Ficus ginseng rinvasare

Piante bonsai

Ficus ginseng, come coltivarlo

Originario della Malaysia, il ficus ginseng è coltivato fin dall'epoca romana come bonsai. Facilmente reperibile in commercio, è una pianta raramente coltivata all'esterno.

di Redazione

28 dicembre 2016

L'irrigazione

Il ficus ginseng necessita di innaffiature regolari d'acqua, preferibilmente di acqua piovana, o in ogni caso acqua con basse percentuali di calcare e cloro. Se coltivato all'aria aperta non è necessario di ulteriori innaffiature a parte quelle fornite dall'acqua piovana. Ma nel caso in cui fosse coltivato in ambienti chiusi o ci fossero condizioni climatiche con temperature elevate ed assenza di piogge a lungo termine, allora sarà necessario innaffiarlo. Dunque, innaffiate il vostro ficus ginseng una volta al giorno; se il terriccio è ancora bagnato, rinviare le innaffiature al giorno successivo. Il bonsai di ficus ginseng è un'ottima pianta d'appartamento, tuttavia il suo ambiente ideale è più umido di quello di una casa. Bisognerà dunque vaporizzare frequentemente la chioma del ficus con una soluzione di acqua demineralizzata. È facile rendersi conto del fabbisogno di umidità del ficus dalle foglie: quando avrà bisogno di essere vaporizzato le foglie appariranno opache e di colore smorto.

La coltivazione

Il ficus ginseng non sopporta il gelo. Se coltivato a bonsai d'estate può essere posizionato all'esterno prestando attenzione a che non riceva il sole direttamente nelle giornate più calde. La collocazione ideale all'interno dell'appartamento, invece, è vicino alle finestre, in modo che il bonsai di ficus ginseng riceva sufficiente illuminazione, infatti è una pianta che necessita di molta luce. Per quanto riguarda il terriccio del ficus ginseng è consigliabile utilizzare quello specifico per bonsai. Il terriccio ideale per il ficus ginseng consente un ottimo drenaggio alla pianta, ed è costituito da terriccio universale e sadiba. Possono essere anche utilizzati fertilizzanti liquidi e organici a pellet per fornire al vostro ficus ginseng un perfetto apporto nutrizionale. Il ficus ginseng in natura può arrivare ad avere dimensioni imponenti.

La concimazione

Il ficus ginseng va concimato da primavera fino a fine luglio: ogni due settimane durante l'estate, ogni due/ quattro settimane nel restante periodo. Si può utilizzare sia fertilizzante liquido che quello organico a pellet, e sia concimi chimici che organici. Nel caso in cui il ficus ginseng non fosse in buona salute, sarebbe meglio evitare i concimi, sostituendoli con un fitostimolante. La concimazione del ficus ginseng segue i medesimi metodi delle piante verdi. I concimi chimici utilizzati devono essere quelli specifici appunto per le piante verdi, che nutrono meglio il terriccio con il loro rapporto di azoto, fosforo e potassio. I bonsai di ficus ginseng coltivati nelle abitazioni si possono utilizzare concimi organici inodore, facilmente reperibili in commercio. Per quanto riguarda i fertilizzanti invece, si possono mescolare con l'acqua per l'irrigazione del ficus ginseng. È bene ricordarsi che durante il rinvaso va effettuata una concimazione, perché le radici del ficus avranno perso la maggior parte delle sostanze nutritive.

Le malattie

Come abbiamo detto precedentemente, il ficus ginseng necessità di illuminazione ed umidità. Qualora queste condizioni non fossero rispettate, si indebolirebbe, perderebbe le foglie e subirebbe l'attacco di acari. La sua guarigione si potrà avere utilizzando stecche di insetticida sistemico o spray. Inoltre servirebbero lampade per piante - da accendere per 12/14 ore al giorno - ed una frequente nebulizzazione per garantirgli l'umidità necessaria. Solamente così il vostro ficus ginseng si riprenderà. Il ficus ginseng può essere aggredito anche dalla cocciniglia (visibile con dei batuffoli di cotone), funghi, parassiti, tripidi, ragno rosso, bruchi. Per evitare l'insorgere di simili problematiche sarà sufficiente effettuare dei trattamenti preventivi a cadenza settimanale: acaricida, anticocciniglia, anticrittogramico. Utilizzati a rotazione vi consentiranno di mantenere il vostro ficus ginseng in perfetta salute.

