Zucca

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Zucche

In questo articolo si parla delle zucche. Si descrivono le caratteristiche e si danno consigli su tecniche di coltivazione, concimazione, cimatura. Si parla del terreno preferito, parassiti pericolosi e delle specie più diffuse

di Redazione

15 febbraio 2011

La zucca

La zucca è una pianta molto nota per il suo utilizzo alimentare. Appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee e neesistono due specie largamente diffuse nell'alimentazione: la cucurbita maxima e la cucurbita moscata. I loro frutti sono i più usati nella composizione di diversi contorni a pietanze, ma anche come ingredienti principali di minestroni o zuppe, torte salate o particolari dolci. La specie di zucca maggiormente diffusa è la cucurbita maxima, dalla tipica polpa arancione, capace di una lunga conservazione dopo la raccolta ( così come la moscata ), e, per tale ragione, viene conosciuta anche con il nome di “zucca d'inverno”. Si presenta con frutti tondeggianti dalle dimensioni grandi e una forma lievemente schiacciata. Ha caratteristica buccia tenera, con un colore tra il grigio e il giallo con venature brune o tipiche verruche. La sua polpa è particolarmente delicata ed ha un sapore notevole.

Coltivazione

La zucca cresce e si sviluppa in modo soddisfacente soprattutto in climi caldi o temperati, con temperature che oscillino tra i 17 e i 25 gradi circa. Non ama affatto il gelo, mentre temperature elevate, che raggiungano o superino i 30 gradi non recano danni rilevanti alla pianta, così come gradazioni più basse, poco inferiori ai 10 gradi. La semina va effettuata a primavera inoltrata, tra il mese di aprile e quello di maggio, con temperature preferibili intorno ai 15 gradi. Si collocano 5 semi a 3 centimetri circa di profondità all'interno di postarelle, distanziate di almeno un metro e mezzo, al massimo due metri. 5 o 7 grammi di semente sono sufficienti ogni 10 metri quadri di coltivazioni. Colture forzate saranno da farsi qualche settimana prima con semina effettuata in letti caldi o in cassoni, con seguente messa a dimora nel momento in cui la temperatura è maggiormente adatta a quelle che sono le esigenze della zucca.

Terreno

La zucca tollera diversi terreni. La sua preferenza va comunque a terreni soffici, a impasto medio, ben drenati e sufficientemente ricchi di sostanza organica.

Concimazione

La zucca ha bisogno di buone quantità di concime, calcolando che ogni 100 metri quadrati di superficie di coltivazione sono necessari quattro quintali circa di letame oppure composto maturo. Questi verrano interrati nel momento della lavorazione del terreno e potranno inoltre venire distribuiti successivamente, dopo una mescola con terriccio, nelle suddette postarelle della semina o nelle buche usate per la messa a dimora. In seguito al trapianto è buona norma trattare le giovani piantine con apposito macerato di ortica, diluito a circa il 20-25 % per dare nuova forza alle piantine di più giovane età.

Consociazioni

E' consigliabile non effettuare un ulteriore coltivazione della zucca sul medesimo terreno prima di tre anni circa, così come è altamente consigliabile non farla seguire sullo stesso terreno da solanacee, leguminose o altre cucurbitacee. Associazioni felici per la zucca si hanno con il mais o la patata.

Diradamento

Operazione da compiersi nel momento in cui le piante facciano vedere tre foglie e si lasciano due piante circa ogni buca.

Cimatura

Si effettua al fine di aiutare lo sviluppo dei germogli ascellari, cimando il trancio principale dopo la seconda o quarta foglia. Si lasciano ingrossare solo tre piccoli frutti ogni pianta al fine di sviluppare zucche di grandi dimensioni. La cimatura dei tralci con frutto va effettuata alla seconda foglia che segue il frutto.

Raccolta

Da compiersi tra settembre e novembre, anticipando l'eventuale e dannoso arrivo di gelate, nel momento in cui le foglie vanno seccandosi e i frutti si presentano maturi.

Parassiti

La zucca soffre i parassiti tipici delle cucurbitacee. Tra i nemici più pericolosi di certo ci sono gli afidi, che causano danni alle foglie, in particolare il loro appassimento. Si può operare contro la presenza di afidi utilizzando un apposito trattamento con ortica macerata che portano ad una repentina fuga dei parassiti, oppure si tratta con impolverazioni con cenere di legna o litotamnio.

Varietà di maxima

Le varietà maggiormente diffuse di cucurbita maxima sono rappresentate dalla zucca gialla grossa, la gialla di Italia, la tipica Marina di Chioggia, la Marina turbante. In passato la maxima era coltivata anche per fornire un essenziale nutrimento per i suini.

