impianto irrigazione a goccia

impianto irrigazione

impianto irrigazione a goccia

L’impianto d’irrigazione a goccia è un sistema d’irrigazione che può innaffiare la superficie intorno alla pianta o direttamente la zona della radice.

di Redazione

03 luglio 2010

Cos'è

L’irrigazione a goccia è un sistema studiato per l’irrigazione definita anche localizzata, l’acqua è ceduta alle piante goccia a goccia. L’irrigazione a goccia tende a far risparmiare la quantità di acqua perché non si tratta di un getto continuo. Questo particolare tipo d’irrigazione è solitamente indicato per l’agricoltura, poiché ci sono coltivazioni come il pomodoro che richiedono proprio questo tipo d’innaffiatura. Nei giardini è un sistema d’irrigazione poco usato in quanto si preferisce comunque un sistema interrato e programmato. Il gocciolatoio rappresenta l’estremità dalla quale fuoriesce la goccia d’acqua, è importante verificare periodicamente che l’intero sistema funzioni correttamente. Dove l’acqua rappresenta una risorsa che scarseggia, è un’ottima soluzione che consente comunque di irrigare correttamente le colture.

Storia

L’impianto a goccia ha una storia piuttosto antica quando si usavano dei contenitori in argilla che consentivano di filtrare l’acqua molto lentamente. Con il passare del tempo il sistema si è migliorato e perfezionato iniziando anche a impiegare materiali differenti grazie anche all’introduzione della plastica. È facile individuare un impianto d’irrigazione a goccia, quasi tutte le colture sfruttano questo sistema e tra l’altro il tubo è sempre ben visibile. L’impianto è composto di un tubo d’irrigazione e da una serie di gocciolatoi, il gocciolatoio deve essere posto a una distanza adeguata dalla pianta altrimenti si rischia un eccesso di acqua che potrebbe danneggiarla. Il sistema d’irrigazione a goccia così come accade per altri sistemi può essere collegato a un programmatore il quale ha il compito di farlo entrare in funzione a un orario ben preciso e garantire un’irrigazione costante per un tempo sempre ben definito. In base all’arbusto o alla coltura, l’impianto entrerà in funzione per un tempo ben preciso. Per questo motivo occorre sempre avere un minimo di conoscenza nel settore del giardinaggio poiché ogni specie richiede una quantità d’acqua giornaliera differente.

Funzionamento

Quando si ha un giardino oppure una coltivazione piuttosto estesa è importante avere anche un pozzo che permette un approvvigionamento d’acqua continuo. L’impianto d’irrigazione a goccia è collegato alla fonte e attraverso una pompa l’acqua raggiunge il tubo d’irrigazione situato nella zona da innaffiare. Il filtraggio permette che l’acqua passi tranquillamente attraverso i gocciolatoi senza che si ostruiscano con il tempo. Il gocciolatoio deposita l’acqua accanto alla pianta e il sistema è aperto e chiuso attraverso una serie di valvole. Nella maggior parte dei casi si preferisce azionare il sistema automaticamente per non avere il problema di recarsi sul luogo per attivarlo manualmente. Il filtro non si rende necessario nei complessi residenziali perché si usa acqua già filtrata. Solo facendo eseguire delle analisi dell’acqua che si utilizza, si ha la possibilità di verificare se il filtro è effettivamente necessario oppure no.

Vantaggi

Il sistema d’irrigazione a goccia, come già accennato prima consente di ottimizzare l’uso dell’acqua e di farla cadere proprio nel punto giusto dove serve. È importante però che l’intero sistema d’irrigazione sia collocato in maniera adeguata e che segua l’intero percorso del terreno o del giardino da innaffiare. La pianta risponde molto bene a questo dosaggio lento e continuo dell’acqua. Non si deve sottovalutare anche il risparmio energetico, che oggi è certamente molto importante.

Come realizzarlo

L’impianto d’irrigazione a goccia può essere realizzato anche personalmente se si ha un minimo di dimestichezza nel settore, poiché presso i negozi per il giardinaggio è possibile trovare tutto il materiale necessario. In alternativa ci si rivolge a una ditta del settore che progetterà, realizzerà e collauderà l’impianto. In questo si avrà sempre una persona di riferimento da interpellare qualora si dovessero verificare dei problemi.

