Cytisus scoparius

Piante da Giardino

La ginestra

La ginestra è una pianta molto bella da vedere, presenta infiorescenze di un colore giallo acceso. Scoprila con noi...tanti suggerimenti su come coltivarla e curarla

di Redazione

25 maggio 2017

Le generalità

La ginestra è una pianta appartenente alla famiglia delle papillonacee . La ginestra è originaria dall'Asia Occidentale , Africa Settentrionale ed Europa . La ginestra comprende settantacinque piante suffrutticose e arbustive che hanno come caratteristica comune il fatto di essere molto semplici da coltivare . Una caratteristica comune in molte ginestre è l'assenza quasi totale di foglie . Quando esse dovessero essere presenti , è abbastanza raro , non hanno una continuità arrivando ad essere alterne . Inoltre i rami che ospitano le foglie sono soventemente spinosi. Esse comunque tendono a cadere completamente una volta che cominciano a comparire i primi fiori. La ginestra si presenta con un portamento eretto tondeggiante con una chioma molto ramificata. Può raggiungere tra i due ed i tre metri d'altezza. I fusti sono sottili e legnosi e possono assumere il colore verde scuro o marrone. Il frutto delle ginestre è un baccello che contiene dai dieci ai quindici semi appiattiti. Le ginestre sono molto importanti ed hanno vari campi di utilizzo. Si possono usare, infatti, o come pianta ornamentale da giardino, particolarmente indicata per i giardini rocciosi ma anche per il rimboschimento delle aree degradate e per il consolidamento delle zolle soprattutto nelle scarpate possedendo una trama radicolare molto fitta e complessa.

La specie: Genista lydia

Genista lydia: è una specie originaria dell’Europa sud orientale e della Siria, la caratteristica principale di questa specie è di essere nana quindi si presta molto bene alla coltivazione in vaso. Per le sue dimensioni molto ridotte ,crescono infatti massimo fino ad ottanta centimetri in altezza, ed il suo portamento appena ricadente con numerosi rami spinosi, che assumono il colore grigio-verde,presentano delle piccole foglie , lineari con lo stesso colore della pianta .I fiori di questa particolare specie sono quelli tipici di colore giallo acceso e riuniti in racemi che possono raggiungere notevoli altezze , fino a otto centimetri , sbocciano durante il periodo che va da maggio fino a giugno , ciò può dipendere dal clima in cui vivono.

Cytisus Albus

Cytisus Albus : Il Cytisus Albus è conosciuto al grandissimo pubblico col nome di Cytisus multifloris cresce spontaneamente nella penisola Iberica , quindi Spagna e Portogallo , ed in Africa nord occidentale . Come per tutte le ginestre anche il Cytisus è una specie cespugliosa con diametro ed altezza all'incirca uguali di circarca due metri e mezzo . Questa specie di ginestra differisce dalle altre principalmente dal colore dei fiori , assumono infatti il colore bianco , con una lunghezza di circa due centimetri . Le foglie , invece , sono di colore grigio tendente al verde mentre le foglie risultano essere piccole sulla sommità della pianta e decisamente più grandi e trifogliate quelle presenti nella parte inferiore . Il periodo della fioritura va da aprile a maggio .

Altre specie

Ulex europaeus: Questa specie si discosta abbastanza per il suo portamento dalle altre specie . Questa tipologia di arbusti si caratterizzano da un fusto principale molto corto . Da questo fusto nascono una grossa quantità di rami che possono essere o eretti o ascendenti . Questi rami sono spesso molto rigidi . Un'altra caratteristica importante dell'Ulex è il fatto di avere le foglie che sono caratterizzate in fillodi spinosi spesso estremamente acuminati . Per ciò che riguarda , invece , il fiore di questa specie si allinea molto bene con quelli tipici delle ginestre . Il loro colore è giallo e possono essere abbastanza alti . In alternativa sono ascellari ai fillodi . Dai fiori scaturisce un frutto leguminoso . Spartium junceum è anche conosciuta come la ginestra odorosa è una pianta che vive molto bene nella macchia mediterranea . Appartiene alla famiglia delle Fabaceae ed è anche chiamata ginestra di Spagna . La Spartium junceum è la sola specie appartenente al genere Spartium . I fiori sono del tipico colore delle ginestre quindi un giallo intenso .

L'esposizione e clima

La ginestra fondamentalmente è una pianta mediterranea quindi molto importante per la sua crescita è il clima caldo e soleggiato anche se risulta molto flessibile adattandosi anche in luoghi in cui l'illuminazione è abbastanza scarsa . Come accennato prima la ginestra predilige i climi caldi con molto sole ma riesce a tollerare anche climi più rigidi non oltre i -15 gradi .

