bonsai ulivo

Domande e risposte giardino

Prebonsai

Un bonsaista alle prime armi sta cercando una pianta non troppo difficile per fare il suo primo prebonsai

di Redazione

25 novembre 2011

Domanda : prebonsai

salve vorrei creare il mio primo prebonsai,vivo vicino bari è vero che l'ulivo è difficile che ramifichi?che specie è facile che ramifica ed è molto resistente?grazie mille

Risposta : prebonsai

Gentile Dario, la ringraziamo per aver scelto giardinaggio.net. All'interno di Domande e risposte i nostri utenti possono proporre le loro domande agli esperti del nostro sito. La sua domanda sui bonsai è molto interessante è potrà sicuramente essere utile anche ad altri appassionati di bonsai. Per iniziare parliamo dell'ulivo, una pianta tipica dell'area mediterranea, molto apprezzata sia per i suoi frutti che come ornamentale. Sicuramente l'ulivo non è una specie semplice per creare un bonsai, specialmente se si è alle prime armi e non si possiedono ancora l'esperienza, il tatto e le conoscenze che solo con gli anni e con lo studio si possono raggiungere. Fare un prebonsai di ulivo non è proprio un gioco da ragazzi anche se nei vivai e nei garden center possiamo trovare qualcosa che ci sarà utile: gli ulivi nani. Gli ulivi nani sono una varietà di ulivi predisposta alla coltivazione come pianta bonsai che viene venduta appositamente ai bonsaisti poco esperti che vogliono cimentarsi nella coltivazione di questa specie. Questo cultivar di ulivo rende le cose un po' più semplici e permette anche a bonsaisti alle prime armi di provare a fare un bonsai di questa bellissima pianta mediterranea. Delle specie invece sicuramente più semplici per un appassionato che vuole fare il suo primo prebonsai sono sicuramente il cotoneaster e la thuja. Entrambe le specie sono molto commercializzate ai principianti perchè sono relativamente facili da tenere, sia per quanto riguarda la loro rusticità che per quanto riguarda le capacità di radicazione. In natura la thuja è una pianta molto utilizzata per siepi e filari in quanto è sempreverde e molto resistente e rustica. Cresce senza problemi in terreni normali a patto che sia lontana da forti correnti d'aria e che il terreno delle piante piccole sia mantenuto umido. Il cotoneaster invece, conosciuto anche con il nome di cotonastro, è una pianta originaria della Cina ed importata in Italia per il suo alto valore come pianta ornamentale. Predilige esposizioni in pieno sole ma può resistere bene anche in zone poco esposte a patto che non gli venga mai fatta mancare l'acqua, soprattutto nei mesi più caldi.

Domande frequenti

  • Quali sono le migliori specie per un primo prebonsai?
    Per chi inizia, le specie più indicate sono il Cotoneaster e la Thuja. Il Cotoneaster, originario della Cina, è molto apprezzato come ornamentale e si adatta bene anche in posizioni non pienamente soleggiate, purché riceva acqua regolare. La Thuja, comunemente usata per le siepi, è sempreverde, estremamente rustica e facile da gestire grazie alla sua capacità di radicare rapidamente. Entrambe richiedono cure minime rispetto all'Ulivo, rendendole ideali per acquisire pratica senza frustrazioni iniziali.
  • L'Ulivo è adatto come primo prebonsai?
    Generalmente no, l'Ulivo non è consigliato per i principianti assoluti. Richiede esperienza, tatto e conoscenze specifiche che si accumulano solo nel tempo. Tuttavia, esistono varietà nane di Ulivo vendute appositamente nei vivai per i bonsaisti meno esperti. Queste varietà predispongono meglio alla coltivazione bonsai rispetto alle forme selvatiche, semplificando leggermente il processo, ma rimane comunque una sfida complessa per chi non ha ancora dimestichezza con la tecnica.
  • Come irrigare correttamente un prebonsai di Thuja?
    La Thuja per un prebonsai richiede un terreno costantemente umido, specialmente nelle fasi iniziali e durante i mesi più caldi. È fondamentale evitare che il substrato si secchi completamente, poiché ciò potrebbe compromettere la salute della piccola pianta. Allo stesso tempo, bisogna fare attenzione a non creare ristagni idrici. Mantenere l'umidità costante favorisce un attecchimento rapido e una crescita sana, permettendo alla pianta di sviluppare un apparato radicale robusto necessario per le successive lavorazioni.
  • Quale esposizione luminosa preferiscono Cotoneaster e Thuja?
    Il Cotoneaster predilige il pieno sole, ma mostra una buona tolleranza anche in zone semiombreggiate, a condizione che l'apporto idrico non venga mai meno, soprattutto d'estate. La Thuja, essendo una conifera molto resistente, cresce bene in terreni normali e sopporta varie condizioni di luce, purché sia protetta dalle forti correnti d'aria fredde. Entrambe le specie sono versatili, ma garantire una buona luminosità aiuta a mantenere una vegetazione fitta e sana.
  • Dove acquistare piante adatte al prebonsai?
    È possibile reperire piante adatte al prebonsai presso vivai specializzati e garden center. In particolare, per chi vuole cimentarsi con l'Ulivo, si trovano spesso varietà nane già predisposte per questa coltivazione. Per il Cotoneaster e la Thuja, la disponibilità è ampia dato che sono piante comuni utilizzate anche per siepi. Acquistare da fonti locali garantisce piante adattate al clima del territorio, facilitando i primi passi nella coltivazione bonsai.