Che cos'è l'aeonium e quando irrigarlo
Il genere Aeonium comprende un numeroso gruppo di piante grasse coltivate principalmente per le caratteristiche rosette di foglie carnose, spesso spatolate. La maggior parte di queste rosette compare in cima a fusti legnosi, ma in alcune specie i fusti sono così corti da sembrare inesistenti. In alcune varietà i fusti terminano con una sola rosetta, in altre ne portano più di una. Le foglie possono essere spesse e ruvide oppure fragili e morbide. Tutte le rosette perdono continuamente le foglie inferiori e, nelle specie legnose, si notano sui fusti i punti in cui erano precedentemente inserite le foglie. Durante il periodo vegetativo, bisogna innaffiare l'Aeonium quanto basta per mantenere il terriccio umido, ma si lascia asciugare il primo centimetro di terra tra un'irrigazione e l'altra. Durante il periodo di riposo si fa asciugare metà del terriccio tra un’irrigazione e l'altra.
Coltivazione e le caratteristiche della pianta
Al centro delle rosette delle piante adulte di Aeonium compaiono racemi di piccoli fiori, spesso a stella: nella maggior parte dei casi sono di color panna e verde giallo, che possono svilupparsi in ogni stagione. Dopo la fioritura, che può avvenire dopo 4-5 anni, la rosetta muore; quindi la pianta di Aeonium dotata di un'unica rosetta muore dopo la fioritura. Gli esemplari che producono varie rosette contemporaneamente, di solito fioriscono tutte insieme. Se qualche rosetta non fiorisce, la pianta continua a vivere finché tutte le rosette non sono fiorite. Per quanto riguarda la propagazione, bisogna distinguere tra le diverse varietà: ad esempio, dato che l'Aeonium tabuliforme non produce germogli laterali, questa specie si moltiplica solo per seme, tecnica che va lasciata ai floricoltori. Le altre specie ramificate si propagano facilmente per talea.
Come concimare e il terreno ideale per l'aeonium
Per quanto riguarda la concimazione, questa operazione deve essere effettuata soltanto durante il periodo vegetativo dell'Aeonium. Per favorire lo sviluppo della pianta bisogna somministrare un fertilizzante liquido standard ogni 15 giorni. Quando si coltivano gli esemplari in vaso, si utilizza una miscela porosa composta di una parte di sabbia grossolana o perlite e di due parti di terriccio comune. Dal momento che crescono rapidamente, le specie più alte andrebbero rinvasate in contenitori di una misura superiore ogni anno, preferibilmente all'inizio del periodo vegetativo. Le specie di Aeonium più piccole si sviluppano bene per due o tre anni in vasi di 7-8 cm: a questo punto occorre rinvasarle. Nel nuovo vaso, la miscela deve essere ben compressa e le piante più alte vanno sostenute con un tutore. Se si fa crescere una talea, bisogna favorire la radicazione con un preparato a base di ormoni.
Esposizione e malattie
Le specie di Aeonium preferiscono gli ambienti caldi (20°C c.a.) ma nei mesi invernali, per favorire il periodo di riposo, è consigliabile collocare le piante in un ambiente fresco a circa 10°C. Le talee radicano in 2-3 settimane, in ambiente tiepido, se poste in piena luce e irrigate quanto basta per mantenere il terriccio appena umido. In seguito possono essere trapiantate in una miscela adatta per piante adulte. piante di Aeonium richiedono di essere poste piena luce solare, anche durante il riposo invernale. La scarsità di luce, infatti, determina un allungamento e una caduta prematura delle foglie, con conseguente impoverimento delle rosette. Se le foglie ingialliscono durante l'inverno, si tratta di un fenomeno normale: la pianta si riprende in primavera. L'Aeonium durante la fioritura può essere colpito da afidi oppure da pidocchi: in questo caso bisogna mettere in atto un trattamento anti-parassitario.