Aeonium arboreum

Piante Grasse

Aeonium

L'Aeonium si caratterizza per avere rosette verdi da cui spunta un solo fiore molto colorato: si tratta di una specie che necessita di poca acqua.

di Redazione

06 febbraio 2017

Che cos'è l'aeonium e quando irrigarlo

Il genere Aeonium comprende un numeroso gruppo di piante grasse coltivate principalmente per le caratteristiche rosette di foglie carnose, spesso spatolate. La maggior parte di queste rosette compare in cima a fusti legnosi, ma in alcune specie i fusti sono così corti da sembrare inesistenti. In alcune varietà i fusti terminano con una sola rosetta, in altre ne portano più di una. Le foglie possono essere spesse e ruvide oppure fragili e morbide. Tutte le rosette perdono continuamente le foglie inferiori e, nelle specie legnose, si notano sui fusti i punti in cui erano precedentemente inserite le foglie. Durante il periodo vegetativo, bisogna innaffiare l'Aeonium quanto basta per mantenere il terriccio umido, ma si lascia asciugare il primo centimetro di terra tra un'irrigazione e l'altra. Durante il periodo di riposo si fa asciugare metà del terriccio tra un’irrigazione e l'altra.

Coltivazione e le caratteristiche della pianta

Al centro delle rosette delle piante adulte di Aeonium compaiono racemi di piccoli fiori, spesso a stella: nella maggior parte dei casi sono di color panna e verde giallo, che possono svilupparsi in ogni stagione. Dopo la fioritura, che può avvenire dopo 4-5 anni, la rosetta muore; quindi la pianta di Aeonium dotata di un'unica rosetta muore dopo la fioritura. Gli esemplari che producono varie rosette contemporaneamente, di solito fioriscono tutte insieme. Se qualche rosetta non fiorisce, la pianta continua a vivere finché tutte le rosette non sono fiorite. Per quanto riguarda la propagazione, bisogna distinguere tra le diverse varietà: ad esempio, dato che l'Aeonium tabuliforme non produce germogli laterali, questa specie si moltiplica solo per seme, tecnica che va lasciata ai floricoltori. Le altre specie ramificate si propagano facilmente per talea.

Come concimare e il terreno ideale per l'aeonium

Per quanto riguarda la concimazione, questa operazione deve essere effettuata soltanto durante il periodo vegetativo dell'Aeonium. Per favorire lo sviluppo della pianta bisogna somministrare un fertilizzante liquido standard ogni 15 giorni. Quando si coltivano gli esemplari in vaso, si utilizza una miscela porosa composta di una parte di sabbia grossolana o perlite e di due parti di terriccio comune. Dal momento che crescono rapidamente, le specie più alte andrebbero rinvasate in contenitori di una misura superiore ogni anno, preferibilmente all'inizio del periodo vegetativo. Le specie di Aeonium più piccole si sviluppano bene per due o tre anni in vasi di 7-8 cm: a questo punto occorre rinvasarle. Nel nuovo vaso, la miscela deve essere ben compressa e le piante più alte vanno sostenute con un tutore. Se si fa crescere una talea, bisogna favorire la radicazione con un preparato a base di ormoni.

Esposizione e malattie

Le specie di Aeonium preferiscono gli ambienti caldi (20°C c.a.) ma nei mesi invernali, per favorire il periodo di riposo, è consigliabile collocare le piante in un ambiente fresco a circa 10°C. Le talee radicano in 2-3 settimane, in ambiente tiepido, se poste in piena luce e irrigate quanto basta per mantenere il terriccio appena umido. In seguito possono essere trapiantate in una miscela adatta per piante adulte. piante di Aeonium richiedono di essere poste piena luce solare, anche durante il riposo invernale. La scarsità di luce, infatti, determina un allungamento e una caduta prematura delle foglie, con conseguente impoverimento delle rosette. Se le foglie ingialliscono durante l'inverno, si tratta di un fenomeno normale: la pianta si riprende in primavera. L'Aeonium durante la fioritura può essere colpito da afidi oppure da pidocchi: in questo caso bisogna mettere in atto un trattamento anti-parassitario.

