Piante olivo irrigate

ulivo

Olivo

Tutto sull'olivo: come coltivarlo, quando effettuare l'irrigazione, in che modo concimarlo e rimediare alle malattie più comuni

di Redazione

22 dicembre 2016

Come e quando irrigare

L'olivo è particolarmente predisposto a sopportare terreni aridi e periodi di siccità. Tuttavia, è sempre necessario effettuare una adeguata irrigazione, a seconda della posizione, del clima e del periodo in cui si interviene. Una corretta irrigazione assicura dei vantaggi: una pianta irrigata sufficientemente e bene produrrà di più e garantirà un olio migliore. L'olivo non sopporta i terreni più compatti, in cui l'acqua tende a ristagnare. Prima di irrigare, quindi, potrebbe essere necessario predisporre delle fosse nel terreno, per assicurare un adeguato ed effettivo drenaggio. Con riferimento alla quantità di acqua da fornire, essa cambierà a seconda del periodo: in estate potrà essere necessario irrigare una volta a settimana; nei mesi invernali si potrà scendere a due volte al mese.

Come coltivare e prendersi cura dell'olivo

La pianta dell'olivo si adatta facilmente anche a terreni poco fertili e aridi. Tuttavia, i migliori risultati si avranno in terreni fertili e calcarei, purché non sia presente un'eccessiva umidità. É necessario scegliere bene i terreni su cui coltivare piante d'olivo, evitando quelli che favoriscano il ristagnamento dell'acqua accumulata con le piogge. L'innesto delle piante va eseguito preferibilmente nei mesi autunnali. Occorre innanzitutto preparare il terreno arricchendolo con la giusta dose di concime a base di letame e fertilizzante. Dopodiché, si scavano buche abbastanza grandi per poter inserire le piantine, sia a radice nuda che con la zolla (la grandezza delle buche deve essere di almeno 60 x 60 x 60 cm). Bisogna sistemare la pianta avendo cura che il punto di innesto rimanga al di sopra del livello del terreno.

Come e quando concimare

La concimazione dell'olivo va effettuata in diversi periodi dell'anno. In particolare, gli interventi più importanti devono eseguirsi nel corso della stagione vegetativa, in cui la pianta inizia a produrre prima i germogli e poi i frutti. Sono questi i mesi in cui bisogna fornire all'olivo gli elementi nutritivi necessari per farlo produrre al meglio. Occorre concimare tra febbraio e marzo (subito prima della germogliazione) e tra giugno e luglio (periodo immediatamente precedente la fruttificazione). É possibile effettuare una concimazione più leggera nei mesi autunnali, prima del riposo vegetativo della pianta.I concimi utilizzati devono fornire la giusta dose di azoto, potassio e fosforo. Bisogna sempre esaminare la qualità del terreno, così da scegliere i concimi che risultino più adeguati.

Le malattie tipiche e i rimedi più efficaci

Una delle malattie tipiche dell'olivo è quella causata dalla mosca delle olive, che depone le sue uova sui frutti, con le larve che penetrano al loro interno mangiando la polpa. Le olive marciscono e cadono. Il rimedio consiste nell'applicazione di prodotti durante tutto il periodo di formazione dei frutti. Altre malattie dell'olivo sono l'occhio di pavone e la rogna dell'olivo. Quest'ultima è provocata da un batterio che entra nella pianta attraverso le lesioni presenti. Si formano ingrossamenti sui rami, che poi crescono male e seccano. Si combatte preventivamente applicando solfato di rame sulle lesioni e asportando i rami colpiti. L'occhio di pavone è una malattia causata da un fungo. Si manifesta sulle foglie con macchie grigie che poi diventano marroni. Va combattuta con la poltiglia bordolese.

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Domande frequenti

  • Come devo gestire l'irrigazione dell'olivo per garantire una buona produzione?
    L'olivo tollera bene la siccità ma necessita di irrigazioni regolari per ottimizzare resa e qualità dell'olio. Evita assolutamente i ristagni idrici, preferendo terreni ben drenati o creando fosse specifiche. In estate, fornisci acqua circa una volta a settimana; in inverno riduci a due volte al mese. L'idratazione costante supporta lo sviluppo vegetativo e la maturazione dei frutti.
  • Quali sono i momenti corretti per concimare l'olivo?
    La concimazione principale avviene durante la stagione vegetativa. Esegui il primo intervento tra febbraio e marzo, subito prima della germogliazione, per stimolare la crescita dei nuovi getti. Un secondo apporto nutrizionale è fondamentale tra giugno e luglio, appena prima della fase di fruttificazione. È consigliabile inoltre un trattamento leggero in autunno, previo riposo vegetativo, integrando azoto, potassio e fosforo in base all'analisi del suolo.
  • Come si previene e cura la rogna dell'olivo?
    La rogna è causata da un batterio che penetra attraverso ferite sulla pianta, formando tumefazioni sui rami che ne compromettono la crescita. La prevenzione è chiave: applica solfato di rame sulle eventuali lesioni per disinfettarle. In caso di infezione già visibile, rimuovi chirurgicamente i rami colpiti per eliminare la fonte batterica e impedire la diffusione ad altre parti della chioma.
  • Cosa causa l'occhio di pavone e come si elimina?
    Questa patologia fungina si riconosce dalle macchie grigie sulle foglie che successivamente virano al marrone. Per combatterla efficacemente, utilizza la poltiglia bordolese, un fungicida specifico a base di rame. Intervieni tempestivamente alla comparsa dei primi sintomi per contenere la diffusione del fungo e preservare la fotosintesi clorofilliana, essenziale per la salute generale dell'albero e la successiva produzione di olive.
  • Quali accorgimenti seguire per l'impianto e l'innesto dell'olivo?
    Preferisci terreni fertili e calcarei, evitando quelli soggetti a ristagno. Scava buche di almeno 60x60x60 cm, arricchendole con letame e fertilizzanti prima dell'inserimento delle piantine (a radice nuda o con zolla). L'innesto va effettuato preferibilmente in autunno. Posiziona la pianta assicurandoti che il punto di innesto resti sempre al di sopra del livello del suolo per favorire uno sviluppo sano.

Scheda Tecnica

FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero da frutto
OrigineMediterraneo
EsposizionePieno sole
TerrenoCalcereo, ben drenato, fertile
IrrigazioneModerata, evitare ristagni
FiorituraPrimavera
Altezza5-8 metri
ConcimazioneFebbraio-marzo, giugno-luglio, autunno
PotaturaInverno/primavera
MoltiplicazioneInnesto (autunno)
Malattie e parassitiMosca dell'olivo, rogna, occhio di pavone
Difficoltà di coltivazioneMedia