bonsai ulivo

Piante bonsai

Bonsai ulivo

Scheda dedicata alla coltivazione del bonsai di ulivo. Come procedere, cosa fare, come effettuare la propagazione e la potatura e come creare un bonsai perfetto

di Redazione

05 luglio 2016

Bonsai ulivo

Il bonsai dell’ulivo si ottiene dalla pianta olea europeae, albero sempreverde originario del vicino oriente e del bacino del Mediterraneo. Benché la pianta originale sia molto alta e robusta, le giuste tecniche di bonsaismo consentono di ottenere facilmente una varietà in miniatura di ulivo. Il bonsai di ulivo viene scelto per motivi ornamentali e per la possibilità di coltivarlo sia all’esterno che in appartamento.

Caratteristiche

L’albero di ulivo si presenta con un tronco grigiastro molto attorcigliato e con foglie ovali e appuntite di colore verde. I frutti dell’ulivo sono le olive, contenenti dei semi da cui si può propagare una nuova pianta. Il bonsai di ulivo si può ottenere per seme, per talea e per margotta. Il metodo per seme è quello più difficile da realizzare, perché la pianta potrebbe metterci anni per crescere e svilupparsi. Il vantaggio della propagazione per seme è che consente di avere il totale controllo sul bonsai che si andrà a creare. In alternativa si può scegliere la propagazione per talea o per margotta. Le parti da propagare vanno preferibilmente prelevate da specie selvatiche, molto più minute rispetto alle altre e quindi più semplici da trasformare in bonsai. I semi e i rami presi da quello principale ( margotte) vanno prelevati in primavera, mentre le talee ( rametti da potatura) si raccolgono in autunno.

Coltivazione

Il bonsai di ulivo va esposto alla luce, lontano dal gelo e dalle correnti d’aria e a temperature costanti. La pianta, come tutti i bonsai da frutto, necessita di irrigazioni regolari e costanti. In genere, questo bonsai si innaffia una volta al giorno in estate, ovvero tutti i giorni, e una volta a settimana in inverno. L’acqua va somministrata appena il terriccio appare asciutto. Le annaffiature, da evitare sulle foglie, devono essere effettuate sul terriccio e da lì devono essere assorbite dal fondo del vaso.

Potatura

Il bonsai di ulivo necessita di potature come l’albero a dimensioni naturali. La potatura di questo bonsai si effettua in primavera. L’intervento serve non solo a far penetrare più aria sulla chioma, ma anche a regolare la crescita della pianta. I tagli dei rami, compresi anche quelli vecchi e danneggiati, si praticano solo con cesoie e forbici ben affilate e disinfettate. A giugno si effettua, invece, la cimatura dei germogli apicali. Questa operazione consiste nel rimuovere, a mano e delicatamente, i germogli della parte alta della chioma.

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Domande frequenti

  • Qual è il metodo migliore per moltiplicare il bonsai di ulivo?
    La propagazione per seme è tecnicamente possibile ma sconsigliata ai principianti poiché richiede anni per vedere risultati e offre scarsa garanzia di successo. I metodi più efficaci e rapidi sono la talea e la margotta. Le talee, ovvero piccoli rametti prelevati durante le potature autunnali, attecchiscono meglio. Le margotte, ottenute prelevando parti della chioma principale in primavera, permettono di controllare direttamente la forma finale. Si consiglia di utilizzare materiale proveniente da piante selvatiche, che tendono ad essere più compatte e adatte allo stile bonsai.
  • Come devo annaffiare correttamente il mio bonsai di ulivo?
    L'ulivo richiede irrigazioni regolari ma mai eccessive. In estate, quando le esigenze idriche sono maggiori, l'annaffiatura deve avvenire quotidianamente. In inverno, riducendo l'attività vegetativa, basta bagnare il substrato una volta alla settimana. La regola fondamentale è verificare l'umidità del terreno: si bagna solo quando lo strato superficiale risulta asciutto. È cruciale versare l'acqua direttamente sul terriccio, evitando di bagnare le foglie per prevenire muffe o ustioni fogliari, e permettere all'acqua di defluire dal fondo del vaso per garantire un corretto drenaggio.
  • Quando e come effettuare la potatura del bonsai di ulivo?
    La potatura strutturale principale si esegue in primavera. Questo intervento serve a modellare la pianta, eliminare i rami vecchi o dannosi e migliorare la circolazione dell'aria all'interno della chioma. È obbligatorio utilizzare cesoie e forbici perfettamente affilate e preventivamente disinfettate per evitare infezioni batteriche o fungine. Un secondo intervento specifico, la cimatura, si pratica a giugno: consiste nell'eliminare delicatamente a mano i germogli apicali superiori per stimolare la ramificazione laterale e mantenere compatta la forma del bonsai.
  • Dove posizionare il bonsai di ulivo per garantirne la salute?
    L'ulivo è una pianta mediterranea che ama la luce, pertanto il bonsai va collocato in un'esposizione soleggiata. Tuttavia, pur essendo resistente, teme il gelo intenso e le correnti d'aria fredde dirette, specialmente nelle stagioni transizionali. Se coltivato in appartamento, deve stare vicino a finestre luminose ma lontano da termosifoni o getti d'aria fredda. Mantenere una temperatura costante favorisce uno sviluppo equilibrato. L'ideale è esporlo all'esterno nei mesi caldi, proteggendolo dalle intemperie violente, e ripararlo in serra fredda o interno luminoso durante l'inverno rigido.
  • È possibile ottenere un bonsai di ulivo partendo dai semi delle olive?
    Sì, è possibile propagare l'ulivo tramite i semi contenuti nelle olive, offrendo il vantaggio teorico di controllare fin dall'inizio la formazione del tronco. Tuttavia, questa tecnica è considerata la più difficile e lunga. I semi impiegano molti anni per germinare e sviluppare una struttura adatta allo stile bonsai, con un tasso di successo variabile. Per questi motivi, la maggior parte degli appassionati preferisce metodi vegetativi come la talea o la margotta, che garantiscono tempi di realizzazione più brevi e la conservazione delle caratteristiche genetiche della pianta madre.

Scheda Tecnica

Olea europaea

Nome scientificoOlea europaea
FamigliaOleaceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde
OrigineMediterraneo e Medio Oriente
EsposizioneLuce, lontano da gelo e correnti
TerrenoTerriccio drenante per bonsai
IrrigazioneRegolare, quotidiana in estate, settimanale in inverno
AltezzaVariabile (miniaturizzata per bonsai)
PotaturaPrimavera (rami) e Giugno (cimatura germogli)
MoltiplicazioneSeme, talea, margotta
Difficoltà di coltivazioneMedia (seme difficile, talea/margotta più semplice)

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