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Fiori glicine

Il glicine pianta che genera fiori dal colore unico, questa pianta rampicante utilizzata per adornare pergolati, corti o terrazzi rende elegante qualsiasi contesto in cui è inserita.

di Redazione

25 marzo 2016

Fiori glicine

Il glicine o Wisteria è una pianta rampicante originaria della Cina usata soprattutto per ornare muri, recinzioni, giardini ecc. grazie alla bellezza dei suoi meravigliosi fiori colorati. I fiori del glicine sono caratterizzati da un delicato e particolarmente gradevole profumo, si sviluppano riuniti in infiorescenze pendule che possono arrivare ad una lunghezza di trenta centimetri, i colori variano a seconda della varietà, dell’età della pianta e dall’umidità presente, ne troviamo di azzurri, bianchiviola delicato, rosa ecc. Il calice del fiore del glicine si presenta gamosepalo, cioè i sepali si sviluppano saldati tra loro, la corolla invece è formata da cinque petali. Il loro periodo di fioritura va da marzo a maggio ma li possiamo trovare anche verso i mesi di giugno e luglio, si sviluppano prima della comparsa delle foglie. Come tutti i fiori, anche il glicine ha il suo significato, l’amicizia.

Specie

Di glicine ne esistono varie specie, di seguito vi spiegheremo delle più note: Wisteria Sinensis: questo glicine proviene dalla Cina. Presenta fiori ermafroditi caratterizzati da un gradevole profumo, crescono riuniti in grappoli lunghi fino a trenta centimetri di colore azzurro o lilla, il loro periodo di fioritura va dalla fine della stagione invernale all’inizio di quella primaverile. Da questa specie sono nate alcune varietà con fiori rosa, bianchi e viola. Wisteria Brachybotrys: questa specie trae la propria origine dal Giappone, può raggiungere un’altezza di circa otto metri e presenta fiori di colore bianco. Wisteria Floribunda: anch’essa proviene dal Giappone, presenta fiori gradevolmente profumati di colore azzurro-viola oppure rosa che crescono in grappoli lunghi fino a trenta centimetri, il periodo di fioritura di questa specie è tra maggio e giugno. Esistono delle varietà che presentano grappoli lunghi fino ad un metro e di colore viola, rosso oppure bianco. Wisteria Frutescens: questa specie proviene dall’America, ha fiori di colore azzurro-bordeaux-violetto con un buon profumo. Sviluppa infiorescenze lunghe fino a venticinque centimetri. La fioritura di questo glicine avviene nel mese di giugno.

Come coltivare le piante di glicine

La pianta del glicine predilige una posizione a pieno sole ma si adatta bene anche alle posizioni di mezz'ombra prediligendo le zone con il sole del pomeriggio perché più caldo. Bisogna scegliere con cura dove collocare questa pianta perché è una pianta molto forte sia nel suo apparato radicale sia nei suoi rami che con il tempo diventano molto spessi. Le Wisteria sono piante che sia adattano bene a qualsiasi tipo di terreno e resistono bene alle basse temperature. Per i primi anni di vita è bene concimare la Wisteria due volte l'anno nel periodo primaverile e estivo con un buon concime granulare bilanciato, quando la pianta è adulta è buona norma prediligere concimi con alto contenuto di potassio e basso contenuto di azoto poiché la pianta è in grado di fissarlo nel terreno autonomamente.

Curiosità

Come abbiamo detto nei paragrafi precedenti, i fiori del glicine sono molto belli e decorativi; però, forse non tutti sanno che possono essere utilizzati anche in cucina. I grappoli di questi fiori, precedentemente ben lavati ed asciugati, sono ottimi da friggere con la pastella e, una volta cotti, cosparsi di zucchero; contenendo nettare, risulta un fiore dal sapore dolce.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali specie di glicine disponibili?
    Esistono diverse specie di Wisteria, ciascuna con origini e caratteristiche distintive. La Wisteria sinensis, originaria della Cina, offre fiori azzurri o lilla profumati in grappoli lunghi fino a 30 cm, fiorendo dalla fine dell'inverno all'inizio della primavera. La Wisteria brachybotrys, giapponese, produce fiori bianchi e può raggiungere gli 8 metri. La Wisteria floribunda, anch'essa giapponese, vanta fiori azzurro-viola o rosa in grappoli simili, fiorendo tra maggio e giugno. Infine, la Wisteria frutescens, nativa americana, presenta fiori blu-bordeaux-violetti e fiorisce a giugno.
  • Quando fiorisce il glicine e quali colori hanno i fiori?
    La fioritura del glicine avviene generalmente da marzo a maggio, talvolta prolungandosi fino a giugno o luglio, e i fiori appaiono prima delle foglie. I colori variano notevolmente in base alla specie, all'età della pianta e all'umidità ambientale: si possono trovare sfumature di azzurro, bianco, viola delicato, rosa e talvolta rosso. I fiori sono riuniti in infiorescenze pendule chiamate grappoli, che possono raggiungere lungenze significative, fino a 30-50 cm, emanando un profumo gradevole e delicato.
  • Come si coltiva correttamente il glicine in giardino?
    Il glicine predilige posizioni a pieno sole, preferibilmente quelle esposte al sole del pomeriggio più caldo, sebbene tolleri anche la mezz'ombra. È fondamentale scegliere con cura il luogo di impianto poiché la pianta sviluppa un apparato radicale robusto e rami che diventano molto spessi col tempo, richiedendo strutture solide come muri o pergolati resistenti. Si adatta a quasi tutti i tipi di terreno e resiste bene alle basse temperature, rendendola versatile per diversi climi giardinesi.
  • Quale concimazione è consigliata per il glicine?
    La concimazione varia in base allo stadio di crescita della pianta. Nei primi anni di vita, è necessario somministrare un concime granulare bilanciato due volte l'anno, durante i periodi primaverili ed estivi, per favorire lo sviluppo. Una volta che la pianta è adulta, si consiglia di utilizzare concimi con un alto contenuto di potassio e un basso contenuto di azoto. Questo perché il glicine, appartenendo alla famiglia delle leguminose, ha la capacità naturale di fissare l'azoto nel suolo attraverso i suoi simbionti radicali.
  • I fiori di glicine sono commestibili?
    Sì, i fiori di glicine possono essere utilizzati in cucina. Prima dell'uso, i grappoli devono essere accuratamente lavati e asciugati. Una preparazione comune consiste nell'immergerli nella pastella e friggerli, successivamente cospargendoli di zucchero. Poiché i fiori contengono nettare, presentano un sapore naturalmente dolce, offrendo un'opzione decorativa e gustosa per piatti o dessert, sfruttando così la bellezza ornamentale della pianta anche in ambito gastronomico.

Scheda Tecnica

Wisteria spp.

Nome scientificoWisteria spp.
FamigliaFabaceae (Leguminosae)
Tipo di piantaRampicante decidua
OrigineCina, Giappone, America settentrionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra (preferibilmente sole pomeridiano)
Temperatura minimaResistente al freddo (varia in base alla specie)
TerrenoAdattabile a vari tipi, ben drenato
IrrigazioneRegolare nei primi anni; adulta resistente alla siccità
FiorituraMarzo-Maggio/Giugno (prima delle foglie)
AltezzaFino a 8+ metri (rampicante vigorosa)
ConcimazionePrimavera/Estate (bilanciato); adulta ricca di potassio/poco azoto
Difficoltà di coltivazioneFacile (adatta a vari terreni e climi)

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