impianto irrigazione automatico

impianto irrigazione

impianto irrigazione interrato

L’irrigazione interrata scompare completamente per assicurare un giardino perfettamente in ordine. Ecco perché è il modello preferito per l’irrigazione dei giardini.

di Redazione

25 giugno 2014

Caratteristiche

L’impianto d’irrigazione interrato è un sistema scelto come migliore soluzione per l’irrigazione del prato. In giardino si cura in maniera particolare l’estetica perché mentre in agricoltura è irrilevante avere un tubo a vista, in uno spazio verde privato invece potrebbe creare qualche problema. Inoltre il sistema per interrare l’impianto è piuttosto semplice e spesso non è neanche necessario richiedere l’intervento di operai specializzati perché occorre solo fare un piccolo scavo. Ovviamente prima di procedere con questa fase è importante progettare l’impianto d’irrigazione interrato affinché tutte le piante possano avere la giusta innaffiatura. Ovviamente l’impianto, anche se azionato automaticamente, deve essere sempre controllato per verificare che funzioni tutto correttamente. Il sistema d’irrigazione interrato è comodo anche per innaffiare il tappeto erboso, in questo modo si avrà sempre un prato curato e naturale. L'acqua inoltre è un bene prezioso e molto importante, avvalendosi di un sistema interrato, si ha la possibilità di farne andare persa neanche una goccia. Così come accade per altri tipi di sistemi d’irrigazione, anche in questo caso il sistema potrebbe essere collegato a un pozzo.

Progettazione

L’impianto d’irrigazione interrato deve essere progettato accuratamente per fissare nel punto giusto gli irrigatori a scomparsa. La pressione dell’acqua è un elemento molto importante e più piccolo è il tubo collettore maggiore sarà la pressione dell’acqua. Il giardino deve essere suddiviso per aree per creare il sistema d’irrigazione, per ogni area può essere necessario un numero differente d’irrigatori. Ogni irrigatore se posizionato in maniera corretta consente anche di avere un notevole risparmio idrico. Qualora il sistema d’irrigazione debba essere inserito all’interno di un piccolo giardino, si può provvedere personalmente. Solitamente è realizzabile con giardini che hanno un’estensione massima di 200 metri quadrati. Presso i negozi di giardinaggio occorre acquistare tutto il necessario e per installarlo basterà scavare un solco all’interno del quale sarà collocato l’impianto. Collegando il sistema d’irrigazione a un programmatore, non si avrà più lo scomodo di aprire le valvole perché entreranno in funzione automaticamente. La comodità sta proprio nel fatto di assicurare un’adeguata irrigazione al prato, anche se si è in vacanza. Nel caso di un giardino con un’estensione superiore ai 200 metri quadrati, le difficoltà nel realizzare un impianto d’irrigazione interrato saranno certamente maggiori. L’impianto avrà una dimensione maggiore, e per collocare perfettamente la tubatura si usano dei picchetti sul terreno. Il sistema va collaudato prima di essere interrato per verificare che tutto funzioni correttamente.

Programmatore

Il sistema d’irrigazione interrato può essere collegato a un programmatore, il quale ha la funzione di far entrare in funzione, secondo il tempo stabilito, l’impianto stesso. Secondo l’esigenza delle diverse piante sarà il proprietario a programmarlo e ogni giorno il sistema entrerà in funzione automatica. Inoltre lo stesso sistema può essere dotato di un sensore in grado di rilevare la pioggia, in maniera tale da evitare l’entrata in funzione del sistema. In questo modo si ottiene un forte risparmio idrico e si evita che le piante subiscano un’innaffiatura eccessiva.

Costi

Il costo di realizzazione di un impianto interrato dipende soprattutto dalla sua grandezza, se si tratta di un giardino piuttosto piccolo, i costi saranno contenuti rispetto a un giardino molto ampio. Rivolgendosi a una ditta specializzata è possibile ottenere anche un preventivo per conoscere quale sarà l’importo complessivo per la realizzazione. Chi desidera realizzarlo personalmente dovrà solo acquistare tutto il necessario, venduto sia presso i negozi di giardinaggio, sia presso i negozi del fai da te. Naturalmente occorrerà ritagliarsi del tempo per dedicarsi a questo lavoro e bisognerà anche avere un minimo di conoscenze del settore. Il costo inoltre può variare anche in base alla scelta degli irrigatori che possono essere a scomparsa, a scomparsa statici, a scomparsa dinamici. Generalmente l’opera del sistema d’irrigazione interrato è realizzata contemporaneamente al giardino ma nulla vieta di farlo anche successivamente, senza che il prato subisca dei gravi danni. Si tratta di un costo che è affrontato una sola volta perché l’impianto dovrebbe garantire una buona durata per molti anni. Inoltre, se si dovessero verificare dei guasti, e l’impianto è stato realizzato da una ditta, è importante chiamarli immediatamente perché le stesse piante potrebbero rischiare di rimanere per un periodo senza innaffiatura.