Il terreno

L'habitat tipo di una ginestra è quasi impensabile per la quasi totalità delle altre specie floreali . La ginestra è una bellissima pianta che dona bellezza e molte utili applicazioni e chiede in cambio quasi niente . Il terreno ideale della ginestra è un substrato alcalino ma riesce senza patemi d'animo ad adattarsi a qualsiasi ambiente le venga proposto . Infatti non ha importanza se il terreno è ricco di pietre , argilla , sabbia o addirittura arido ciò che risulta molto importante è la presenza di terra ben drenata e poco fertile . Quindi non è paricolarmente importante creare un terreno molto curato .

Messa a dimora e rinvaso

Una cosa che è imprescindibile è la cura delle radici . Nel caso si decida di piantare delle ginestre nel proprio giardino bisognerà fare una particolare attenzione all'aspetto della messa a dimora . Infatti la ginestra è estremamente importante in quell'operazione non rovinarle in quanto questo può arrivare ad uccidere la pianta stessa . Se si vuole , quindi , mettere a dimora una ginestra è caldamente consigliabile optare per le piante in vaso in modo tale che sia possibile compiere questa operazione in modo tale che le radici rimangano inalterate . Una volta messa a dimora la pianta non ha bisogno più di ulteriori maneggi . L'operazione di messa a dimora è preferibile farla o nel mese di ottobre o durante tutta la primavera . La medesima problematica offre il rinvaso . Se , infatti , si opta per il vaso invece del terreno il rinvaso si dovrà fare ogni due anni tenendo sempre presente che la trama radicolare non deve assolutamente avere alcun tipo di trauma . Fare quindi molta attenzione nel momento in cui si sfila la pianta dal vaso .

L'annaffiatura

La ginestra è una pianta che normalmente vive in territori molto aridi . Spesso riesce a superare indenne siccità pure di media durata . La ginestra non ha un grandissimo bisogno d'acqua quindi se la pianta è stata messa a dimora in un terreno è possibile annaffiarla sporadicamente . Se invece la ginestra è stata piantata in un vaso è meglio innaffiarla con più regolarità tenendo sempre presente di non lasciar seccare mai del tutto la terra .

La moltiplicazione

La moltiplicazione può avvenire in vari modi . Il primo e sicuramente il maggiormente efficace è quello si attua mediante la talea . Il periodo migliore per effettuare l'operazione di moltiplicazione è certamente giugno . A giugno bisognerà mettere la talea in una miscela di torba e sabbia che aiuteranno la stessa a radicare correttamente . La talea dovrà essere sotterrata per non più di cinque o dieci centimetri lasciando comunque il ramo portante alla luce del sole .

La potatura

Parlando di potatura bisogna tenere presente che una ginestra in un vaso ha determinati bisogni che devono essere rispettati per avere una pianta ed una fioritura sempre al massimo delle loro possibilità . La potatura dev'essere effettuata in determinati periodi del anno . Infatti la potatura dev'essere effettuata assolutamente una volta all'anno e nello specifico dopo la fioritura . Tutto ciò risulta necessario in quanto il fusto di questa pianta col tempo potrebbe assumere non solo un aspetto legnoso e privo di un ordine logico ma anche tendono col tempo a fiorire in misura decrescente . Una potatura ottimale la si ottiene solamente con una cesura drastica di tutti rami . Bisogna arrivare fino ad un quarto della lunghezza naturale . In questo modo si potranno stimolare le ginestre a creare nuovi getti e sicuramente l'anno successivo la fioritura sarà a dir poco magnifica .

La concimazione

La concimazione della ginestra è un'operazione da farsi solamente in determinati momenti della sua vita. Molto importante è la concimazione durante il periodo della fioritura per rinforzare la pianta . Non è necessario del concime speciale ma sarà sufficiente quello generico per fiori . Un altro periodo importante per la pianta in cui è caldamente consigliabile per la concimazione è la fine dell' inverno . Durante questo periodo dovrebbe essere rinforzata con del concime organico.

La fioritura

I fiori della ginestra sono assolutamente ermafroditi . Essi sono solitamente di colore giallo acceso . La corolla è papillonata e possono trovarsi sia in grappoli sia singoli . Il periodo della fioritura è oltremodo lungo . Esso coincide con l'avvento delle stagioni calde . Infatti è quel lasso di tempo che va da maggio fino ad agosto . Dai fiori nasce un frutto leguminoso che tende ad assumere un colore rosso bruno una volta raggiunta la maturazione .

Le malattie e i parassii

Durante il periodo primaverile la ginestra può essere soggetta ad infestazioni da afidi o da funghi . I funghi , infatti amano il clima umido , dovranno essere combattuti con un fungicida sistemico . Per ciò che riguarda gli afidi l'unico modo per debellarli è l'uso di insetticidi .

