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Ciliegio potatura

L'albero del ciliegio va potarlo annualmente bisogna, scopriamo la tecnica e il periodo adatto per la potatura di questa pianta.

di Redazione

05 luglio 2016

Introduzione

Il ciliegio è un albero che non ama essere potato. Se fosse una persona e potesse parlare potremmo certamente affermare che direbbe un secco “no” a qualsiasi intervento di taglio delle sue parti vegetali. Eppure, nonostante questa peculiarità, il ciliegio continua ad essere potato, ovvero tagliato in alcune strutture determinanti per lo sviluppo e la crescita della pianta. La potatura del ciliegio viene praticata per finalità ornamentali e produttive. L’albero di ciliegio viene sovente coltivato in giardino, dove la sua crescita, specie nei primi anni, può apparire disordinata e confusa richiedendo degli interventi di miglioramento della struttura della pianta. L’albero adulto viene invece potato per fini produttivi, cioè per aumentare la quantità e la qualità dei frutti. Ricordiamo che i frutti del ciliegio sono delle drupe, cioè le famose ciliegie che all’inizio dell’estate tutti noi gustiamo come prelibata delizia di stagione. La potatura del ciliegio è quindi utile, ma non necessaria per la buona salute dell’albero. Nei prossimi paragrafi approfondiremo proprio queste tecniche di potatura.

Caratteristiche

Il ciliegio è un albero appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Alto da 15 a 30 metri, l’albero di ciliegio è originario del Medio Oriente e dell’Europa. Il legno del ciliegio, dalla colorazione rossastra, viene ampiamente utilizzato per produrre mobili e strumenti musicali. L’albero tutto intero può stare benissimo in un giardino, mentre le piantagioni di ciliegio servono proprio a produrre e commercializzare le ciliegie, frutti prelibati dell’albero ed attualmente anche molto costosi. La resa ornamentale del ciliegio, come già detto, viene garantita dalla potatura di formazione, mentre la resa produttiva viene favorita dalla potatura di produzione. Entrambi gli interventi vanno eseguiti in maniera delicata e tramite accorciamenti, mentre sono da evitare i tagli di eliminazione, i quali indeboliscono il legno della pianta causando la fuoriuscita di un gel che impedisce la cicatrizzazione delle ferite. Il ciliegio, dunque, soffre molto la potatura, che va praticata in maniera molto lieve e delicata.

Potatura di formazione

La potatura di formazione viene effettuata nei primi anni di vita dell’albero, dal primo al quarto anno. Gli interventi servono a migliorare la struttura scheletrica della pianta e ad impedire una crescita confusa e disordinata. La potatura di formazione va effettuata durante la stagione vegetativa della pianta, tra la primavera e l’inizio dell’estate. Durante il primo anno si eliminano tutti i fiori e si accorciano i rami più lontani dalla chioma dell’albero; nel secondo anno si tolgono le gemme dai rami accorciati nel primo anno e si accorciano i rami della parte centrale della chioma, sotto la prima gemma. Nel terzo e quarto anno si accorciano nuovamente i rami periferici ( quelli lontani dalla chioma dell’albero) e quelli centrali.

Potatura di produzione

La potatura di produzione va effettuata sul ciliegio adulto e sulla pianta con almeno cinque anni di età, periodo in cui l’albero inizia a fruttificare. La potatura di produzione si effettua a fine estate o a fine inverno, cioè lontano dal periodo vegetativo in cui la pianta produce fiori o frutti. La scelta del periodo di potatura dipenderà dalla condizione climatica della zona in cui il ciliegio viene coltivato. Nelle aree soggette a forti gelate è meglio intervenire a fine estate. La potatura di produzione non incide molto sulla quantità e qualità dei frutti, ma consente di mantenere stabile la crescita vegetativa della pianta e di facilitare le operazioni di raccolta delle ciliegie. La potatura di produzione si pratica effettuando un taglio di ritorno, cioè di accorciamento sui rami laterali più piccoli, perché quelli grossi faticherebbero a cicatrizzare rimanendo esposti agli attacchi di funghi e parassiti. La potatura tramite accorciamento dei rami si spiega con il fatto che il ciliegio fruttifica sui rami degli anni precedenti e tutti i rami vecchi mantengono una produzione pressoché costante. Questi rami vanno però trattati per non soccombere al passare del tempo. Gli interventi da attuare sui rami vecchi sono l’eliminazione di quelli secchi e quindi improduttivi, l’eliminazione di quelli che si incrociano all’interno della chioma e accorciamento dei rami laterali più piccoli al di sotto di un altro ramo che emetterà nuovi getti al posto di quello tagliato.

