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Pagina dedicata alle virosi delle piante

di Redazione

12 aprile 2012

Virosi

Le virosi delle piante sono malattie causate da virus. La trasmissione dei virus, nelle piante, può avvenire in diversi modi per poi provocare conseguenze non solo estetiche, ma anche colturali, sulle specie vegetali colpite. I virus delle piante responsabili delle cosiddette virosi vegetali sono degli agenti patogeni non del tutto identificati. La virologia attuale classifica più di 700 tipi di virus in grado di infettare diverse specie vegetali e di bloccarne la crescita fino a provocarne la morte.

Caratteristiche

I virus delle piante, al pari di quelli che attaccano l’uomo, sono la forma di vita più primitiva che esista sulla faccia della terra. In realtà non si può nemmeno parlare di forme viventi propriamente dette, ma di ibridi, a metà tra esseri viventi e forme vegetali composte da acidi nucleici che si duplicano solo all’interno delle cellule colpite. I virus delle piante seguono, infatti, lo stesso schema di quelli umani: si duplicano all’interno della cellula colpita. Per questa modalità di infezione, non è facile combattere le infezioni da virus e le virosi delle piante, ma si può solo effettuare un’opera di prevenzione rispettando le più comuni norme igieniche anche per quanto riguarda la potatura e gli innesti vegetali. I virus delle piante possono avere forma sferica, a bastoncino ( bacillo), rigido o flessuoso e tubuliforme. Invisibili all’occhio umano, questi virus si riconoscono per i sintomi che causano alle piante. La virosi può anche prendere il nome della pianta colpita. In tal senso ricordiamo la tristezza degli agrumi, il mosaico del tabacco e del cetriolo. Alcuni virus vegetali prendono anche il nome dall’agente che li ha trasmessi. In tal caso si distinguono gli afivirales, trasmessi dagli afidi, gli invavirales, trasmessi dagli insetti ed i cicavirales, trasmessi dai cicadellidi. In natura esistono anche virus chiamati xenovirales di cui non si conosce il modo di trasmissione.

Piante colpite

Le virosi colpiscono tantissime specie di piante, da quelle ornamentali, sia da appartamento che da esterno, agli alberi da frutto. Le specie ornamentali più colpite sono l’iris, la fresia, il narciso , il tulipano, il gladiolo e il lilium. Tra gli alberi da frutto soggetti a virosi ricordiamo il pesco, il ciliegio, il susino, l’albicocco, il mandorlo e gli agrumi. Suscettibili alle virosi, anche gli ortaggi, come cetrioli, zucchine, melanzane, peperoni, leguminose, pomodori, aglio, cipolle e carote.

Modalità di infezione

Le virosi si trasmettono alle piante in diversi modi: coltivando semi di provenienza sconosciuta, già infetti, eseguendo innesti con parti di piante già malate, usando attrezzi di potatura non sufficientemente disinfettati. Molti insetti, funghi e parassiti delle piante fanno da vettori ai virus vegetali. Questi ultimi vengono inoculati attraverso l’apparato boccale che il parassita usa per pungere le foglie e nutrirsi. Il principale canale di propagazione della virosi è, dunque, la linfa vegetale, che trasporta i virus nel plasma cellulare della pianta favorendo la replicazione dell’agente infettivo. L’eccessiva globalizzazione colturale, con importazione ed esportazione di varietà agricole non sufficientemente controllate, sta causando un progressivo aumento delle virosi. Esistono alcune zone de’Europa, come la Svizzera, in cui queste malattie rappresentano una vera e propria emergenza fitosanitaria.

