parchinazionali1

Parchi e Giardini

parchi nazionali

Scopri insieme a noi il fantastico mondo dei parchi nazionali. In questa pagina web, informazioni per conoscere e visitare i parchi più famosi d'Italia

di Redazione

04 luglio 2013

Parchi nazionali

I parchi sono delle grandi aree destinate a contenente e delimitare dei precisi ambienti naturali. Un parco, spesso, è sinonimo di giardino pubblico, specie se è allestito come un classico spazio verde fatto di fiori e piante. Un parco, però, per ottenere questa definizione, deve presentare altre caratteristiche non sempre tipiche del giardino o dei giardini pubblici. I parchi, infatti, sono delle aree naturali che delimitano specifici ambienti, con flora, fauna e strutture ricettive tipiche di una determinata zona. Per le loro peculiarità e per tutto quello che sono in grado di custodire, i parchi vengono sottoposti a una speciale tutela da parte dello Stato. Quest’ultimo, infatti, si occupa del loro allestimento e della tutela e protezione delle flora e della fauna in essi contenute. Quando un ente pubblico o statale diviene proprietario o gestore del parco si parla anche di area protetta o di parco pubblico. I parchi pubblici sono presenti in molte parti del mondo. Quelli gestiti e riconosciuti dallo Stato si chiamano anche “parchi nazionali”. I suddetti parchi non devono essere confusi con i parco giochi, aree aperte al pubblico, ma con una gestione privata o comunale finalizzata ad ospitare attrezzature ludiche o da gioco. I parchi nazionali sono, invece, strutture più complesse ed inserite in paesaggi specifici e ben precisi. Questi parchi si collocano all’interno di aree molto famose e meta di elevati flussi turistici. In Italia esistono tantissimi parchi nazionali, alcuni riconosciuti già dagli inizi del secolo scorso ed altri solo di recente.

Caratteristiche

Come già detto al paragrafo precedente, i parchi nazionali sono delle aree naturali ( di mare, di montagna, lacustri o fluviali) al cui interno insiste un ambiente di grande rilevanza paesaggistica, naturalistica, scientifica e culturale. I parchi nazionali vengono sottoposti alla protezione e alla tutela dello Stato. Al loro interno si trovano flora e fauna tipiche del luogo e conformazioni territoriali e geologiche praticamente intatte o modificate sono per creare delle strutture ricettive adatte ad accogliere le visite dei turisti. I parchi nazionali si trovano in ogni regione: in Italia ne esistono ben 24 iscritti all’Elenco Ufficiale delle Aree Protette. Al loro interno si possono ammirare paesaggi incontaminati e di una bellezza indescrivibile, ma anche piante selvatiche del posto, boschi e specie animali tipiche. Nei parchi nazionali di montagna si possono trovare, infatti, ampie distese boscose e animali come daini, cinghiali, stambecchi e camosci. Molti parchi nazionali vengono anche frequentati dagli appassionati di caccia durante le stagioni venatorie. Naturalmente, le regole di caccia vengono fissate dalle autorità e la caccia va praticata solo durante il calendario venatorio approvato dalla regione in cui si trova il parco. Le specie dei parchi nazionali possono essere protette al pari dell’intera area. In tal caso la caccia sarà vietata e l’eventuale pratica venatoria al di fuori delle regole sarà perseguita come reato di bracconaggio. I parchi nazionali possono diventare anche un’interessante meta turistica volta ad esplorare luoghi incontaminati e di grande valore culturale. Gli appassionati di osservazione naturalistica possono visitare i parchi per filmare o fotografare specie di uccelli stanziali o migratori che sostano proprio nei pressi delle aree protette. Insomma, i parchi nazionali consentono di vivere un turismo “intelligente, fatto di esperienze uniche e indimenticabili.

Quali sono

i 24 parchi nazionali d’Italia sono stati fondati e riconosciuti in epoche diverse. Alcuni risalgono ai primi anni del Novecento e vengono detti” parchi storici”; altri risalgono agli anni Ottanta, ma ne esistono molti, famosissimi e rinomati, che risalgono “appena” agli anni del Nuovo Millennio. I parchi storici sono: Parco Nazionale del Gran Paradiso; Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise; Parco Nazionale del Circeo; Parco Nazionale dello Stelvio; Parco Nazionale della Calabria, sostituito nel 2002 dal Parco Nazionale della Sila. Un parco istituito negli anni Ottanta è il Parco Nazionale dell’Aspromonte. I parchi riconosciuti negli anni ’90 sono: Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi; Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga; Parco Nazionale del Cilento, Vallo Diano e Alburni; Parco Nazionale della Majella; Parco Nazionale del Gargano; Parco Nazionale della Val Grande; Parco Nazionale del Pollino; Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna; Parco nazionale dei Monti Sibillini; Parco Nazionale dell'Arcipelago della Maddalena; Parco Nazionale del Vesuvio; Parco Nazionale dell’ Arcipelago Toscano; Parco Nazionale dell'Asinara; Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu; Parco Nazionale delle Cinque Terre. I parchi attivati negli anni 2000 sono: Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano; Parco Nazionale della Sila; Parco Nazionale dell'Alta Murgia; Parco Nazionale dell'Appennino Lucano-Val d'Agri-Lagonegrese

