piante da frutto

Lici, dattero cinese

Il lici, che viene chiamato anche Litchi o dattero cinese, è una pianta dai frutti rossi con polpa bianca, molto gustosi e succosi.

di Redazione

19 aprile 2016

Caratteristiche

Il lici, che viene chiamato anche Litchi o dattero cinese, si caratterizza per far parte della famiglia delle Sapindacee, al genere Litchi ed alla specie denominata chinensis. Il lici, o dattero cinese, è un albero che è in grado di svilupparsi fino a raggiungere un'altezza pari a 8-10 metri, con un fusto piuttosto corto ed eretto, presentando una chioma densa e molto tondeggiante. Le foglie dell'albero di lici si caratterizzano per appartenere alla categoria delle sempreverdi, sono alterne e formate da due fino a cinque coppie di foglioline oblunghe o dalla forma lanceolata, con una lunghezza compresa tra 4 e 12 centimetri ed una larghezza compresa tra 2 e 5 centimetri. Le foglie, in età giovanile, si caratterizzano per avere una colorazione rossiccia o bronzata, mentre quelle adulte hanno una colorazione verde scura e brillante. I fiori hanno delle dimensioni ridotte, non hanno petali, con una colorazione bianco-verde, che si riuniscono all'interno di grappoli che vengono collocati all'apice dei rami. Su un grappolo c'è la possibilità di trovare sia fiori maschili che fiori femminili. La fase della fioritura del lici avviene durante la stagione invernale. I frutti si caratterizzano per essere delle drupe che hanno una forma ovale o sferica, con un diametro compreso tra 2 e 4 centimetri. La buccia si presenta piuttosto cuoiosa, con diverse protuberanze spigolose: nel momento in cui giunge a maturazione, la buccia cambia da una colorazione verde a quella rossa. La polpa, invece, presenta una colorazione bianca, piuttosto molle e succosa, con un sapore decisamente gradevole: all'interno della polpa troviamo un solo seme dalla colorazione bruna, caratterizzato da una forma ovale piuttosto allungata.

Clima e terreno

Il lici è una pianta da frutto che predilige tutti quei climi subtropicali, in cui si alternano degli inverni freschi e delle estati caratterizzate da elevate temperature, ma con un livello di umidità che va ben oltre il 60%, mentre all'interno di luoghi tropicali caldi e umidi, la produzione è davvero molto bassa. Gli ambienti più caldi e secchi, nel momento in cui si va dalla fase della fioritura a quella della raccolta, non sono certamente quelli più adeguati per la coltivazione di questa pianta da frutto, mentre è necessario prestare la massima attenzione ai forti venti, che possono provocare una rottura del legno fragile. Le temperature migliori per poter coltivare la pianta di lici sono comprese tra 8-9 gradi durante la stagione invernale e 32-33 gradi durante la stagione estiva. Tutte le temperature che scendono vicino allo zero termico portano dei danni rilevanti alle varie piante di Litchi. Inoltre, per quanto riguarda il terreno, si tratta di una pianta da frutto che è in grado di adattarsi molto bene a diverse tipologie di sottosuolo, come ad esempio terreni sabbiosi, vulcanici, alluvionali, lateritici, subacidi e calcarei. I terreni eccessivamente fertili fanno in modo di garantire una migliore attività vegetativa, ma limitano un po' la fioritura.

Cure colturali

La coltivazione della pianta di lici è rappresentata essenzialmente dal quantitativo annuo per ciascuna pianta dei seguenti livelli di azoto, fosforo e potassio, che devono rispettivamente corrispondere a 1 chilo, 0,3 chili e 1,4 chilogrammi. All'interno del bacino del Mediterraneo, le piogge che si verificano nel periodo compreso tra il mese di novembre e quello di aprile bastano, mentre durante la stagione estiva è fondamentale provvedere ad irrigare nel migliore dei modi la pianta, in particolar modo nella fase che va dall'allegagione alla raccolta. All'interno delle zone maggiormente calde, c'è la possibilità che la pianta di lici subisca uno stress idrico che si verifica prima dell'epoca di fioritura, in maniera tale da limitare l'attività vegetativa continua del Litchi, garantendo delle produzioni che si mantengono costanti. I frutti vengono poi raccolti durante la stagione primaverile ed è garantita una produzione che si aggira intorno ai 200 q/ha. Il lici si tratta di una specie che può essere frequentemente attaccata da parassiti, mentre i funghi sono particolarmente pericolosi, dal momento che sono in grado di provocare la morte della pianta.