Accorgimenti

Il taglio di accorciamento dei rami del ciliegio deve avvenire in posizione inclinata, in modo da evitare l’accumulo di acqua piovana sulla ferita. Questa va immediatamente protetta con mastice, per evitare la fuoriuscita di una sostanza gommosa che indebolisce l’albero esponendolo agli attacchi degli agenti patogeni. Il taglio deve essere delicato, ma netto e preciso, senza sbavature. Gli attrezzi di taglio vanno puliti e disinfettati, sia prima che dopo la potatura. Le lame degli attrezzi per tagliare i rami del ciliegio devono essere ben affilate, in modo da garantire una potatura precisa e senza errori. In caso di inesperienza è meglio affidare la potatura del ciliegio a un giardiniere esperto, perché i tagli imprecisi creano delle sbavature del legno che possono impedire la cicatrizzazione delle ferite e causare l’ingresso nella pianta di parassiti e funghi altamente dannosi per la salute e la sopravvivenza del ciliegio.

Domande frequenti

  • Perché il ciliegio soffre particolarmente la potatura?
    Il ciliegio reagisce male ai tagli netti e alle asportazioni di grossi rami perché tende a emettere una sostanza gommosa (gommosi) che ostacola la corretta cicatrizzazione delle ferite. Questo processo indebolisce la struttura legnosa della pianta e la rende vulnerabile all'ingresso di funghi e parassiti patogeni. Per questo motivo, la potatura deve essere sempre molto leggera, preferendo accorciamenti rispetto alle eliminazioni totali dei rami, per minimizzare il danno fisiologico e preservare la salute dell'albero.
  • Quando è il momento giusto per potare il ciliegio?
    Esistono due momenti distinti a seconda dello scopo. La potatura di formazione si esegue durante la stagione vegetativa, tra primavera e inizio estate, nei primi quattro anni di vita. La potatura di produzione, invece, va fatta quando la pianta ha almeno cinque anni, preferibilmente a fine estate o a fine inverno, lontano dal periodo di fioritura e fruttificazione. Nelle zone con forti gelate, è consigliabile intervenire a fine estate per proteggere la pianta dal freddo intenso.
  • Come si effettua correttamente la potatura di formazione?
    La potatura di formazione mira a strutturare la chioma nei primi quattro anni. Nel primo anno si eliminano i fiori e si accorciano i rami periferici. Nel secondo anno si rimuovono le gemme sui rami accorciati precedentemente e si accorciano quelli centrali sotto la prima gemma. Negli anni successivi (terzo e quarto) si continuano ad accorciare sia i rami periferici che quelli centrali per definire una struttura scheletrica ordinata e funzionale, impedendo una crescita caotica.
  • Quali accorgimenti usare durante i tagli per proteggere il ciliegio?
    È fondamentale effettuare tagli netti, precisi e inclinati per evitare accumuli d'acqua piovana sulle ferite. Ogni taglio deve essere immediatamente trattato con mastice specifico per sigillare la piaga e prevenire la fuoriuscita di gomma e infezioni. Gli attrezzi devono essere perfettamente affilati, puliti e disinfettati prima e dopo l'intervento per evitare contaminazioni crociate. Evitare assolutamente sbavature del legno che impedirebbero la guarigione naturale della corteccia.
  • In cosa consiste la potatura di produzione per alberi adulti?
    Sugli alberi maturi (oltre i 5 anni), la potatura di produzione serve a mantenere stabile la vegetazione e facilitare la raccolta. Si eseguono tagli di ritorno sugli accorciamenti dei rami laterali piccoli, poiché quelli grossi cicatriziano male. Si eliminano i rami secchi, improduttivi o che si incrociano all'interno della chioma. Poiché il ciliegio fruttifica sui rami degli anni precedenti, si punta a rinnovare leggermente la vegetazione laterale senza compromettere la capacità produttiva consolidata dell'albero.

Scheda Tecnica

FamigliaRosaceae
Tipo di piantaAlbero deciduo
OrigineMedio Oriente ed Europa
EsposizioneSoleggiata
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni
FiorituraPrimavera
Altezza15-30 metri
PotaturaLieve, accorciamenti; evitare tagli netti grandi
Malattie e parassitiFunghi, parassiti, gommosi
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile ai tagli)