Compatibilità

La ginestra è la tipica pianta che ha bisogno di poco per sopravvivere da ciò ne consegue che non ha problemi di compatibilità con altre piante . Essendo una pianta tipica della macchia mediterranea non di rado arbusti di mirti coabitano con la ginestra .

Significato

La ginestra è un fiore che porta allegria, vivacità, grazia al colore acceso dei suoi fiorellini gialli. Cosi come tutti i fiore e le piante, anche la ginestra nel linguaggio dei fiori presenta una particolare simbologia e porta in se un preciso significato. Quello principale è rappresentato dall'umiltà, comune a tutte le civiltà. In base poi al paese in cui si trova, la ginestra viene accompagnata da significati differenti in base alle diverse popolazioni che vi abitano. In Italia, nella regione della Sicilia per esempio, la ginestra è considerata un fiore negativo, non gradito. Questo significato proviene da una credenza antica a sfondo religioso secondo la quale Gesù riprese questa pianta mentre si trovava nell’orto di Getsemani a pregare a causa del rumore che questa faceva. Per il noto autore romano Plinio, la ginestra presentava una connotazione opposta: egli pensava che le ceneri della ginestra contenessero oro a causa del colore intenso dei suoi fiori splendenti.

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Domande frequenti

  • Come devo potare la ginestra per favorire la fioritura?
    La potatura della ginestra va eseguita rigorosamente una sola volta all'anno, immediatamente dopo il termine della fioritura. È fondamentale effettuare un taglio drastico, rimuovendo fino a un quarto della lunghezza totale dei rami. Questa pratica stimola la pianta a emettere nuovi getti vigorosi e assicura una fioritura abbondante e spettacolare l'anno successivo, evitando inoltre che il fusto diventi troppo legnoso e disordinato.
  • Quanto resiste al freddo la ginestra?
    La ginestra è una pianta prevalentemente mediterranea che predilige climi caldi e soleggiati, ma dimostra notevole flessibilità termica. Riesce a tollerare condizioni climatiche più rigide, resistendo senza danni gravi a temperature minime che scendono fino a -15 gradi Celsius. Tuttavia, per garantire la massima vitalità, è preferibile proteggerla nei primi anni dopo la messa a dimora in zone particolarmente ventose o gelide.
  • Qual è il periodo migliore per moltiplicare la ginestra per talea?
    Il metodo di moltiplicazione più efficace per la ginestra è la talea, da eseguire idealmente nel mese di giugno. Prelevate le talee e interratele per una profondità di 5-10 centimetri in un substrato misto a parti uguali di torba e sabbia, che garantisce il giusto drenaggio. È importante lasciare la porzione superiore del ramo esposta alla luce solare diretta per favorire il radicamento corretto.
  • Come si gestiscono le annaffiature per la ginestra?
    Essendo nativa di ambienti aridi, la ginestra richiede pochissima acqua. Se coltivata in piena terra, basta un'annaffiatura sporadica, poiché la pianta supera indenni lunghi periodi di siccità. Se invece è in vaso, l'irrigazione deve essere più regolare: mantenete il terreno leggermente umido senza mai farlo asciugare completamente, evitando però i ristagni idrici che potrebbero danneggiare le radici sensibili.
  • Che tipo di terreno preferisce la ginestra?
    La ginestra non è esigente e si adatta a quasi qualsiasi tipo di suolo, purché sia ben drenato. Predilige un substrato alcalino, povero e asciutto, riuscendo a crescere ottimamente anche in terreni ricchi di pietre, argillosi o sabbiosi. Non necessita di terreni fertili o lavorati accuratamente; anzi, un substrato povero è spesso sufficiente per mantenerla sana e fiorente senza interventi speciali.

Scheda Tecnica

Famiglia Fabaceae (es. Genista, Cytisus, Ulex, Spartium)

Nome scientificoFamiglia Fabaceae (es. Genista, Cytisus, Ulex, Spartium)
FamigliaFabacee (Papilionacee)
Tipo di piantaSuffruticosa/Arbustiva
OrigineAsia Occidentale, Nord Africa, Europa
EsposizionePieno sole, tollera ombra parziale; resiste a -15°C
TerrenoBen drenato, povero, alcalino, sassoso o sabbioso
IrrigazioneScarsa, solo in vaso regolare; tollera la siccità
FiorituraMaggio-Agosto (varia per specie)
AltezzaDa pochi cm (nane) a 2-3 metri
ConcimazioneGenerica per fiori in fioritura; organica a fine inverno
PotaturaDrastica dopo la fioritura, tagliando fino a 1/4 del ramo
MoltiplicazioneTalea semilegnosa a giugno in torba e sabbia
Malattie e parassitiAfidi, funghi da umidità (fungicida/insetticida)
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta rustica e resistente

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