettuate tenendo presente che le bacche del vischio risultano estremamente dannose all'uomo . Anche se non è molto facile ingerirle involontariamente è sempre molto opportuno usare i guanti , in modo da limitare il contatto diretto col seme , e fare molta attenzione nel momento del suo prelievo .

Il terreno e la fioritura

Il terreno del vischio è il tronco dell'albero ospitante dal quale trae tutto il nutrimento di cui ha bisogno . La fioritura avviene in primavera . I suoi fiori ascellari di colore giallo non sono particolarmente appariscenti .

Malattie e parassiti

Il vischio non teme particolari malattie non ha bisogno quindi di eccezionali cure .

Curiosità

L’immagine del vischio la ritroviamo in occasione delle feste natalizie e in particolar modo durante la notte di capodanno. Questa pianta era considerata sacra nell’antichità e si pensava fosse in grado di guarire ogni genere di malattia. Per i Celti il vischio rappresentava un collegamento diretto con il cielo perché molte volte i fulmini colpivano le piante ricoperte di vischio e ciò era percepito dalla popolazione come un segnale divino. Baciarsi sotto il vischio nella notte di capodanno è segno di buon auspicio per l’anno nuovo! Anche questa usanza ha origini celtiche. Si narra infatti che quando due nemici si incontravano sotto una pianta di vischio per disputare una battaglia, preferivano concedersi una tregua e in segno di alleanza si scambiavano un bacio sotto i rami della pianta.

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Domande frequenti

  • Come si propaga il vischio in giardino?
    La propagazione avviene esclusivamente tramite seme, poiché il vischio è un parassita obbligato. Il periodo migliore è l'inverno, specialmente a gennaio, quando le bacche bianche sono mature e morbide. Prelevare i semi con guanti protettivi e inserirli direttamente nelle piccole lesioni o crepe della corteccia di un albero ospite idoneo (come pero, melo, pioppo o acero). È fondamentale che il seme entri in contatto con il legno vivo per permettere la germinazione e la formazione delle radici speciali (haustoria) che penetreranno nel tessuto vascolare dell'ospite. La pianta impiegà diversi anni per svilupparsi completamente.
  • Quali alberi possono ospitare il vischio?
    Il vischio è un parassita che necessita di specifici alberi ospiti per sopravvivere. Tra le specie più comuni in Italia ci sono il pero, il melo, il susino, il mandorlo, il pioppo, l'acero, l'abete e il pino. La scelta dell'ospite influenza la vitalità della pianta: il vischio prospera meglio sugli alberi decidui come pero e melo, ma può crescere anche su conifere. Non tutte le specie arboree sono ugualmente adatte; la pianta si attacca saldamente alla corteccia attraverso strutture specializzate chiamate 'propagini' che penetrano nel legno per assorbire acqua e nutrienti.
  • Il vischio è velenoso per l'uomo?
    Sì, il vischio è tossico per l'uomo se ingerito. Le bacche bianche, pur essendo esteticamente attraenti, contengono alcaloidi e lectine che possono causare sintomi gastrointestinali come nausea, vomito e diarrea, oltre a complicazioni cardiache in caso di ingestione massiccia. Tuttavia, il rischio di avvelenamento accidentale è basso, poiché il sapore amaro tende a scoraggiarne l'ingestione spontanea. Nonostante la tossicità, estratti standardizzati di vischio vengono utilizzati in fitoterapia, principalmente per supportare la gestione dell'ipertensione arteriosa, ma solo sotto stretto controllo medico professionale.
  • Quanto tempo ci vuole affinché il vischio cresca?
    La crescita del vischio è un processo lento. Dopo aver inserito i semi nelle ferite della corteccia in inverno, bisogna attendere la primavera per vedere eventuali germogli. Una volta stabilitisi, i giovani ciuffi impiegano diversi anni per raggiungere dimensioni notevoli. In media, occorrono circa quattro anni dalla messa a dimora dei semi per osservare una pianta ben sviluppata e pienamente fiorita. La velocità di crescita dipende fortemente dalle condizioni climatiche locali: un clima temperato-caldo favorisce uno sviluppo più rapido, mentre il freddo rallenta significativamente il metabolismo della pianta.
  • Si può coltivare il vischio in vaso?
    No, il vischio non può essere coltivato in vaso come una pianta tradizionale, poiché è un parassita obbligato che richiede un ospite vivente per nutrirsi. Non sopravvive nel terreno autonomamente. L'unica modalità di 'coltivazione' consiste nell'attaccarlo fisicamente alla corteccia di un albero ospite vivo, come un pero o un melo da frutto, oppure su alberi ornamentali come pioppi o aceri. Se si desidera avere il vischio come decorazione, si possono raccogliere rami già infestati in natura (con cautela e rispetto delle normative locali) e usarli come addobbi natalizi, mantenendoli freschi con spruzzate d'acqua.

Scheda Tecnica

Viscum album

Nome scientificoViscum album
FamigliaViscaceae
Tipo di piantaArbusto parassita emiparassita
OrigineEuropa, Asia temperata, Africa boreale
EsposizioneSole, preferibilmente caldo; tollera la penombra da adulta
Temperatura minimaNon specifica (sconsigliato freddo intenso)
TerrenoParassita su cortecce di alberi ospiti (peri, meli, pioppi, ecc.)
IrrigazioneNecessaria solo fino all'attecchimento; poi assorbita dall'ospite
FiorituraPrimavera
AltezzaVariabile, forma ciuffi globosi sui rami
ConcimazioneNon necessaria (trai nutrimento dall'ospite)
PotaturaEliminare rami e foglie danneggiate
MoltiplicazioneSemina tramite bacche mature in inverno/primavera sulle ferite della corteccia
Malattie e parassitiAssenti o rari
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede ospite adatto e protezione iniziale)

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