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Domande frequenti

  • L'Aeonium muore dopo aver fiorito? È vero che la pianta intera sopravvive?
    La risposta dipende dalla varietà. Nelle specie dotate di un'unica rosetta apicale, la fioritura provoca la morte della singola rosetta, ma la pianta sopravvive emettendo germogli laterali. Al contrario, nelle specie monocarpiche con un'unica rosetta permanente, la morte della rosetta comporta la morte dell'intero esemplare. Le specie che producono multiple rosette fioriscono solitamente tutte insieme; la pianta vive finché rimane almeno una rosetta non fiorita.
  • Come devo annaffiare l'Aeonium durante l'inverno rispetto all'estate?
    L'irrigazione varia in base al ciclo vitale. Nel periodo vegetativo (primavera-estate), mantieni il terriccio umido, lasciando asciugare il primo centimetro superficiale tra un'annaffiatura e l'altra. Durante il periodo di riposo invernale, riduci drasticamente le acque: lascia asciugare circa metà del volume del terriccio prima di intervenire nuovamente. Un'eccessiva umidità in inverno può causare marciumi radicali.
  • Qual è il terreno ideale e come si effettua il rinvaso?
    Utilizza un substrato molto drenante composto da due parti di terriccio comune e una parte di sabbia grossolana o perlite. Le specie alte vanno rinvasate annualmente in contenitori leggermente più grandi, preferibilmente all'inizio del periodo vegetativo. Le specie nane resistono 2-3 anni in vasi da 7-8 cm. Nel nuovo vaso, comprimi bene il terreno e usa tutori per sostenere le piante alte.
  • Causa l'ingiallimento delle foglie in inverno devo preoccuparmi?
    No, non è necessario preoccuparsi. L'ingiallimento e la caduta delle foglie inferiori durante l'inverno sono fenomeni normali legati al periodo di riposo vegetativo della pianta. L'Aeonium recupera la sua vitalità e la nuova crescita fogliare ricomincia spontaneamente con l'arrivo della primavera e il ritorno delle temperature miti. Assicurati semplicemente che la pianta riceva molta luce anche in inverno.
  • Quanto tempo impiegano le talee di Aeonium per radicarsi?
    Le talee di Aeonium, prelevate dalle specie ramificate, impiegano generalmente 2-3 settimane per sviluppare radici sane. Per accelerare il processo, si consiglia di usare preparati a base di ormoni radicanti. Le talee devono essere poste in un ambiente tiepido, in piena luce e con il terriccio mantenuto appena umido. Una volta radicate, possono essere trapiantate nel substrato definitivo per adulti.

Scheda Tecnica

Aeonium spp.

Nome scientificoAeonium spp.
FamigliaCrassulacee
Tipo di piantaPianta grassa perenne
OrigineIsole Canarie, Nord Africa, Macaronesia
EsposizionePiena luce solare, ambienti caldi (20°C), riposo invernale fresco (10°C)
Temperatura minimaCirca 10°C per il riposo invernale
TerrenoMiscela porosa: 1 parte sabbia grossolana/perlite + 2 parti terriccio comune
IrrigazionePeriodo vegetativo: substrato umido lasciando asciugare 1 cm; riposo: asciugare metà del terriccio
FiorituraRacemi di fiori piccoli, spesso panna/verde-giallo; avviene dopo 4-5 anni
AltezzaVariabile: da specie nane a specie alte che necessitano tutori
ConcimazioneFertilizzante liquido standard ogni 15 giorni solo durante il periodo vegetativo
PotaturaAsportazione delle rosette morte post-fioritura; nessuna potatura drastica necessaria
MoltiplicazioneTalea (specie ramificate) o seme (specie non ramificate come A. tabuliforme)
Malattie e parassitiAfidi e pidocchi, specialmente durante la fioritura; allungamento fogliare per carenza di luce
Difficoltà di coltivazioneMedia, richiede buona illuminazione e controllo dell'acqua

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