adenium obesa pianta

Piante Grasse

Adenium

L’Adenium è di origine tropicale e fa parte della famiglia delle Apocynaceae. E’ una pianta molto decorativa. Di una bellezza incredibile, è soprannominata “rosa del deserto” o “oleandro del Madagascar”.

di Redazione

24 marzo 2016

La pianta di Adenium

L’Adenium è di origine tropicale, di provenienza africana e fa parte della famiglia delle Apocynaceae. E’ una pianta che si adatta benissimo ad un appartamento ed è molto decorativa. Di una bellezza incredibile, è soprannominata “rosa del deserto” o “oleandro del Madagascar” a causa della somiglianza dei fiori. Molto spesso viene curata e portata a bonsai. L’Adenium è una pianta dalla forma caudica sempre verde, arbustica con foglie ovaloidi e lucide superiormente. Il colore delle foglie è un verde brillante. La base del suo tronco risulta gonfio e funge da serbatoio di acqua rendendola resistente a periodi di siccità. Può raggiungere i 3 metri di altezza. Questa pianta succulenta produce fiori appariscenti dal colore bianco o rosa e successivamente dei frutti. Teme moltissimo il freddo e la poca acqua. Apparentemente, soprattutto nelle taglie più piccole, ricorda un bonsai anche se non lo è. Richiede molto impegno e dedizione e non è una pianta consigliabile ai poco esperti.

Ambiente ed esposizione

L’Adenium predilige un contesto assolato e pieno di luce; all’interno di appartamenti è preferibile posizionarla davanti alla luce diretta del sole. E’ una pianta che ama il caldo e l’aria asciutta e non tollera bene le temperature sotto i 16 gradi. La temperatura ideale è intorno ai 20 gradi. Per una buona crescita, nei mesi estivi, è meglio metterla all’esterno mentre nell’inverno è bene tenerla dentro casa. In inverno può capitare che l’Adenium perda le foglie che rinasceranno nella primavera. Se la pianta presenta i rami troppo allungati, vuol dire che l’Adenium è stato posizionato in un luogo troppo buio.

Terreno

Preparare un buon terreno predispone l’Adenium ad un’ottima crescita. Per prima cosa è importante che il terreno dreni bene l’acqua. Si deve prendere della terra normale e mischiarla in pari dosi, con scaglie di ardesia. La terra non va pressata.

Messa a dimora e rinvaso

La collocazione ideale è nel terreno. Qualora si scelga il vaso è bene cambiare terra e aumentare la grandezza del vaso, all’incirca ogni due anni aspettando la stagione primaverile. La crescita delle radici è abbastanza veloce ed è meglio scegliere un vaso largo e profondo. Se il vaso è piccolo, la pianta andrà annaffiata più spesso.

Annaffiatura

Essendo una pianta grassa, l’Adenium non necessità di troppa acqua. Nella stagione invernale va annaffiata due volte al mese al massimo. In primavera deve ricevere acqua ogni qual volta il terreno risulti asciutto. In ogni caso quando il caudex (il cespuglio di foglie) inizia ad appassire, va annaffiato. In inverno si può sospendere l’annaffiatura, soprattutto se la pianta perde le foglie.

Concimazione

Questo tipo di pianta predilige il fertilizzante misto con azoto, fosforo e potassio e l’applicazione va effettuata una volta al mese. Preferibile il fertilizzante liquido adatto ai cactus, facendo attenzione a ridurre della metà le dosi indicate sulla confezione. Il periodo in cui effettuare la concimazione è da aprile a settembre, quando la pianta si sviluppa.

Riproduzione

La pianta si può riprodurre attraverso la semina che deve essere effettuata in un terreno molto umido e con un buon grado di acidità che favorisce al germinazione. La pianta è molto lenta a crescere e prima di veder spuntare una fiore nella nuova piantina, passeranno anche quattro anni.

Potatura

L’Adenium cresce benissimo senza nessun intervento. L’unica accortezza per mantenerla bella, è quella di togliere le parti secche.

Fioritura

Il fiore dell’Adenium è composto da 5 petali di colore bianco o rosa e le estremità sono in genere più scure. I fiori raggiungono una dimensione di 15 centimetri e nascono, in genere, sui rami che sono stati potati. L’Adenium fiorisce in primavera e fino all’autunno donandoci fioriture multiple e di lunga durata. Il fiore è molto delicato. Dopo il fiore l’Adenium produce un grande frutto dalla forma arcuata che contiene dei semini.