Altre specie

Altre specie particolarmente diffuse di zucca sono: la cucurbita maxima, i cui frutti vengono mangiati sia allo stato acerbo sia dopo il processo di maturazione della stagione invernale. Questi si presentano allungati, con una particolare forma che ricorda una clava ricurva. La sua buccia ha consistenza più dura e compatta rispetto alla maxima. La sua polpa è meno delicata della maxima e i suoi semi sono chiari, solitamente biancastri. La cucurbita ficifolia, particolarmente coltivata in regioni a clima temperato o caldo. In Italia è diffusa la sua coltivazione nel sud, in particolare in Sicilia. Ha frutti dalla forma ovale o più tondeggiante, una polpa bianca con semi neri. La sua buccia ha invece caratteristiche striature bianche. Infine segnaliamo la cucurbita longissima, più diffusa nel sud Italia: ha frutti cilindrici e lunghi ( oltre il metro ) e buccia di colore verde.

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Domande frequenti

  • Quando e come si seminano le zucche?
    La semina avviene in primavera inoltrata, tra aprile e maggio, quando le temperature si stabilizzano intorno ai 15°C. È necessario preparare postarelle distanziate tra 1,5 e 2 metri l'una dall'altra. In ogni buca interra circa 5 semi a una profondità di 3 cm. Per colture anticipate, si possono usare letti caldi o cassoni alcune settimane prima, trasferendo poi le piantine quando il clima lo consente. Si consiglia di utilizzare circa 5-7 grammi di seme ogni 10 metri quadri.
  • Qual è il terreno ideale per la coltivazione della zucca?
    La zucca è piuttosto adattabile ma predilige terreni soffici, a impasto medio e soprattutto ben drenati. È fondamentale che il suolo sia sufficientemente ricco di sostanza organica. Prima della semina, è buona norma interrare letame o compost maturo (circa 4 quintali ogni 100 mq). Dopo il trapianto, integrare con macerato di ortica diluito al 20-25% aiuta a rinforzare le giovani piantine e favorisce uno sviluppo vigoroso.
  • Come si esegue la cimatura per ottenere zucche grandi?
    La cimatura serve a dirigere l'energia della pianta verso la produzione di frutti di qualità. Innanzitutto, cimare il tralcio principale subito dopo la seconda o quarta foglia per stimolare lo sviluppo dei germogli laterali. Successivamente, lasciare ingrossare solo tre frutti per pianta, eliminando gli altri, per garantire dimensioni maggiori. Infine, cimare i singoli tralci che portano i frutti alla seconda foglia che segue il frutto stesso.
  • Quali sono le principali varietà di zucca disponibili?
    Le specie più comuni sono *Cucurbita maxima* (polpa aranciata, conservabile a lungo, es. Marina di Chioggia) e *Cucurbita moscata* (buccia dura, polpa meno delicata, semi bianchi). Esiste anche la *Cucurbita ficifolia*, diffusa nel Sud Italia, con frutti ovali, polpa bianca e semi neri. Un'altra varietà interessante è la *Cucurbita longissima*, dal frutto cilindrico e lunghissimo (oltre un metro), comune nel Mezzogiorno, con buccia verde.
  • Come difendere le zucche dagli afidi?
    Gli afidi sono i parassiti più temuti, causando l'appassimento delle foglie. Per contrastarli naturalmente, si può spruzzare sulle piante un macerato di ortica, che induce i parassiti a fuggire rapidamente. In alternativa, è efficace l'impolverazione con cenere di legna o litotamnio. Queste soluzioni biologiche permettono di gestire il problema senza ricorrere a prodotti chimici aggressivi, preservando la salute della pianta e del raccolto.

Scheda Tecnica

Cucurbita spp.

Nome scientificoCucurbita spp.
FamigliaCucurbitacee
Tipo di piantaOrtaggio annuale rampicante
OrigineAmerica Centrale e Meridionale
EsposizionePieno sole, climi caldi o temperati
Temperatura minimaNon tollera il gelo; ideale 17-25°C
TerrenoSoffice, medio, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (dopo la semina)
AltezzaVariabile, spesso strisciante o rampicante
ConcimazioneLetame/compost maturo a inizio ciclo; macerato di ortica dopo trapianto
PotaturaCimatura del fusto principale dopo 2-4 foglie; cimatura dei tralci fruttiferi alla seconda foglia successiva al frutto
MoltiplicazioneSemina diretta in primavera (aprile-maggio) o in letti caldi anticipatamente
Malattie e parassitiAfidi (contro cui usare macerato di ortica, cenere o litotamnio)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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