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Domande frequenti

  • Qual è l'ambiente ideale per coltivare il Ficus ginseng?
    Il Ficus ginseng è eccellente come pianta d'appartamento ma predilige un ambiente più umido rispetto alla media domestica. La posizione ideale è vicina a finestre luminose, garantendo molta luce indiretta. In estate può stare all'aperto, ma deve essere protetto dal sole diretto delle ore più calde. Non sopporta il gelo, quindi va tenuto al caldo in inverno. Per compensare la bassa umità degli interni, è fondamentale nebulizzare frequentemente la chioma con acqua demineralizzata, specialmente se le foglie appaiono opache.
  • Come si regola l'irrigazione del Ficus ginseng?
    Le annaffiature devono essere regolari, preferibilmente usando acqua piovana o demineralizzata per evitare accumuli di calcare e cloro. Se coltivato all'aperto, l'acqua piovana basta; in vaso o in interno, innaffia una volta al giorno solo se il terriccio è asciutto. Controlla sempre l'umidità del substrato prima di intervenire per evitare ristagni. La pianta soffre se il terreno rimane troppo secco o eccessivamente zuppato; l'equilibrio idrico è cruciale per prevenire la caduta delle foglie e lo stress vegetativo.
  • Quando e come concimare il Ficus ginseng?
    La concimazione principale avviene dalla primavera fino a fine luglio. Durante l'estate, somministra fertilizzante ogni due settimane; nel resto della stagione attiva, ogni due-quattro settimane. Puoi usare sia fertilizzanti liquidi che organici a pellet, specifici per piante verdi, per garantire il giusto equilibrio di azoto, fosforo e potassio. Evita i concimi se la pianta è malata o stressata, preferendo fitostimolanti. Ricorda di concimare anche dopo il rinvaso, poiché le radici hanno perso nutrienti essenziali.
  • quali sono i principali nemaci del Ficus ginseng?
    I principali avversari sono acari, cocciniglia, tripidi, ragno rosso e funghi. Questi parassiti attaccano spesso piante indebolite da carenza di luce o umidità insufficiente. Sintomi comuni includono perdita di foglie, aspetto opaco e presenza visibile di insetti o ragnatele sottili. Per prevenirli, esegui trattamenti preventivi settimanali alternando acaricidi, anticocciniglia e anticrittogamici. In caso di infestazione già in atto, utilizza insetticidi sistemici o spray specifici per eradicare rapidamente i parassiti e recuperare la salute della pianta.

Scheda Tecnica

Ficus microcarpa var. Ginseng

Nome scientificoFicus microcarpa var. Ginseng
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde (coltivato come bonsai)
OrigineSud-est asiatico (Malaysia)
EsposizioneLuce intensa ma filtrata; tollera l'esterno estivo all'ombra
Temperatura minimaNon sopporta il gelo (sotto i 10-15°C)
TerrenoSubstrato specifico per bonsai, ben drenante (terra universale + sabbia)
IrrigazioneRegolare, preferibilmente con acqua piovana o demineralizzata; mantenere umido ma non zuppo
FiorituraInfiorescenze sfigone (ceciflore) non decorative, tipiche dei fichi
AltezzaVariabile, spesso contenuta nella forma bonsai; in natura arboreo/imponente
ConcimazioneDa primavera a fine luglio; ogni 2-4 settimane con fertilizzante per piante verdi
PotaturaTaglio di formazione e mantenimento per controllare la forma bonsai
MoltiplicazionePropagazione per talea o margotta (informazioni non presenti nel testo)
Malattie e parassitiAcari, cocciniglia, tripidi, ragno rosso, funghi; sensibile a scarsa luce e umità
Difficoltà di coltivazioneMedia; richiede controllo accurato di irrigazione e umidità ambientale