Quando piantare le patate

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Quando piantare le patate

Per sapere quando piantare patate non occorre rivolgersi presso un centro specializzato. La pianta predilige un clima fresco, infatti è coltivata soprattutto nelle regioni settentrionali. In natura sono presenti molte varietà di patate, alcune di queste maturano in tempi molto brevi.

di Redazione

19 aprile 2016

Quando piantare le patate

Non è molto semplice stabilire quando piantare le patate in quanto il periodo di semina dipende sia dalla zona di coltivazione che dalla varietà. La pianta di patate teme il caldo e la siccità e si adatta molto bene al clima fresco, infatti la maggiore produzione in Italia è concentrata sulle zone alpine e prealpine. Tuttavia si può coltivare con estrema facilità anche in pianura. Nelle zone del nord Italia le patate si piantano tra febbraio e giugno, mentre al sud occorre aspettare il mese di ottobre. La temperatura ideale per assicurare un buono sviluppo alla pianta non deve essere inferiore a 7 gradi e non deve superare i 25 gradi. Per consentire una tenuta costante si può ricorrere alla pacciamatura. Alcune varietà di patate impiegano due mesi per maturare, altre anche tre mesi. Il tempo di crescita influisce anche sugli aspetti nutrizionali e sull'impiego in cucina della patata.

Come piantare le patate

Per piantare le patate occorre un terreno che presenti un PH acido e che abbia un'abbondante presenza di potassio e fosforo. Prima di procedere all'interramento, deve essere dissodato e reso soffice con mezzi meccanici o manuali come il rastrello. Inoltre si deve provvedere alla rimozione di sassi ed erbe infestanti. Successivamente è opportuno concimare con cenere o stallatico. Non esistono semi di patata e per la produzione sono necessari i piccoli germogli che si sviluppano sulla patata in maniera naturale. La messa a dimora avviene in solchi profondi precedentemente scavati da ricoprire con il terreno. Dopo circa un paio di settimane inizieranno a spuntare le piantine che dovranno essere nuovamente interrate e diserbate. La raccolta avviene in primavera, e le patate devono restare qualche giorno sotto il sole per maturare e per favorire l'eliminazione della solanina, un alcaloide dannoso per la salute dell'uomo.

Malattie delle patate

La patata è un tubero molto resistente, ma alcuni parassiti possono compromettere lo sviluppo e quindi la produzione. Tra quelli più conosciuti vi è un coleottero che si nutre delle foglie della pianta di patata e può essere debellato solo mediante un prodotto a base di arsenico. Durante il periodo di marzo bisogna prestare molta attenzione al grillotalpa che aspetta la notte per agire e si può combattere con esche avvelenate reperibili nei negozi specializzati. Inoltre vi sono alcune malattie causate da virus che possono influire sulla crescita e che fanno ingiallire le foglie. Il virus PLRV (potato leaf roll virus) fa accartocciare le foglie, mentre la peronospora causa la morte della pianta in brevissimo tempo. Per prevenirne la comparsa è necessario irrorare regolarmente il terreno con solfato di rame e verificare se sono presenti zone brune o annerite.

Benefici delle patate

La patata è ricchissima di vitamine e sali minerali e per questo motivo è un vero e proprio concentrato di forza ed energia. La buccia contiene tantissime fibre che aiutano a risolvere i problemi di stitichezza. La patata è stata oggetto di numerosi studi e ricerche grazie alle quali sono stati migliorati tantissimi aspetti della vita. Chi soffre di reumatismi può lenire i sintomi assumendo quotidianamente un bicchiere di acqua in cui sono state bollite le patate. In caso di ustioni si può applicare una fetta di patata sulla lesione per prevenire la formazione di pustole e diminuire il dolore. Ma la patata è anche un'ottima alleata per combattere l'acne e altri inestetismi cutanei come le macchie brune. Studi più recenti hanno dimostrato che la patata può prevenire l'infarto e riduce l'acidità di stomaco.

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Domande frequenti

  • Quando è il momento giusto per piantare le patate in Italia?
    Il periodo di semina varia in base alla zona geografica e alla varietà scelta. Nel Nord Italia, dove il clima è più fresco, la semina avviene generalmente tra febbraio e giugno. Al contrario, nelle regioni del Sud, il periodo ottimale si sposta verso ottobre, evitando i periodi di caldo intenso. È fondamentale monitorare la temperatura del suolo: essa non dovrebbe mai scendere sotto i 7 gradi né superare i 25 gradi durante le fasi iniziali di sviluppo per garantire una buona produzione.
  • Come si prepara il terreno e cosa serve per la messa a dimora?
    Le patate richiedono un terreno acido, ricco di potassio e fosforo, preferibilmente sciocco e ben drenato. Prima di interrare i tubercoli, è necessario dissodare il suolo rendendolo soffice e rimuovere sassi ed erbe infestanti. Si consiglia di concimare con cenere o stallatico. La messa a dimora avviene inserendo i piccoli germogli naturali dei tuberi in solchi profondi, successivamente ricoperti con terra. Dopo circa due settimane spunteranno le piantine, che andranno rincalzate e diserbate.
  • Quali sono i principali nemici delle patate e come difenderle?
    Tra i parassiti animali, il grillotalpa agisce di notte danneggiando i tuberi e può essere contrastato con esche specifiche. I coleotteri defolianti mangiano le foglie. Per quanto riguarda le patologie fungine e virali, la peronospora è particolarmente letale e uccide la pianta rapidamente, mentre il virus PLRV causa l'accartocciamento fogliare. Per prevenire queste malattie, è utile irrorare regolarmente il terreno con solfato di rame e ispezionare spesso la coltura per individuare tempestivamente segni di infezione come aree brune o annerite.
  • Come si raccolgono e conservano le patate per renderle sicure?
    La raccolta avviene in primavera, a seconda della precocità della varietà. Una volta estratte dal terreno, le patate devono essere lasciate all'aria aperta sotto il sole per alcuni giorni. Questa fase è cruciale perché permette la maturazione della buccia e favorisce la degradazione della solanina, un alcaloide tossico presente nella patata verde o germogliata. Conservarle in luogo fresco, buio e asciutto aiuta a mantenere intatte le proprietà nutrizionali e a prevenire la germinazione prematura.
  • Quali sono i benefici nutrizionali e terapeutici delle patate?
    Le patate sono ricche di vitamine, sali minerali e fibre, specialmente nella buccia, che aiuta contro la stitichezza. Oltre al valore energetico, presentano proprietà curative tradizionali: l'acqua di cottura delle patate può lenire i reumatismi se assunta quotidianamente, mentre applicazioni locali di fette crude possono ridurre il dolore da ustioni e contrastare acne e macchie cutanee. Studi recenti suggeriscono inoltre che il consumo regolare possa contribuire a prevenire l'infarto e ridurre l'acidità di stomaco.

Scheda Tecnica

Solanum tuberosum

Nome scientificoSolanum tuberosum
FamigliaSolanacee
Tipo di piantaEracea tuberosa perenne (coltivata come annuale)
OrigineAnde meridionali (America del Sud)
EsposizionePieno sole
Temperatura minima7°C
TerrenoAcido, ricco di potassio e fosforo, ben drenato
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera/estate (fiori bianchi, viola o blu)
Altezza30-80 cm
ConcimazioneCenere o stallatico prima della messa a dimora
PotaturaNessuna, effettuare solo rincalzature
MoltiplicazioneTuberi germogliati (non esistono semi commerciali)
Malattie e parassitiPeronospora, virus PLRV, grillotalpa, coleotteri defoliatori
Difficoltà di coltivazioneFacile

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