Una pianta di buddleia

Piante da Giardino

Buddleia

La Buddleia, detta anche albero delle farfalle è una pianta i cui fiori emanano un odore intenso irresistibile per le farfalle. Collocando diverse piante di buddleia si può avere un magnifico giardino ricco di profumi e colori. È una pianta che ha origine nella sterpaglia e nelle siepi dell'Asia.

di Redazione

20 ottobre 2014

Le caratteristiche della buddleia

La buddleia ha la forma di un arbusto molto folto e con una crescita molto rapida. La sua altezza può raggiungere da 1,50 fino a 2,50 metri. Il fogliame della buddleia è caduco ed è di un bel verde argenteo. La sua infiorescenza è composta da una pannocchia che è densa e ha una forma conica: è formata da numerosi mazzi di fiori che sono agglomerati e molto intensamente profumati. I fiori della biddleia sbocciano durante il periodo estivo, dal mese di giugno fino a settembre. Sono molto ricchi di nettare e attirano tantissime farfalle. La sua specie selvatica ha i fiori color malva più o meno scuri e le tante varietà della buddleia offrono tantissimi colori, vivi e diversi tra loro: possono andare dal rosso porpora fino al rosa e anche al blu o al viola. La buddleia è una pianta bella da vedere ma anche molto facile da coltivare in giardino. Se si desidera avere sempre una pianta rigogliosa e fiorita occorre fare una potatura piuttosto drastica nell’inverno, avendo cura di tagliare i rami fragili e sottili per irrobustire soltanto la parte centrale dell’arbusto. Poi è bene porre la buddleia al sole e innaffiarla con regolarità soltanto nella bella stagione.

Come si pianta la buddleia in vaso

La buddleia ha i ciuffi che sono a radice nuda d’inverno e infatti l’arbusto si pianta durante questa stagione, nel periodo che va dal mese di ottobre fino a fine aprile. Niente vieta però di acquistare una piccola pianta di buddleia da un vivaio e curarla come è necessario per poterla ammirare subito in tutta la sua bellezza. La pianta della buddleia ama molto il sole e anche un clima secco: infatti non necessita assolutamente di abbondanti e frequenti innaffiature. Basta procurarsi un vaso che abbia un diametro di 40 o 50 centimetri ed è possibile ospitare un arbusto di dimensioni medio-grandi. Occorre riempirlo di un buon terriccio, di apposito concime e di mettere tranquillamente a dimora la buddleia avendo l’attenzione di lasciare fuori della terra solo il primo giro delle sue foglie. La pianta della buddleia è poco esigente per quanto riguarda la natura della terra ma predilige un terreno drenato. La pianta richiede una collocazione soleggiata per avere la fioritura abbondante e per sopportare con facilità la siccità estiva.

Piantare la buddleia in giardino

Se si desidera piantare la buddleia in giardino occorre scavare una larga e profonda buca del diametro di 40/50 centimetri circa. Si consiglia ovviamente di eliminare i sassi, eventuali radici e le erbacce. Quindi è bene mettere sul fondo della buca 80 grammi circa di cornunghia, che va mescolata alla terra, e riempire metà della buca con la terra mescolata con del terriccio per piantagione. Se occorre, anche con letame compostato (una palata circa).A questo punto si devono spuntare le estremità delle radici e immergerle dentro una mescolanza fatta di terra e di acqua: ciò assicura una ripresa migliore della pianta. Quindi occorre mettere la buddleia nella buca facendo attenzione che il colletto sia al livello della terra, cioè alla base dei rami. Riempire il resto della buca con quella terra che era stata asportata e migliorata mediante un terriccio da piantagione. Comprimere bene la terra alla base dell'arbusto creando una conca in cui annaffiare con abbondanza (15 o 20 litri) per garantire la buona coesione tra radici e terra. Terminare con la potatura di quei ramoscelli che sono lunghi 20 centimetri circa, sopra i germogli che sono situati all'esterno del ramo.

