Albero ciliegio

malattie delle piante

Malattie ciliegio

L'albero di ciliegio è soggetto agli attacchi di moltissimi parassiti e funghi. Scopriamo quali sono le principali malattie ciliegio.

di Redazione

08 febbraio 2017

Principali malattie ciliegio

Il ciliegio è un albero appartenente alla famiglia delle Rosacee. La sua fioritura è eccezionalmente suggestiva e i suoi frutti sono particolarmente gustosi, talmente tanto da essere divenuti proverbiali. Tuttavia si tratta di un albero da frutto piuttosto delicato che, in quanto tale, può essere preda di un gran numero di malattie. Le malattie ciliegio possono derivare da infestazioni di animali, dalla presenza di funghi o muffe, da batteri. Dal momento che gli agenti patogeni di cui è vittima sono davvero molteplici, ci limiteremo ad illustrare quelle più diffuse e comuni e soprattutto a verificare l'efficacia e l'esistenza di eventuali rimedi. Tra le malattie del ciliegio più conosciute allora ci sono quelle derivanti dall'infestazione del corineo, della mosca del ciliegio (il cui nome è particolarmente esplicativo) e dell'afide nero.

Il corineo

Tra le malattie ciliegio più diffuse, il primo posto va certamente al Corineo una patologia di origine fungina che prolifera maggiormente in luoghi umidi, e che è causata dalla Stigmina carpophila. I sintomi provocati da questo fungo sono molto evidenti soprattutto a livello delle foglie, sulle quali appaiono inizialmente delle piccole formazioni necrotiche. Con il proliferare del fungo anche i frutti quando fanno la loro comparsa risultano immangiabili. Le ciliegie provenienti da alberi affetti da Corineo, infatti, presentano sulla loro superficie una spaccatura nera con il bordo rosso. Purtroppo nel caso in cui l'albero sia affetto da questa malattia è molto difficile debellarla del tutto e i metodi previsti sono quelli antifungini classici. Nella stagione primaverile o autunnale, infatti, è necessario trattare la pianta con poltiglia bordolese o ossicloruro di rame.

Mosca delle ciliegie

Un'altra acerrima nemica del ciliegio è una mosca che devasta così profondamente questa pianta da meritarsi l'appellativo di mosca delle ciliegie. Questo insetto, simile in tutto e per tutto alla classica mosca domestica, depone le proprie uova all'interno della polpa di frutti che non hanno ancora raggiunto la maturazione. Uno dei segni più evidenti di un'infestazione da parte di questa mosca è l'ingiallimento dei frutti, che naturalmente non maturano e diventano immangiabili. Esistono diversi metodi naturali per liberarsi o prevenire l'infestazione di queste mosche. Pare, ad esempio, che esse siano molto attratte dal colore giallo per cui usare esche di questo colore è molto efficace per catturarle. Allo stesso modo trovano estremamente repellente l'infuso d'assenzio. Tutte le ciliegie infette vanno rimosse manualmente ed eliminate.

Afide nero

Anche l'afide nero risulta essere un nemico di questa pianta e responsabile di molte malattie del ciliegio. Questo insetto, tendenzialmente gregario, colonizza germogli e foglie. I germogli infestati dall'afide appaiono atrofizzati e deformi, mentre sulla pagina inferiore delle foglie appaiono deformazioni e accartocciamenti. Nel corso dell'infestazione si evidenzia anche la presenza di numerose punture trofiche. Inoltre se la pianta viene attaccata nel periodo in cui produce frutti, anche questi possono essere coinvolti e irreparabilmente rovinati. Per combattere l'afide nero bisogna per prima cosa eseguire una campionatura e successivamente intervenire con aficidi specifici, possibilmente endoterapici in modo da poter raggiungere gli insetti anche quando essi si nascondono all'interno delle foglie e dei germogli.

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Domande frequenti

  • Come riconoscere il Corineo sul ciliegio?
    Il Corineo, causato dal fungo Stigmina carpophila, si manifesta principalmente sulle foglie con piccole macchie necrotiche. Sui frutti, invece, provoca spaccature nere con bordi rossastri, rendendoli immangiabili. Questa patologia prospera in ambienti umidi e colpisce duramente la pianta, richiedendo interventi tempestivi.
  • Quali sono i rimedi contro il Corineo?
    Non esiste una cura definitiva una volta contratta la malattia. Si previene e si limita trattando la pianta con poltiglia bordolese o ossicloruro di rame durante la primavera e l'autunno. Questi trattamenti antifungini sono essenziali per proteggere la vegetazione e i frutti.
  • Come difendere il ciliegio dalla mosca delle ciliegie?
    La mosca depone uova nella polpa non matura, causando ingiallimento e caduta dei frutti. Si possono usare trappole cromotropiche gialle, poiché l'insetto ne è attratto, oppure irrorare infusi d'assenzio, suo repellente naturale. È fondamentale rimuovere e eliminare manualmente tutte le ciliegie infette.
  • Come contrastare l'afide nero sul ciliegio?
    L'afide nero attacca germogli e foglie, causando deformazioni e atrofizzazione. In fase di fruttificazione rovina i frutti. La lotta richiede una campionatura preliminare seguita dall'uso di aficidi specifici, preferibilmente endoterapici, per raggiungere efficacemente gli insetti nascosti nelle foglie e nei nuovi getti.

Scheda Tecnica

Prunus avium / Prunus cerasus

Nome scientificoPrunus avium / Prunus cerasus
FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia occidentale, Europa meridionale
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
Altezza5-10 metri
ConcimazioneOrganica in autunno/inverno
PotaturaLeggera, post-raccolta
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiCorineo, Mosca delle ciliegie, Afide nero
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile a funghi e insetti)