Come visitarli

Visitare i parchi nazionali può rivelarsi un’esperienza davvero indimenticabile, specie se lo si fa con lo spirito giusto, ovvero con l’intento di scoprire le bellezze naturali e paesaggistiche di questi luoghi. Prima di scegliere un parco, conviene informarsi sulle sue caratteristiche, sulle strutture ricettive del posto, sulle abitudini e sui piatti tipici. Gli appassionati di caccia possono scegliere parchi di montagna dove poter cacciare in battuta( dove è permesso) le specie tipiche dei monti. Gli amanti del mare, invece, farebbero meglio a scegliere parchi nazionali nei pressi di zone marine, come il Parco Nazionale dell’Asinara, rinomata isola della Sardegna nota anche per aver ospitato i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino durante gli anni della stesura del maxi-processo alla mafia. Gli amanti della fauna marina possono visitare anche il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, uno dei più grandi parchi marini del Mediterraneo. Nei siti web dedicati ai parchi nazionali, si possono trovare informazioni su come prenotare la visita e su come arrivare e soggiornare nel luogo desiderato.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Quanti parchi nazionali ci sono in Italia?
    In Italia esistono attualmente 24 parchi nazionali iscritti all’Elenco Ufficiale delle Aree Protette. Questa rete comprende aree naturali diversificate, che spaziano dai parchi marini costieri alle vaste estensioni montane e lacustri. La loro istituzione è avvenuta in epoche differenti: alcuni sono considerati 'storici' poiché risalenti ai primi decenni del Novecento, mentre altri sono stati creati più recentemente, tra gli anni Ottanta fino al nuovo millennio, per tutelare ecosistemi specifici e biodiversità locale.
  • Quali sono i parchi nazionali storici italiani?
    I parchi definiti 'storici', istituiti nei primi anni del XX secolo, includono il Parco Nazionale del Gran Paradiso, il primo parco nazionale italiano, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale del Circeo e il Parco Nazionale dello Stelvio. Un tempo incluso era il Parco Nazionale della Calabria, poi sostituito nel 2002 dal Parco Nazionale della Sila. Queste aree rappresentano le prime grandi iniziative statali di conservazione della natura e del paesaggio italiano.
  • È consentito cacciare nei parchi nazionali?
    La caccia è regolamentata e non è permessa ovunque. In alcuni parchi nazionali di montagna, come quelli con presenza di daini o cinghiali, la caccia può essere consentita durante specifiche stagioni venatorie autorizzate dalle regioni competenti. Tuttavia, in molte aree protette la caccia è severamente vietata per proteggere le specie minacciate e l'integrità ecologica. Praticarla al di fuori delle norme costituisce reato di bracconaggio. È fondamentale verificare le normative locali prima di qualsiasi attività venatoria.
  • Cosa si può vedere nei parchi nazionali di montagna?
    Nei parchi nazionali montani è possibile ammirare ampie distese boscose, formazioni geologiche quasi intatte e paesaggi alpini spettacolari. La fauna tipica include animali selvatici come stambocchi, camosci, daini e cinghiali. Inoltre, queste aree offrono opportunità per l'osservazione naturalistica, permettendo di fotografare o filmare specie di uccelli stanziali e migratori. Sono mete ideali per escursionisti e appassionati di fotografia naturalistica che cercano immersioni nella wilderness italiana.
  • Quali parchi nazionali sono adatti per chi ama il mare?
    Per gli amanti del mare, il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano rappresenta una scelta eccellente, essendo uno dei più vasti parchi marini del Mediterraneo, ideale per osservare la fauna marina. Un'altra opzione significativa è il Parco Nazionale dell’Asinara in Sardegna, famosa isola nota anche per il suo ruolo storico legato al processo alla mafia. Questi parchi permettono di combinare la visita a siti naturali incontaminati con interessi culturali e storici specifici.