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Tra i parassiti animali che provocano malattie del pomodoro e che risultano maggiormente temibili per questa pianta, al primo posto troviamo senza ombra di dubbio la cimice verde anche nota appunto come cimice del pomodoro. Questo insetto fitofago attacca le foglie e i frutti della pianta, sia allo stadio larvale che allo stadio adulto. La pianta soggetta a un'aggressione parassitaria da parte di questo animale mostra una sintomatologia evidente: le foglie appaiono secche e necrotizzate, le bacche possono manifestare la presenza di punture trofiche quando non sono ancora mature, di piccole chiazze successivamente. In condizioni di particolare umidità e stagnazione del terreno il pomodoro può anche essere vittima di malattie fungine di diverse tipologie e con diverse caratteristiche.
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Sono molteplici i funghi che possono provocare malattie dei pomodori più o meno gravi, e che attaccano la pianta. Quelli più conosciuti, anche perché sono i più diffusi, sono la peronospora, la muffa grigia e lo oidio. Il termine peronospora indica una patologia delle piante causata da protisti che le sottraggono risorse. Si manifesta con necrosi e marciume dei frutti. La muffa grigia è una patologia piuttosto diffusa che si manifesta in condizioni di umidità e di sbalzi di temperatura. Non è facile da diagnosticare ma si presenta spesso associata a marciumi a livello delle foglie e delle radici. L'oidio, infine, chiamato anche e quasi poeticamente mal bianco, è una patologia trofica che si manifesta con la formazione sulle foglie della pianta attaccata di una specie di feltro appunto di colore bianco, simile a una polverina.
Una volta che ci si rende conto della presenza di una malattia dei pomodori è necessario fare tutto il possibile per arginarla, e limitare il più possibile i danni da essa prodotta. Nel caso di un attacco da parte di parassiti animali è sempre meglio, se possibile, evitare l'utilizzo di pesticidi. Si possono, invece, utilizzare animali che rappresentano i principali predatori degli agenti infestanti. Per quanto riguarda la cimice verde essa trova le sue nemiche mortali nelle mosche che appartengono alla famiglia dei Tachinidi. Queste mosche, infatti, depongono le proprie uova sul corpo della cimice che, alla schiusa, verrà divorata dalle larve. Nel caso in cui la pianta sia affetta da malattie fungine come la peronospera e la muffa grigia, si raccomanda di rimuovere le parti infette e di irrorare la pianta ogni dieci giorni con poltiglia bordolese, un fungicida rameico davvero molto efficace. Per lo oidio, infine, esiste un rimedio naturale infallibile: l'infuso d'aglio.
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