Fiore clematis

Piante da Giardino

Clematis

Il genere di piante detto Clematis unisce specie erbacee e rampicanti, sempreverdi o a foglia caduca, che regalano sempre ricche e colorate fioriture.

di Redazione

08 febbraio 2017

Quando e quanto irrigare le piante clematis

Il genere Clematis comprende oltre 250 specie e varietà di piante rampicanti e erbacee. Le irrigazioni rappresentano un aspetto molto importante per ottenere vegetali rigogliosi e resistenti alle malattie. Infatti, tutti gli esemplari di Clematis amano i suoli sempre umidi e freschi. Per assicurare le condizioni ambientali ideali è indicato fornire un apporto idrico frequente a partire dalla stagione primaverile. L'acqua viene dispensata una volta a settimana ed è consigliabile bagnare in profondità il substrato. Le annaffiature divengono più frequenti con l'arrivo dei caldi mesi estivi. In luglio e in agosto, può essere necessario innaffiare in maniera abbondante le piante di Clematis anche ogni giorno. In autunno le annaffiature vanno gradualmente diradate e in inverno vengono del tutto sospese.

Come prendersi cura delle piante clematis

Le specie rampicanti di Clematis possono raggiungere in breve tempo i tre metri di altezza. Sono considerate piante rustiche e sopportano senza troppe difficoltà le temperature inferiori ai -10°C. La messa a dimora può avvenire in autunno oppure all'inizio della stagione primaverile. Per una crescita continuativa è importante fornire un terreno a medio impasto, fertile, leggermente alcalino e ben drenato. L'ideale è scegliere un substrato composto da un terriccio ricco di sostanza organica da mescolare a della torba o dell'argilla. Le piante di Clematis possono essere coltivate in vaso, in questo caso è consigliabile travasarle in contenitori più capienti, ogni 2-3 anni. Inoltre, è utile potare i rampicanti al termine della stagione invernale, eliminando i rami secchi e danneggiati.

Quando e come concimare la pianta

Le specie e le varietà di Clematis per crescere e fiorire copiosamente hanno bisogno di concimazioni periodiche da effettuare durante l'anno. In autunno, per preparare le piante alla stagione invernale, è utile cospargere dello stallatico ben maturo intorno al colletto, mescolandolo agli strati superficiali del terreno. La ripresa vegetativa avviene in primavera e per supportare la produzione floreale è indicato somministrare un buon concime organico liquido, da diluire nell'acqua delle irrigazioni. È consigliabile scegliere una soluzione che mantenga bassi i livelli di azoto, mentre deve essere ricca di potassio e fosforo. Il fertilizzante può essere dispensato anche una volta alla settimana, fino al mese estivo di luglio. In questo periodo è indicato sospendere del tutto le concimazioni liquide.

Esposizione, malattie e possibili rimedi

Le Clematis prediligono le esposizioni soleggiate e luminose. Tuttavia, è consigliabile lasciare al riparo dai raggi solari diretti il colletto delle piante. Tra i nemici di queste piante si annovera la forbicina, un parassita che può colpire questa tipologia di vegetali. Per fermare l'infestazione è utile impiegare dei prodotti specifici da acquistare presso i rivenditori autorizzati. Di origine fungina è il cosiddetto seccume, che attacca i nuovi getti facendoli seccare. Per combattere questa malattia è necessario intervenire potando le parti danneggiate ed è consigliabile trattare le piante con della poltiglia bordolese. Infine, l'oidio detto anche mal bianco è una patologia che può ledere la salute delle Clematis, in questo caso è opportuno intervenire con delle soluzioni a base di rame e zolfo.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo irrigare correttamente le Clematis?
    Le Clematis richiedono suoli costantemente umidi e freschi. Durante la primavera, effettua annaffiature profonde una volta a settimana. Con l'arrivo dell'estate, specialmente a luglio e agosto, aumenta la frequenza: potrebbe essere necessario innaffiare quotidianamente in modo abbondante per evitare lo stress idrico. In autunno riduci gradualmente le irrigazioni e sospendile completamente in inverno, quando la pianta entra in dormienza.
  • Qual è il miglior terreno per coltivare le Clematis?
    Queste piante prosperano in terreni fertili, a medio impasto e ben drenati, preferibilmente con reazione leggermente alcalina. L'ideale è preparare un substrato ricco di sostanza organica, mescolando terriccio universale con torba o argilla espansa per garantire una buona struttura e ritenzione idrica senza causare ristagni. Se coltivate in vaso, assicurati di rinvasarle in contenitori più grandi ogni 2-3 anni per permettere allo sviluppo radicale di continuare.
  • Quando e come concimare le Clematis per favorire la fioritura?
    In autunno, spargi stallatico ben maturo attorno al colletto, interrandolo leggermente nella superficie. In primavera, durante la ripresa vegetativa, somministra un concime organico liquido diluito nell'acqua di irrigazione: scegli formulazioni povere di azoto ma ricche di potassio e fosforo per stimolare i fiori. Puoi applicare il fertilizzante settimanalmente fino a luglio, dopodiché sospendi totalmente le concimazioni liquide per evitare stress alla pianta nei mesi caldi.
  • Quali sono le principali malattie e parassiti delle Clematis?
    Tra i parassiti animali, attenzione alla forbicina. Per le patologie fungine, il 'seccume' fa appassire i nuovi getti: rimuovi le parti colpite e tratta con poltiglia bordolese. L'oidio, o mal bianco, si manifesta con polvere bianca sulle foglie; interveni tempestivamente con prodotti a base di rame e zolfo. Mantenere il colletto all'ombra dal sole diretto aiuta a prevenire stress che favoriscono queste infezioni.
  • È necessaria la potatura delle Clematis e quando va fatta?
    Sì, la potatura è essenziale per mantenere la forma e la salute della pianta. Esegui interventi leggeri al termine della stagione invernale, prima della ripresa vegetativa. Elimina i rami secchi, danneggiati o malati per favorire una nuova crescita vigorosa. Non tutte le varietà richiedono tagli drastici, ma la rimozione costante del legno morto previene malattie e mantiene la pianta ordinata, specialmente per quelle rampicanti che possono superare i tre metri di altezza.

Scheda Tecnica

Clematis spp.

Nome scientificoClematis spp.
FamigliaRanunculaceae
Tipo di piantaRampicante ed erbacea
OrigineDistribuzione cosmopolita (oltre 250 specie)
EsposizioneSoleggiata e luminosa; colletto all'ombra
TerrenoFertile, medio impasto, ben drenato, leggermente alcalino
IrrigazioneRegolare e profonda; quotidiana d'estate
FiorituraPrimavera-Estate (varia in base alla varietà)
AltezzaFino a 3 metri (rampicanti)
ConcimazioneAutunnale (stallatico) e primaverile (liquido povero di azoto, ricco di K e P)
PotaturaInverno/primavera, eliminando rami secchi
Malattie e parassitiForbicina, seccume (funghi), oidio (mal bianco)
Difficoltà di coltivazioneMedia

Potrebbe interessarti anche