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Parchi e Giardini

Villa Trissino Marzotto

E’ un luogo dal fascino incantevole, dove storia e natura si fondono come sempre in un connubio inscindibile. Stiamo parlando di Villa Trissino Marzotto... Leggi tutto sul nostro sito web

di Redazione

16 aprile 2014

Villa Trissino Marzotto

E’ un luogo dal fascino incantevole, dove storia e natura si fondono come sempre in un connubio inscindibile. Stiamo parlando di Villa Trissino Marzotto, uno degli edifici monumentali più belli del Veneto. Il compresso, comprensivo di parco e giardino, sorge su un colle situato a Trissino, comune in provincia di Vicenza. La visita alla villa e ai suoi stupendi giardini rappresenta un’esperienza davvero magica ed entusiasmante.

Caratteristiche

Le principali caratteristiche della Villa sono gli edifici suddivisi in due aree: villa superiore e inferiore, il parco terrazzato e i giardini. La visione prospettica del complesso è davvero ampia e spaziosa, consentendo ai visitatori di ammirare al meglio tutto il paesaggio circostante. Nella villa si incrociano viali boscosi e sentieri costeggiati da statue di ispirazione mitologica. L’interno dei locali, altrettanto magico e suggestivo, è caratterizzato da affreschi e dipinti tipici dell’arte e dello sfarzo settecentesco. I giardini della Villa sono terrazzati e costruiti in maniera pensile, lo stile a cui si ispirano è quello all’italiana, dove boschi secolari, muri di edera e statue si alternano a lunghi viali. Da ammirare, anche il parco, ampio e imponente, che si estende proprio di fronte agli edifici della Villa. Il Parco , realizzato grazie a un magnifico prato verde, è composto da due piani, di cui uno terrazzato. Il giardino della Villa è caratterizzato da scalinate, da una peschiera ottogonale, da un viale che conduce a una limonaia e da giardini pensili. Le fantasie floreali sono invece disposte secondo schemi di orientaleggianti, così come i pinnacoli che si ergono dai pilastri posti ai lati del cancello di ingresso della Villa. Edera, boschi secolari, ortensie, roseti e oliveti caratterizzano la vegetazione dei giardini della Villa.

Storia

Villa Trissino Marzotto risale a una roccaforte medievale del XIII secolo. Gli antichi proprietari erano i Conti di Trissino, che possedevano l’intero feudo della zona. All’origine, la Villa era composta da un castello difensivo e solo nel XV secolo e poi nel Rinascimento, dopo la guerra tra Guelfi e Ghibellini, venne trasformata in una villa di campagna. L’edificio venne ampliato all’inizio del Settecento, quando gli eredi dei primi proprietari, affidarono i lavori all’architetto Francesco Mattoni. La Villa, nel corso del secolo, venne devastata anche da due incendi. Dopo l’ultimo, venne restaurata come una dimora rustica. Scomparsi gli eredi dei Conti Trissino, la Villa venne acquistata nel 1951 da Giannino Marzotto.

Domande frequenti

  • Qual è la storia originale di Villa Trissino Marzotto?
    L'edificio ha origini medievali, risalendo a una rocca fortificata del XIII secolo appartenuta ai Conti di Trissino. Inizialmente struttura difensiva, fu trasformata in villa di campagna durante il Rinascimento, successivamente alle guerre tra Guelfi e Ghibellini. Nel XVIII secolo, sotto la guida dell'architetto Francesco Mattoni, subì importanti ampliamenti fino a diventare una dimora sontuosa, pur avendo subito danni da incendi che ne richiesero il restauro finale.
  • Come è strutturato il parco e i giardini?
    Il complesso presenta una divisione chiara tra villa superiore e inferiore, accompagnata da un vasto parco terrazzato. Lo stile prevalente è quello all'italiana, caratterizzato da viali boscosi, muri ricoperti d'edera e statue mitologiche. La vegetazione include boschi secolari, ortensie, roseti e oliveti. Elementi distintivi sono le scalinate, la peschiera ottagonale, la limonaia e i giardini pensili, con composizioni floreali a schemi orienteggianti.
  • Cosa si può ammirare all'interno della villa?
    Gli interni riflettono lo sfarzo tipico del Settecento, ricchi di affreschi e dipinti che raccontano la storia della famiglia proprietaria. La visione panoramica dall'interno e dalle terrazze offre una prospettiva ampia sullo scenario circostante. L'architettura interna mantiene il fascino storico, integrandosi armoniosamente con i giardini esterni attraverso viali e sentieri curati che collegano le varie aree del complesso monumentale.
  • Chi è l'attuale proprietario o chi ha acquisito la villa nel XX secolo?
    Dopo la scomparsa degli eredi diretti dei Conti Trissino, la proprietà cambiò mano nel 1951 quando fu acquistata da Giannino Marzotto. Questo evento segnò una nuova fase nella gestione del bene, preservando il patrimonio storico e naturale. Oggi il complesso rimane un esempio significativo di architettura veneta e paesaggistica, aperto alla fruizione pubblica come testimonianza culturale e turistica.