Caratteristiche principali della pianta dell’alloro
La pianta dell’alloro è un arbusto che può arrivare a raggiungere la ragguardevole altezza massima di 15 metri. È caratterizzata da un tronco dritto di color grigio nella parte più bassa mentre diventa quasi verde man a mano che si avvicina alle fronde. Le foglie lanceolate sono coriacee e hanno una colorazione verde molto intensa. Il loro odore è molto accentuato e se colpite dal sole rilasciano maggior quantità di profumo nell’aria circostante. In primavera la pianta produce numerosi fiori bianchi disposti a ombrello che in piena estate, se fecondati, danno frutti neri di forma ovoidale raccolti in piccoli mazzetti.L’alloro, o lauro che dir si voglia, è una pianta caratteristica della macchia mediterranea ed è diffusa equamente su tutto il territorio italiano.
Messa a dimora
La pianta dell’alloro viene venduta nei vivai o presso i consorzi d’agraria nei vasi. Si possono acquistare piante di piccole dimensioni oppure aventi dimensioni maggiori a seconda delle proprie esigenze. Per metterla a dimora è necessario effettuare preventivamente una buona concimazione del terreno con stallatico ben maturo. Successivamente si interra il pane di terra che avvolge le radici dell’alloro e si ricopre il tutto con almeno un paio di centimetri di terriccio soffice.Se decidete di sistemarlo all’interno di un vaso, create sul fondo uno strato di sabbia e graniglia che consenta un migliore drenaggio. Infatti le radici si adattano a qualsiasi tipologia di suolo ma temono i ristagni d’acqua. premete bene la superficie con le mani e innaffiate abbondantemente.
Utilizzi in giardino
I modi per coltivare la pianta dell’alloro sono numerosi così come sono numerosi gli scopi per i quali si decide di metterla nel proprio giardino. Se si desidera che il lauro diventi un albero e ombreggi uno spazio predefinito, è necessario non intervenire affatto con le potature perlomeno in un primo momento. In questo modo la pianta si svilupperà verso l’alto creando un esemplare frondoso e altamente decorativo. Invece, chi desidera ottenere un cespuglio, dovrà mantenerlo contenuto eseguendo tagli sui rami centrali, stimolando la crescita di quelli più bassi.L’alloro può essere modellato a seconda dei propri gusti mediante le potature. È perfetto per essere adoperato come siepe e c’è chi si diletta nel creare insolite figure di animali con il sapiente utilizzo delle forbici.
Utilizzi in altri settori
Le foglie del lauro contengono elevati quantitativi di oli essenziali pari al 3% del loro peso. Oltre alle componenti aromatiche, l’olio essenziale in questione contiene numerosi alcaloidi, alcuni dei quali sono citotossici.L’alloro viene adoperato in cucina sia essiccato che fresco. È ottimo per aromatizzare le carni rosse bollite oppure cotte in forno. Si adoperano le foglie e le bacche che per note olfattive sono accumunabili a quelle di ginepro. Affinché le foglie conservino tutto il loro aroma, devono essere essiccate in un luogo ventilato all'ombra mentre per disidratare le bacche, è meglio adoperare il forno impostato su una temperatura bassa. Per quanto riguarda la loro conservazione, è meglio introdurle in un vasetto di vetro chiuso e mantenuto al riparo da fonti luminose.