Costi

Il costo dell’impianto d’irrigazione a goccia prevede essenzialmente l’acquisto del tubo irrigatore e dei gocciolatoi, può poi essere aggiunto anche un programmatore a batteria. Se si realizza personalmente, occorre mettere in preventivo solo i costi del materiale altrimenti bisogna sommare anche la manodopera. Ad ogni modo qualsiasi coltura o giardino ha bisogno di un impianto d’irrigazione, eventualmente questo sistema potrebbe essere paragonato con altri alternativi, per verificare quale ha il costo maggiormente conveniente. I ricambi, in caso di guasti, possono essere acquistati sempre presso i negozi per il giardinaggio o il bricolage. Se il danno è piuttosto serio, è meglio contattare una persona specializzata.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dell'irrigazione a goccia rispetto ad altri sistemi?
    L'irrigazione a goccia offre numerosi vantaggi, principalmente il risparmio idrico ed energetico. L'acqua viene erogata lentamente e direttamente alla base della pianta, riducendo al minimo gli sprechi per evaporazione o ruscellamento. Questo metodo garantisce un dosaggio preciso dell'umidità nel suolo, favorendo uno sviluppo radicale sano. Inoltre, l'erogazione localizzata riduce la crescita di erbe infestanti nelle zone间e tra le file di colture e diminuisce il rischio di malattie fungine fogliari, poiché le foglie rimangono asciutte. È ideale per aree dove l'acqua è scarsa.
  • È possibile installare un impianto a goccia autonomamente?
    Sì, l'installazione è fattibile anche da privati dotati di minima manualità tecnica. In commercio esistono kit completi che includono tubi, gocciolatoi, connettori e filtri. È fondamentale pianificare il layout rispettando le distanze corrette tra i gocciolatoi e la posizione delle piante per evitare ristagni o carenze idriche. Tuttavia, per giardini di grandi dimensioni o impianti complessi, si consiglia di affidarsi a professionisti che possano progettare il sistema ottimale, garantendo una corretta pressione e copertura, oltre a offrire assistenza per eventuali guasti futuri.
  • Come funziona il sistema di filtraggio nell'impianto a goccia?
    Il filtro è un componente cruciale per prevenire l'ostruzione dei gocciolatoi, che hanno fori molto piccoli. L'acqua proveniente dal rubinetto o da pozzi contiene spesso particelle sospese (sabbia, ruggine, alghe) che possono bloccare il flusso. Il filtro trattiene queste impurità prima che l'acqua entri nei tubi. Nei complessi residenziali con acqua comunale già trattata, il filtro potrebbe essere meno critico, ma rimane essenziale per la longevità dell'impianto. Si raccomanda di effettuare analisi periodiche dell'acqua per determinare il grado di filtrazione necessario.
  • Quanto costa realizzare un impianto di irrigazione a goccia?
    Il costo varia in base alla dimensione dell'area e alla scelta tra fai-da-te o installazione professionale. Realizzandolo autonomamente, le spese riguardano esclusivamente i materiali: tubi irrigatori, gocciolatoi, valvole, filtri e eventuale programmatore. Se si assume una ditta specializzata, il prezzo include anche la progettazione, la manodopera per l'installazione e i collaudi iniziali. I costi di manutenzione sono bassi, limitati all'eventuale acquisto di ricambi per guasti minori. Rispetto ai sistemi tradizionali, il risparmio idrico ripaga rapidamente l'investimento iniziale.
  • Serve un programmatore per l'irrigazione a goccia?
    Non è strettamente obbligatorio, ma altamente consigliato per automatizzare il processo. Un programmatore permette di impostare orari specifici e durate di irrigazione precise in base alle esigenze delle singole piante o colture. Questo evita la necessità di intervento manuale quotidiano e previene errori umani come dimenticanze o irrigazioni eccessive. L'automazione garantisce una costanza idrica ottimale, fondamentale per la salute delle piante. Esistono programmatori a batteria o alimentati alla rete elettrica, selezionabili in base alla disponibilità di energia nella zona di installazione.