Sintomi piante

Se i virus delle piante sono invisibili all’occhio umano, i sintomi delle virosi sono, invece, piuttosto evidenti. Quando una pianta contrae una virosi, i sintomi possono essere l’avvizzimento o la deformazione di foglie e petali, una colorazione strana ed inusuale e la deformazione di gemme, frutti e boccioli. Per quanto riguarda i colori, le foglie della pianta infetta possono colorarsi con chiazze gialle disposte a forma di mosaico, come accade, ad esempio, nel mosaico del cetriolo e in quello del tabacco. Anche i frutti possono subire deformazioni ben evidenti e visibili, come la consistenza molle e spugnosa. Altri sintomi, il blocco della crescita vegetale e della riproduzione e nuove piante più piccole rispetto alle dimensioni standard. Deformazioni e colorazioni particolari sulle foglie ( tipo i cerchi scuri) dipenderanno dal tipo di virus che ha infettato la pianta.

Prevenzione

Le virosi delle piante, come già detto, non si possono curare, ma solo prevenire con appositi accorgimenti igienici e colturali. E’ buona norma usare sempre attrezzi puliti e ben disinfettati prima di potare le piante, ecco perché le lame degli strumenti di potatura vanno disinfettate dopo aver trattato ogni singola pianta. Attenzione anche all’uso di guanti per maneggiare le parti vegetali, meglio usare quelli usa e getta o lavare molto bene quelli per piante che possono contenere residui di specie vegetali infette. Altra regola, combattere efficacemente gli attacchi di insetti, funghi e parassiti che fanno da tramite alle virosi. Quando si acquistano sementi è importante accertarsi della loro provenienza per evitare di usare prodotti contaminati. Le piante attaccate dalla virosi vanno estirpate al più presto e bruciate lontano da quelle sane.

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Domande frequenti

  • Come si manifestano i sintomi principali delle virosi sulle piante?
    I sintomi delle virosi sono spesso evidenti nonostante il virus sia invisibile. Le piante colpite presentano tipicamente avvizzimento, deformazione di foglie, petali, gemme e frutti. Un segno distintivo è la comparsa di chiazze gialle o colorazioni insolite sulle foglie, spesso disposte a mosaico, come nel mosaic del tabacco o del cetriolo. Inoltre, si osservano blocchi nella crescita vegetativa, produzione di fiori e frutti più piccoli del normale, nonché una consistenza molle e spugnosa nei frutti infetti.
  • È possibile curare una pianta affetta da virosi?
    No, attualmente non esiste alcuna cura efficace per le virosi delle piante. Una volta che il virus si è replicato all'interno delle cellule vegetali, l'infezione è irreversibile. L'unica strategia valida è la prevenzione rigorosa. Se una pianta mostra sintomi chiari di virosi, deve essere estirpata immediatamente per evitare la diffusione dell'agente patogeno alle altre piante sane nell'orto o nel giardino. Non utilizzare mai parti di piante malate per compostaggio o moltiplicazione.
  • Quali sono i principali vettori che trasmettono i virus alle piante?
    La trasmissione avviene principalmente attraverso vettori biologici e meccanici. I principali vettori animali includono afidi, cicadellidi e altri insetti che inoculano il virus durante l'alimentazione succhiando la linfa. Anche funghi e parassiti possono agire da vettori. Inoltre, la trasmissione meccanica è frequente: avviene utilizzando attrezzi da potatura non disinfettati, effettuando innesti con materiale vegetale infetto o piantando semi contaminati. La linfa vegetale infetta è il mezzo principale di propagazione interna alla pianta.
  • Quali misure preventive adottare per proteggere le piante dalle virosi?
    La prevenzione si basa sull'igiene e sul controllo dei vettori. Disinfetta sempre gli attrezzi da potatura (lame, forbici) dopo ogni intervento, specialmente tra piante diverse. Usa guanti monouso o lavali accuratamente per evitare residui infetti. Combatti attivamente afidi e altri insetti vettori. Acquista semi e piantine solo da fonti certificate e controllate. Infine, elimina e brucia lontano dal giardino qualsiasi pianta sintomatica per impedire la propagazione del virus tramite la linfa o i vettori residuali.