Iberis giardino

Piante da Giardino

Iberis semperflorens

L'Iberis Semperflorens è una pianta deliziosa e facile da coltivare: tiene compagnia per tutto l'anno ed è tra le prime a fiorire a inizio stagione.

di Redazione

12 gennaio 2017

Annaffiatura ed esposizione

L'irrigazione dell'Iberis Semperflorens deve essere particolarmente frequente nella stagione calda, e scarsa, se non addirittura assente, durante il periodo invernale. Le annaffiature (così come l'esposizione all'acqua piovana) non devono mai essere troppo abbondanti, per non rischiare il pericoloso "marciume radicale" della pianta. Prima di irrigare, ci si deve accertare che il terreno sia asciutto. L'Iberis ama la luce diretta del sole e andrebbe posta a mezz'ombra solo nelle regioni molto calde. In inverno, per proteggere le radici dalle gelate, è necessario posizionare alla base della pianta una "pacciamatura" composta da foglie secche, erba tagliata e paglia. Se le temperature sono molto rigide, l'Iberis va messa a dimora in un luogo asciutto, non eccessivamente caldo e ben ventilato.

Moltiplicazione e coltivazione

La pianta di Iberis Semperflorens si adatta molto bene a qualsiasi ambiente e non ha bisogno di particolari cure. Cresce rigogliosa sia in terra che in vaso, con terreno di coltura universale ben drenato. Questa pianta si moltiplica per "taleaggio", da maggio ad agosto, o per divisione del cespo, da effettuare in ottobre. Se coltivata in vaso, l'Iberis Semperflorens va rinvasata ad anni alterni con un contenitore di una misura maggiore rispetto al precedente: per una pianta di circa 20 cm d'altezza, serve un vaso di 22/24 cm di diametro. Sul fondo di quest'ultimo, va apposto uno strato di argilla espansa o di ghiaia fine per facilitare la completa fuoriuscita dell'acqua di irrigazione. L'Iberis cresce rapidamente quindi, se coltivata in terra, va ben distanziata da altre piante, per evitare di soffocarla.

Concimazione e potatura

La concimazione dell'Iberis Semperflorens deve avvenire a maggio, quando è stato completato il ciclo della fioritura, con un prodotto granulare a lento rilascio ricco di potassio e azoto. L'altro appuntamento con il sostegno della pianta è ottobre, ove si interviene con un concime organico completo, come lo stallatico in pellet. Se la pianta stenta a fiorire, la si può aiutare con la somministrazione mensile, da febbraio ad aprile, di un fertilizzante liquido per piante fiorite da diluire con l'acqua dell'annaffiatura, utilizzando dosi ridotte alla metà rispetto a quanto indicato nella confezione. L'intervento di potatura deve coincidere con la fine della fioritura e va concentrato sulle cime sfiorite: queste devono essere rimosse in maniera drastica, per far sì che la pianta non si privi di energie nel sostenere parti non più produttive.

Malattie e rimedi

L'Iberis Semperflorens è una pianta molto resistente e non ha particolari nemici, a parte i ristagni idrici. Le sue radici sono molto delicate e marciscono facilmente, privando così la pianta degli elementi nutrizionali vitali. Per prevenire il marciume radicale è necessario assicurare un buon drenaggio al terreno, magari mescolandolo con della sabbia di fiume o della pomice, nonché prestare attenzione a non eccedere con le annaffiature. Anche l'aerazione è molto importante, così come una corretta preparazione del substrato di coltura, nel caso in cui l'Iberis venga tenuto in vaso (non vanno utilizzati sottovasi). Per salvare una pianta colpita da asfissia radicale, vanno rimosse le parti annerite, si cambia del tutto il terreno di coltura e si somministrano dei "fungicidi" fitosanitari sistemici.

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Domande frequenti

  • Come devo annaffiare l'Iberis semperflorens per evitare problemi?
    Le annaffiature devono essere frequenti ma leggere durante la stagione calda, assicurandosi sempre che il terreno sia completamente asciutto prima di intervenire. È fondamentale evitare i ristagni idrici, poiché le radici sono delicate e soggette a marciume. In inverno, invece, le irrigazioni devono essere scarsissime o nulle. Se coltivata in vaso, non utilizzare mai sottovasi per garantire un drenaggio perfetto e prevenire l'asfissia radicale.
  • Quando e come si pota l'Iberis?
    La potatura va eseguita immediatamente dopo la fine della fioritura. L'intervento consiste nell'eliminare drasticamente le cime sfiorite. Questo passaggio è cruciale perché permette alla pianta di non disperdere energie nel mantenere parti vegetative non più produttive, stimolando così una nuova crescita vigorosa e preparando l'Iberis per la prossima stagione di fioritura.
  • Quali sono i periodi corretti per concimare questa pianta?
    Si consiglia una concimazione principale a maggio, subito dopo la fioritura, utilizzando un prodotto granulare a lento rilascio ricco di potassio e azoto. Un secondo intervento va effettuato a ottobre con un concime organico completo, come lo stallatico in pellet. Se la pianta mostra segni di debolezza o scarse fioriture, puoi integrare da febbraio ad aprile con un fertilizzante liquido per piante fiorite, dimezzando però le dosi indicate sulla confezione.
  • Come posso moltiplicare l'Iberis semperflorens?
    Esistono due metodi principali. Il taleaggio si effettua preferibilmente tra maggio e agosto, prelevando porzioni di ramo sane. La divisione del cesco è l'alternativa valida per ottobre, permettendo di separare le vecchie piante per rinnovarle o ampliarne il numero. Entrambe le tecniche sono efficaci e si adattano bene alle caratteristiche di questa specie resistente.
  • Cosa fare se l'Iberis soffre di marciume radicale?
    Il marciume è causato da troppa acqua e scarso drenaggio. Se noti sintomi, rimuovi subito le parti annerite, elimina completamente il vecchio terreno e sostituiscilo con un substrato fresco e ben drenato, eventualmente arricchito con sabbia di fiume o pomice. Tratta la pianta con fungicidi sistemici specifici. In futuro, evita i sottovasi e assicurati che il terreno non resti mai zuppo d'acqua.

Scheda Tecnica

Iberis semperflorens

Nome scientificoIberis semperflorens
FamigliaBrassicacee
Tipo di piantaSempreverde perenne
OrigineMediterraneo / Asia Minore
EsposizionePieno sole o mezz'ombra (zone calde)
TerrenoBen drenato, universale, misto a sabbia/pomice
IrrigazioneFrequente ma leggera in estate; scarsa/inexistenti in inverno. Terreno sempre asciutto prima di innaffiare.
FiorituraPrimavera inoltrata / Estate (primi fiori in primavera)
Altezza15-20 cm
ConcimazioneGranulare a lento rilascio (K/N) a maggio; organico (stallatico) a ottobre. Fertilizzante liquido mensile feb-apr se stenta.
PotaturaDrastica delle cime sfiorite subito dopo la fioritura.
MoltiplicazioneTaleage (mag-ago) o divisione del cespo (ottobre).
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagni idrici. Resistente ad altri parassiti.
Difficoltà di coltivazioneFacile

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