Malattie e parassiti

Prima della stagione calda, nella primavera, è opportuno trattare la pianta con insetticidi ad ampio spettro per evitare che i funghi la intacchino. E’ particolarmente sensibile alla cocciniglia che può essere rimossa con un batuffolo intriso di alcool.

Vendita

Questa pianta raggiunge grandi dimensioni. E’ preferibile acquistarla quando è di piccole dimensioni. Per scegliere una buona pianta di Adenium si dovrà osservare bene la pianta, valutare il suo aspetto armonico e chiedere al personale del vivaio se la pianta è cresciuta per semina e non per talea. Infatti la semina produce piante più forti e con caratteristiche esteti uniche.

Specie più diffuse

Adenium multiflorum è la specie che produce i fiori più belli, a cinque petali e di un colore rosso intenso che tende a schiarirsi verso il centro. Fiorisce molte volte durante l’anno e va trattata con periodi di siccità per permettergli questa esplosione di colore. Adenium arabicum proviene dallo Yemen ed è spesso coltivata per diventare un bonsai. La sua condizione ideale è su terreno roccioso.

Curiosità

Con l’Adenium si può fare un innesto con l’Oleandro che fa parte della stessa famiglia di piante dicotiledoni.

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Domande frequenti

  • Quanto tempo ci vuole perché un Adenium fiorisca dopo la semina?
    La riproduzione tramite semina richiede molta pazienza. L'Adenium ha una crescita piuttosto lenta e, generalmente, bisogna attendere circa quattro anni prima di vedere spuntare il primo fiore sulla nuova piantina. Per chi desidera una fioritura più rapida, la moltiplicazione per talea è un'alternativa comune, anche se la semina garantisce piante più robuste e con caratteristiche estetiche uniche.
  • Come devo annaffiare l'Adenium in inverno rispetto all'estate?
    Le esigenze idriche variano drasticamente con le stagioni. In estate, annaffia solo quando il terreno risulta completamente asciutto. In inverno, invece, riduci drasticamente le irrigazioni: al massimo due volte al mese, oppure sospendile del tutto se la pianta ha perso le foglie, tipico comportamento dormiente. Un segnale chiaro di bisogno d'acqua è l'appassimento del caudex (la base rigonfia).
  • Qual è il terreno migliore per coltivare l'Adenium?
    Il fattore cruciale è il drenaggio. L'Adenium soffre se le radici ristagnano nell'acqua. Prepara un substrato mescolando terra normale e scaglie di ardesia in parti uguali. È fondamentale non pressare il terreno, mantenendolo soffice per favorire il passaggio dell'acqua. Se coltivi in vaso, assicurati che sia sufficientemente largo e profondo per accogliere l'apparato radicale.
  • Posso tenere l'Adenium in casa tutto l'anno?
    Sì, ma con precauzioni. L'Adenium ama il calore e l'aria asciutta, quindi in inverno può stare in casa, purché la temperatura non scenda mai sotto i 16°C. Tuttavia, necessita di molta luce: posizionala davanti a finestre con esposizione diretta al sole. Se i rami diventano troppo lunghi e sottili, significa che la pianta sta cercando luce in un ambiente troppo buio.
  • Come posso eliminare la cocciniglia dall'Adenium?
    L'Adenium è particolarmente sensibile agli attacchi di cocciniglia. Se noti questi parassiti, rimuovili manualmente utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto di alcol. Per prevenire infezioni fungine, specialmente prima dell'inizio della stagione calda, è consigliabile trattare la pianta con insetticidi ad ampio spettro. Una buona prevenzione mantiene la pianta sana e vigorosa.

Scheda Tecnica

Adenium

Nome scientificoAdenium
FamigliaApocynaceae
Tipo di piantaSucculenta arbustiva sempreverde con caudice
OrigineAfrica tropicale (es. Yemen)
EsposizionePieno sole, interno luminoso o esterno estivo
Temperatura minima16°C (sotto i 16°C teme il freddo)
TerrenoBen drenante, miscela terra e scaglie di ardesia
IrrigazioneModerata, solo quando il terreno è asciutto; ridotta in inverno
FiorituraPrimavera-Autunno, fiori bianchi o rosa (5 petali)
AltezzaFino a 3 metri
ConcimazioneMensile da aprile a settembre, fertilizzante cactus diluito a metà
PotaturaMinima, rimuovere solo parti secche
MoltiplicazioneSemina (lenta, fiorisce dopo ~4 anni)
Malattie e parassitiCocciniglia, funghi (prevenire con insetticidi primaverili)
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede esperienza, non per principianti)

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