impianto irrigazione : Impianto irrigazione interrato

L’impianto d’irrigazione interrato è molto richiesto da parte degli irrigatori, perché riescono ad irrigare pur nascondendosi sotto terra.Durante la fase di progettazione del giardino è necessario progettare anche l'impianto d’irrigazione. Chi ha una particolare passione per il giardinaggio può decidere di realizzarlo personalmente. Solitamente si preferisce la versione interrata perché offre senz'altro un migliore effetto estetico. Generalmente l’impianto per l'irrigazione esterno si usa soprattutto in agricoltura, dove non è necessario prestare una particolare attenzione all’estetica. La progettazione segue di pari passo la scelta delle varie specie da inserire all'interno del giardino. L'impianto d’irrigazione interrato deve essere realizzato a una distanza adeguata dalla pianta, quindi occorre segnare sul progetto ciò che è necessario per avere ben chiaro il quadro secondo cui fissare i vari irrigatori. La progettazione di un impianto d’irrigazione interrato può essere affidata anche a una ditta specializzata che si occuperà naturalmente anche della realizzazione del progetto stesso.

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Domande frequenti

  • È possibile installare autonomamente un impianto di irrigazione interrato?
    Sì, l'installazione è fattibile in autonomia, specialmente per giardini piccoli fino a 200 metri quadrati. È sufficiente acquistare i materiali nei negozi specializzati e scavare manualmente i solchi necessari per posare la tubazione. Tuttavia, per superfici più ampie o per garantire una distribuzione idrica ottimale, si consiglia di rivolgersi a professionisti. In ogni caso, prima di interrare il sistema, è fondamentale collaudarlo per verificare che tutti gli irrigatori funzionino correttamente e che non ci siano perdite.
  • Quali sono i vantaggi principali dell'irrigazione interrata rispetto ad altri sistemi?
    La principale caratteristica è l'estetica: gli irrigatori a scomparsa rimangono nascosti sotto terra quando non in uso, lasciando il giardino perfettamente ordinato e privo di tubi visibili. Inoltre, questo sistema garantisce un risparmio idrico significativo poiché l'acqua viene distribuita direttamente alle radici, riducendo l'evaporazione e gli sprechi. A differenza dei sistemi a goccia o a spruzzo superficiali, l'irrigazione interrata mantiene il prato uniformemente umido senza intralciare le attività quotidiane nel giardino.
  • Come funziona il programmatore e qual è il suo ruolo?
    Il programmatore automatizza l'irrigazione impostando giorni e orari specifici per l'accensione degli irrigatori, permettendo di annaffiare il giardino anche durante le vacanze. Per ottimizzare il consumo d'acqua, è consigliabile abbinarlo a sensori meteorologici che rilevano le precipitazioni: in questo modo, il sistema si disattiva automaticamente se piove, evitando innaffiature inutili e prevenendo il rischio di ristagni o malattie fungine nelle piante. La programmazione deve essere adattata alle esigenze specifiche delle diverse zone del giardino.
  • Quanto costa realizzare un impianto di irrigazione interrato?
    Il costo varia principalmente in base alla superficie del giardino e alla complessità del progetto. Per giardini piccoli, le spese sono contenute e limitabili all'acquisto dei materiali se si esegue il lavoro in proprio. Per aree estese, i costi aumentano per via della maggior quantità di tubazioni, irrigatori e della manodopera professionale necessaria. I prezzi dipendono anche dal tipo di irrigatori scelti (statici, dinamici o a scomparsa) e dalla necessità di interventi speciali come lo scavo profondo o la connessione a pozzi privati.
  • È necessario progettare l'impianto prima dell'installazione?
    Assolutamente sì, una progettazione accurata è essenziale per determinare il numero corretto di irrigatori e la posizione esatta di ciascuno, assicurando una copertura uniforme senza buchi o sovrapposizioni. La progettazione deve considerare la pressione dell'acqua, la suddivisione del giardino in aree omogenee e la distanza dalle piante. Un piano dettagliato permette di calcolare le dimensioni della tubazione e di evitare errori costosi durante lo scavo. Affidarsi a un professionista garantisce che il sistema sia dimensionato correttamente per le specifiche condizioni idriche e morfologiche del terreno.