Camelia

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Camelia malattie

La camelia è un fiore apprezzato e coltivato per la bellezza dei suoi fiori, purtroppo è delicata e necessita di molte cure. Le malattie della camelia possono essere molteplici e spesso possono portare alla morte della pianta, quindi sarebbe opportuno sapere come curare o prevenire le patologie.

di Redazione

13 gennaio 2015

La camelia

La camelia è un genere di pianta che appartiene alla famiglia delle Theaceae che ha origine nelle zone tropicali dell'Asia. Al genere camelia appartengono sia piante a carattere arbustivo sia ad albero, sempreverdi con un'altezza che può arrivare anche a 15 metri. La camelia ha foglie con una colorazione verde variabile tra il chiaro e lo scuro. I fiori possono essere sia semplici sia doppi con colorazioni variabili tra in bianco, il rosso e il rosa. Il clima adatto per la coltivazione delle camelie dovrebbe essere temperato ed umido. La camelia predilige estati piovose ed inverni asciutti, ma è particolarmente resistente anche al freddo e teme i ristagni d'acqua. Il terreno ideale dovrebbe essere acido e l'esposizione in leggera penombra, infatti la luce troppo intensa brucerebbe i petali dei fiori.

Malattie della camelia

L'apoplessia è una tra le malattie che colpiscono maggiormente la camelia. Questa malattia è causata da un fungo, il Glomerella cingulata, che riesce ad entrare nella pianta tramite lesioni o tagli. La malattia può durare molti anni prima che la pianta muoia quindi risulta di difficile diagnosi. Si manifesta con un avvizzimento delle foglie oppure con una escrescenza cancerosa nei pressi di una ferita o di un taglio. Per prevenire sarebbe opportuno trattare la pianta con dei fungicidi, in caso di pianta già infettata si dovrebbe provvedere alla potatura delle parti colpite. La scabbia delle foglie si mostra con un inscurimento nella parte inferiore della foglia e con aree irregolari in quella superiore. In questo caso si dovrebbe migliorare il drenaggio per evitare pericolosi ristagni d'acqua.

Patologie delle camelie

Il marciume radicale è un'infezione grave che viene causata dalla mancanza di ossigenazione dell'apparato radicale. Le radici che fuoriescono dal terreno non dovrebbero essere ricoperte di terriccio per evitare appunto l'asfissia delle radici. La pianta colpita da marciume radicale cambia generalmente colore con macchie scure e una diffusa defogliazione. Per prevenire il problema non si dovrebbero piantare le piante troppo in profondità e in caso di coltivazione in vaso si potrebbero aggiungere della sabbia e della corteccia d'abete. Anche i fungicidi potrebbero aiutare a prevenire il marciume. Le camelie potrebbero anche essere attaccate da acari, in questo caso i sintomi si manifesterebbero con macchie con una colorazione ruggine sia sulle foglie sia sui fiori. Si dovrebbe provvedere alla potatura delle parti infettate e all'utilizzo di un antiparassitario.

Malattie non mortali delle camelie

Il disseccamento dei petali della camelia è provocato da un fungo, il Ciborrinia camelliae, che attacca solamente il fiore. Il disseccamento si manifesta con delle macchie scure di colore marrone e con una lanuggine grigiastra che provoca la caduta repentina del fiore. Non esistono cure specifiche per questa patologia, per cui si dovrebbe provvedere alla potatura delle parti colpite e alla copertura del terreno con aghi di pino. Le galle delle foglie sono causate dal fungo Exobasidium. L'infezione è in grado di colpire i germogli all'inizio della primavera, ma in genere in numero esiguo, quindi sarebbe opportuno eliminare le gemme cadute e bloccarne in questo modo la proliferazione. In questo caso i prodotti fungicidi sarebbero troppo aggressivi per la pianta quindi sarebbe opportuno non utilizzarli.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere e curare l'apoplessia della camelia?
    L'apoplessia, causata dal fungo Glomerella cingulata, è una malattia grave che entra attraverso ferite. I sintomi includono avvizzimento delle foglie e escrescenze cancerose vicino ai tagli. Poiché la diagnosi è tardiva, la prevenzione chiave è l'uso di fungicidi. Se la pianta è già infetta, l'unica cura consiste nel potare accuratamente tutte le parti colpite per contenere il fungo e impedire la morte della pianta.
  • Cosa fare se le foglie della camelia mostrano macchie scure inferiori?
    Questi sintomi indicano probabilmente la scabbia delle foglie, caratterizzata da inscurimenti sulla pagina inferiore e aree irregolari su quella superiore. La causa principale è spesso un'eccessiva umidità o scarsa circolazione dell'aria. Per risolvere il problema, è fondamentale migliorare il drenaggio del terreno per evitare i ristagni idrici. Assicurarsi che il substrato non sia mai zuppo aiuterà la pianta a riprendersi e a prevenire recidive.
  • Quali sono i segnali del marciume radicale e come prevenirlo?
    Il marciume radicale deriva dall'asfissia delle radici per mancanza di ossigeno, spesso dovuta a piantagione troppo profonda o terreni compatti. I segni visibili sono macchie scure sulle foglie e defogliazione diffusa. Per prevenirlo, non interrate la pianta troppo profondamente e, se coltivata in vaso, aggiundate sabbia e corteccia d'abete per aumentare il drenaggio. L'uso preventivo di fungicidi specifici può inoltre proteggere l'apparato radicale.
  • Perché i fiori della camelia sviluppano lanuggine grigia e cadono?
    Questa condizione è nota come disseccamento dei petali, causata dal fungo Ciborrinia camelliae che attacca esclusivamente il fiore. Si manifestano macchie marroni e una lanuggine grigiastra, portando alla caduta rapida del fiore. Non esistono cure chimiche efficaci una volta iniziata l'infezione. È necessario potare i fiori danneggiati e coprire il terreno circostante con aghi di pino per ridurre la proliferazione sporigena del fungo nel suolo.
  • Come distinguere un attacco di acari da altre problematiche fogliari?
    Gli attacchi di acari sulle camelie si riconoscono principalmente per la presenza di macchie di colorazione ruggine, sia sulle foglie che sui fiori. A differenza delle carenze nutrizionali o delle malattie fungine, questi inseti microscopici causano danni specifici di questo tipo. La gestione prevede la potatura delle parti gravemente infestate e l'applicazione mirata di antiparassitari specifici per acari, intervenendo tempestivamente per evitare la diffusione.

Scheda Tecnica

Genere Camelia (famiglia Theaceae)

Nome scientificoGenere Camelia (famiglia Theaceae)
FamigliaTheaceae
Tipo di piantaArbusto o albero sempreverde
OrigineZone tropicali dell'Asia
EsposizioneLeggera penombra (evitare luce intensa)
Temperatura minimaResistente al freddo (dettaglio specifico non menzionato)
TerrenoAcido, ben drenato
IrrigazioneRegolare, temendo i ristagni d'acqua
FiorituraPrimaverile (colori: bianco, rosso, rosa)
AltezzaFino a 15 metri
PotaturaIn primavera dopo la fioritura, rimuovere parti secche/ammalate
Malattie e parassitiApoplessia (fungo), Scabbia, Marciume radicale, Acari, Disseccamento petali, Galle fogliari
Difficoltà di coltivazioneMedia (pianta delicata)