Varietà e moltiplicazione

Le varie cultivar della pianta di lici si differenziano in relazione all'epoca di maturazione, ma anche per via del luogo di origine e alla forma che caratterizza il frutto, che può essere ovale o sferica. Le varietà che invece vengono utilizzate per l'industria possono contare su un seme dalle dimensioni estremamente ridotte, una buccia sottile ed una colorazione rosso intenso. Le cultivar cinesi dalla maggior tradizione ed importanza, sono indubbiamente le seguenti: Bai La, Tai So, Fei Zi Xiao, Xin Xing Xiang Li e Wai Chee. Il lici è una pianta che si propaga tramite seme, per innesto, ma anche per margotta aerea, mentre le piantine che si ricavano dalla moltiplicazione per seme sono estremamente eterogenee e presentano una messa a frutto piuttosto lenta. Per poter ridurre i tempi di lancio produttivo su tutti i semenzali di almeno un anno, vengono utilizzate le varietà più importanti.

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Domande frequenti

  • Qual è il clima ideale per coltivare il lici?
    Il lici richiede un clima subtropicale con inverni freschi (8-9°C) ed estati calde (32-33°C) ma molto umide (>60%). Non tollera il caldo secco durante fioritura e raccolta, né gelate prossime allo zero. Nei tropici caldi e umidi la produzione è scarsa, mentre nei luoghi ventosi il legno fragile si rompe facilmente.
  • Come si concima correttamente l'albero di lici?
    La concimazione annuale deve fornire specifici nutrienti: 1 kg di azoto, 0,3 kg di fosforo e 1,4 kg di potassio per ogni pianta. Attenzione: terreni troppo fertili favoriscono la crescita vegetativa a discapito della fioritura. Nel Mediterraneo, le piogge invernali integrano le esigenze, mentre d'estate serve irrigazione supplementare.
  • Quando avviene la raccolta dei frutti di lici?
    La raccolta si effettua in primavera. I frutti sono drupe ovali o sferiche (2-4 cm) con buccia rossa ruvida e polpa bianca succosa. Una pianta adulta ben gestita può produrre circa 200 quintali per ettaro. La fioritura avviene invece in inverno, rendendo cruciale la protezione dagli sbalzi termici.
  • Quali sono le principali varietà di lici disponibili?
    Esistono molte cultivar distinte per epoca di maturazione e forma del frutto. Tra le più note ci sono le varietà cinesi tradizionali come Bai La, Tai So, Fei Zi Xiao, Xin Xing Xiang Li e Wai Chee. Per l'industria si preferiscono varietà con seme piccolo, buccia sottile e colore rosso intenso.
  • Come si moltiplica il lici e quali sono i metodi migliori?
    Si moltiplica per seme, innesto o margotta aerea. La propagazione per seme produce piante eterogenee e porta a frutto lentamente. Per accelerare la produzione e mantenere le caratteristiche genetiche, si consiglia l'innesto o la margotta sulle varietà selezionate, riducendo i tempi di attesa rispetto alla semina diretta.

Scheda Tecnica

Litchi chinensis

Nome scientificoLitchi chinensis
FamigliaSapindacee
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineAsia (Cina)
EsposizionePieno sole, riparato dai venti forti
TerrenoAdattabile (sabbioso, vulcanico, lateritico); preferisce subacido/calcereo, evita eccessiva fertilità
IrrigazioneFrequente estate (allegagione-raccolta); piovosità invernale sufficiente nel Mediterraneo
FiorituraInverno
Altezza8-10 metri
ConcimazioneAzoto 1kg, Fosforo 0,3kg, Potassio 1,4kg per pianta/anno
MoltiplicazioneSeme, innesto, margotta aerea
Malattie e parassitiParassiti frequenti; funghi letali per la pianta
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede clima subtropicale specifico)

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