Potatura e mantenimento della pianta della buddleia

La buddleia deve essere annaffiata nella sua prima estate al fine di facilitare il suo attecchimento. Per avere un'ottima fioritura si consiglia di potarla drasticamente ogni anno verso febbraio o marzo, prima che avvenga la sua ripresa vegetativa. Occorre tagliare i getti cresciuti l'anno precedente a circa 10 o 15 centimetri dalla base, sopra un paio di getti nuovi. Si devono anche eliminare quei ramoscelli che sono troppo deboli e quelli sviluppati al centro dell’arbusto affinché la pianta abbia sempre un bel portamento equilibrato e arieggiato. Una buddleia che è troppo voluminosa oppure trascurata si può ringiovanire mediante una potatura, sempre d’inverno, molto drastica dei rami a 40 o 50 centimetri dal terreno. La buddleia si pianta da sola, in gruppo oppure come siepe. Si può abbinare piacevolmente a molti arbusti: per avere una bella combinazione di colori si può piantarla con l'altea, la tamerice, il viburnum, ecc. La buddleia è bellissima anche nelle aiuole dei fiori perenni oppure stagionali perché crea volume.

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Domande frequenti

  • Quando e come potare la Buddleia per favorire la fioritura?
    La potatura della Buddleia deve avvenire annualmente, preferibilmente tra febbraio e marzo, prima della ripresa vegetativa. È fondamentale eseguire un taglio drastico: i getti dell'anno precedente vanno accorciati a circa 10-15 centimetri dalla base, lasciando solo un paio di gemme nuove. Questo intervento stimola la produzione di nuovi rami vigorosi che porteranno fiori. Eliminare inoltre i rami deboli o centrali migliora l'arieggiamento. Se la pianta è trascurata o troppo voluminosa, si può ringiovanirla tagliando i rami a 40-50 centimetri dal suolo sempre in inverno.
  • Come si pianta correttamente la Buddleia in piena terra?
    Per la messa a dimora, scavare una buca larga e profonda circa 40-50 centimetri, eliminando sassi e radici estranee. Sul fondo aggiungere circa 80 grammi di cornunghia mista a terra e riempire parzialmente con terriccio da piantagione o letame compostato. Prima di inserire la pianta, spuntare le punte delle radici e immergerle in una miscela di terra e acqua per favorire l'attecchimento. Posizionare l'arbusto facendo attenzione che il colletto sia al livello del suolo. Completare il riempimento, compattare bene la terra e creare una conca per annaffiare abbondantemente (15-20 litri).
  • Quali sono le cure idriche necessarie per la Buddleia?
    La Buddleia è una pianta resistente alla siccità una volta stabilita, poiché ama il sole e i climi secchi. Non richiede irrigazioni abbondanti o frequenti. È sufficiente annaffiare regolarmente solo durante la bella stagione, specialmente nel primo anno per facilitarne l'attecchimento. In estate, fornire acqua in modo costante ma senza eccessi garantisce una fioritura rigogliosa. Dopo il primo anno, la pianta gestisce bene la carenza idrica grazie al suo apparato radicale adattato, rendendola ideale per giardini a bassa manutenzione.
  • In quali periodi dell'anno è meglio acquistare e piantare la Buddleia?
    Il momento ideale per piantare la Buddleia è durante il periodo di riposo vegetativo, ovvero dall'autunno alla primavera inoltrata. Specificamente, si consiglia il periodo compreso tra ottobre e fine aprile. In queste fasi, la pianta viene spesso venduta a radice nuda, il che facilita il trapianto e riduce lo shock da trapianto. Tuttavia, è possibile acquistare piante già in vaso da un vivaio in qualsiasi periodo, purché vengano coltivate con le dovute cure per permettere una fioritura immediata, anche se il trapianto definitivo rimane ottimale nei mesi freddi.
  • Con quali altre piante si può abbinare la Buddleia?
    La Buddleia si presta bene a composizioni variegate grazie alla sua struttura e ai suoi colori vivaci. Può essere piantata da sola, in gruppi o utilizzata come siepe. Per creare armoniosi abbinamenti cromatici e strutturali, si consiglia di associarla ad arbusti come l'Altea, la Tamerice o il Viburnum. Funziona egregiamente anche in aiuole miste con fiori perenni o stagionali, dove il suo portamento espansivo aggiunge volume e movimento. L'intenso profumo dei fiori attira farfalle, arricchendo ecologicamente il giardino insieme alle specie vicine.

Scheda Tecnica

Tipo di piantaArbusto deciduo
OrigineAsia
EsposizionePieno sole
TerrenoDrenato, non esigente
IrrigazioneRegolare in estate, moderata dopo l'attecchimento
FiorituraGiugno - Settembre
Altezza1,50 - 2,50 metri
ConcimazioneCornunghia e/o letame compostato a inizio primavera/inverno
PotaturaDrastica in inverno (febbraio-marzo), taglio a 10-15 cm dalla base
MoltiplicazionePropaggine, talea (non specificato nel testo)
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare

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