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domande e risposte fiori

Glicine

Domanda dei lettori relativa ad un glicine gentile morto sul quale è rinvenuto il glicine selvatico che forma ora dei fiori bianchi e non più lilla

di Redazione

19 settembre 2014

Domanda : glicine

Alcuni anni fa acquistai una pianta di glicine da mettere in terrazzo, ha fiorito i due anni successivi (ma sempre meno) e poi niente per 2/3 anni. Dall'anno passato ha ripreso a fiorire ma i grappoli da color glicine sono diventati bianchi. Cosa è accaduto ed è possibile ritornare al colore originale?

Risposta : glicine

Gentile Francesco, grazie per aver esposto i tuoi dubbi alla rubrica "Domande e risposte" di giardinaggio.net, la sezione del nostro sito dedicata alle domande proposte dai lettori. Il glicine (Wisteria sinensis) è una pianta rustica rampicante che resiste a moltissime avversità; originaria dell'estremo oriente è diffusa oggi in tutta Italia per le sue notevoli doti estetiche, apprezzabili specialmente nei periodi della fioritura che regalano un grandissimo spettacolo di fiori viola e lillà a grappolo. Leggendo i problemi da lei descritti relativi alla sua pianta abbiamo ipotizzato che il suo glicine sia stato creato con un innesto e molto probabilmente è morta la varietà che produceva i fiori viola-lillà e dopo due anni si è verificato un ricaccio dei fusti da parte della pianta originaria, quest'ultima caratterizzata dal produrre dei fiori bianchi. Molto probabilmente la parte basale del suo glicine, per intenderci la parte sulla quale è stato innestato il glicine gentile, aveva nelle radici sostanze di riserva in abbondanza tali da permettere di effettuare un ricaccio, ovvero una nuova emissione di fusto, foglie ed apice. Il glicine originale, il cosiddetto "selvatico", è sopravvissuto agli agenti che hanno determinato la morte del glicine gentile e successivamente ha ricomposto un fusto. I fiori che ora lei vede sul suo glicine di conseguenza non sono gli stessi fiori che lei vedeva prima ma sono i fiori dell'altra pianta ed è per questo che il colore dei petali è diverso.

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Domande frequenti

  • Perché il mio glicine ha cambiato colore dei fiori diventando bianco?
    Il cambiamento di colore indica quasi certamente che la varietà innestata (quella con fiori viola/lilla) è morta. La pianta ha emesso nuovi getti dalla base, provenienti dal portainnesto 'selvatico', che produce fiori bianchi. Questo avviene perché la parte innestata non era più vitale e la linfa è stata assorbita dal sistema radicale originario, ripristinando le caratteristiche genetiche della specie selvatica.
  • È possibile far tornare il glicine a produrre fiori viola originali?
    Sì, ma richiede un intervento chirurgico vegetativo. Poiché la parte fiorita è scomparsa, devi eliminare completamente i nuovi rami bianchi partendo dalla base fino al punto di innesto originario. Una volta individuato il ceppo sano della varietà originale, dovrai favorire la crescita di un nuovo ramo vigoroso proveniente da quella zona, legandolo a un tutor per guidarlo. Solo questa nuova porzione tornerà a fiorire del colore originale.
  • Quanto tempo ci vuole affinché un glicine innestato rifiori dopo la potatura drastica?
    La ripresa può richiedere diversi anni. Dopo aver eliminato i rami selvatici e selezionato il nuovo getto della varietà pregiata, la pianta impiega energia per rigenerarsi. In genere, ci vogliono almeno 2-3 anni prima che la nuova ramificazione sia abbastanza matura da produrre grappoli fioriti significativi. La pazienza è fondamentale, poiché il glicine è una pianta longeva ma lenta nella maturazione riproduttiva.
  • Come posso prevenire che il portainnesto selvatico prenda il sopravvento in futuro?
    La prevenzione consiste nel monitoraggio costante. Controlla regolarmente la base della pianta: se vedi germogli che partono sotto il punto di innesto, tagliali immediatamente con forbici disinfettate, arrivando fino al legno sano. Inoltre, assicurati che l'innesto sia protetto e integro. Evita concimazioni troppo azotate che stimolano una crescita vegetativa eccessiva a scapito della stabilità dell'innesto, favorendo così la competizione tra le due parti.

Scheda Tecnica

Wisteria sinensis

Nome scientificoWisteria sinensis
FamigliaFabacee (Leguminose)
Tipo di piantaRampicante decidua
OrigineEstremo Oriente
EsposizionePieno sole
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 9-10 metri
ConcimazioneMinerali organici in primavera
PotaturaTaglio leggero estate, netto inverno
MoltiplicazioneInnesto, talea, seme (lento)
Malattie e parassitiCocciniglie, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneMedia-Alta (richiede potatura specifica)