Coltivazione granoturco

ortaggi

Granoturco

Il granturco fu scoperto a Cuba dove era chiamato maíz. Ha un ottimo sapore e coltivare le proprie pannocchie fresche è una grande soddisfazione.

di Redazione

22 dicembre 2016

Come irrigare il granoturco

Il granoturco ha bisogno di crescere in zone con periodi estivi molto piovosi, dove le precipitazioni sono regolari e abbondanti. Nel nostro paese solamente le regioni del nord-est hanno dei volumi di pioggia talmente favorevoli da rendere, spesso, superflua l'irrigazione. Nel resto dell' Italia le piogge non sono sufficienti e risulta necessario annaffiare frequentemente per raggiungere una produzione adeguata. Questo è possibile solo se l'acqua di cui si necessita sia disponibile ad un basso costo e non venga utilizzata su coltivazioni maggiormente redditizie. Come regola generale, sempre che non ci siano lunghi periodi di siccità, bisogna annaffiare il granoturco nel momento in cui le piante cominceranno la fioritura e con maggiore frequenza quando le pannocchie cominceranno a maturare.

Come seminare il granoturco

Il granoturco si sviluppa quasi ovunque, ma preferisce un terreno leggero, ricco e drenante. Le pannocchie per raggiungere la giusta maturazione, necessitano di sole ma è molto importante proteggere le piante dalle raffiche di vento che potrebbero spezzarle. Per quanto riguarda la semina del granoturco, bisogna tenere presente che le sementi non germinano con una terra troppo fredda, quindi o si semina in serra in primavera, oppure si aspetta che il clima sia mite verso Maggio. La temperatura della terra non deve essere inferiore ai dieci gradi, altrimenti il seme non germoglierà. Il ciclo di produzione del granoturco è di circa centottanta giorni, ma ci sono anche varietà di con un ciclo inferiore. Se si sceglie di cominciare in serra, bisogna fare attenzione che la temperatura rimanga intorno ai venti gradi e si piantano i semi a tre centimetri di profondità in piccoli vasi. Se invece si semina in campo aperto, aiuta coprire per qualche giorno la terra con un telo, per fare in modo di alzare di qualche grado la temperatura.

Concimazione e consociazioni

Per aiutare il granoturco a crescere, dopo un paio di settimane dalla semina possiamo arricchire i terreno utilizzando del concime minerale e del macerato di ortiche. Il granoturco inoltre ha la necessità della rincalzatura da quando raggiunge l’ altezza di sessanta centimetri. Dal fusto usciranno delle radici robuste che cercheranno di fornire alla pianta maggiore stabilità durante lo sviluppo. Una buona consociazione risulta essere l’affiancamento di una pianta di granoturco ad una di fagioli, in modo tale che il fagiolo si arrampichi sul granoturco e questo ultimo ottenga un aiuto per stabilizzarsi. Questa combinazione risulta essere vincente e viene ulteriormente migliorata se aggiungiamo si uniscono delle piante di zucchina, che creano la giusta ombra scoraggiando le infestanti.

Possibili malattie e rimedi

Le principali malattie del granoturco sono causate da funghi microscopici. Questi funghi infestano le piante per nutrirsi e riprodursi, questo le danneggia gravemente con tempistiche diverse. Si presentano attraverso un’ alterazione del fogliame e marcescenze di alcune parti della pianta fino ad arrivare a farla marcire completamente. Nei casi peggiori infatti, le malattie riescono a fare morire le piante. Queste alterazioni create dai parassiti provocano la perdita di parte o di tutta la produzione dovuta ad uno sviluppo difficile della pianta, a una scarsa produzione di granella o ad un abbassamento della qualità. Si può prevenire le malattie scegliendo una varietà di granoturco che abbia sviluppato una particolare resistenza e adeguando le tecniche di coltivazione. Nel caso le piante vengano infettate risulta necessario utilizzare prodotti specifici.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo giusto per seminare il granoturco?
    La semina del granoturco richiede temperature del suolo superiori ai 10 gradi Celsius per garantire una corretta germinazione. In Italia, il momento ideale è generalmente maggio, quando il clima diventa mite. È possibile anticipare la semina in serra o in contenitori protetti all'inizio della primavera, mantenendo la temperatura ambiente intorno ai 20 gradi. I semi vanno interrati a una profondità di circa 3 centimetri. Se si opta per la semina diretta in campo aperto, si consiglia di coprire il terreno per alcuni giorni con un telo nero o trasparente per aumentare la temperatura locale e favorire la nascita delle piantine.
  • Come e quando irrigare correttamente il granturco?
    Il granoturco ha elevate esigenze idriche, specialmente nelle fasi critiche dello sviluppo. L'irrigazione deve diventare frequente e regolare nel momento in cui la pianta entra in fase di fioritura, poiché la mancanza d'acqua in questo periodo compromette la fecondazione dei chicchi. La necessità di acqua aumenta ulteriormente quando le pannocchie iniziano a maturare e a ingrossarsi. Nelle regioni italiane dove le piogge estive non sono abbondanti e costanti, l'irrigazione artificiale è indispensabile per ottenere produzioni adeguate. Bisogna evitare lunghi periodi di siccità, garantendo un apporto idrico costante ma senza creare ristagni nel terreno.
  • Quali sono le migliori consociazioni per il granoturco?
    La consociazione più classica e vantaggiosa per il granoturco è quella con i fagioli. In questa combinazione, i fagioli si arrampicano sui fusti robusti del granturco, ottenendo supporto strutturale, mentre il mais offre ombreggiatura parziale. Aggiungendo le zucchine al trio, si migliora ulteriormente l'ecosistema: le grandi foglie delle zucchine creano un'ombra al suolo che riduce l'evaporazione e scoraggia la crescita delle erbe infestanti. Questa triade, nota anche come 'le tre sorelle', ottimizza lo spazio e le risorse, migliorando la stabilità delle piante e la salute complessiva dell'orto.
  • Cos'è la rincalzatura e perché è necessaria?
    La rincalzatura è una pratica colturale fondamentale per il granoturco, da eseguire non appena la pianta supera i 60 centimetri di altezza. Consiste nell'ammonchettare il terreno alla base del fusto. Questa operazione stimola la produzione di radici avventizie dal fusto stesso, che penetrano nel terreno circostante. L'apparato radicale così ampliato fornisce una maggiore stabilità meccanica alla pianta, impedendole di cadere sotto il peso delle pannocchie mature o a causa del vento. Inoltre, la rincalzatura contribuisce a coprire meglio le basi delle piante, proteggendole da stress ambientali.
  • Come prevenire e curare le malattie fungine del granoturco?
    Le principali minacce per il granoturco provengono da funghi microscopici che causano alterazioni fogliari, marcescenze e, nei casi gravi, la morte della pianta. La prevenzione è la strategia migliore: scegliere varietà resistenti alle patologie locali e adottare corrette tecniche colturali, come una densità di impianto appropriata per favorire l'aerazione. Se le piante vengono già infettate, manifestando sintomi come ingiallimenti o decomposizione dei tessuti, è necessario intervenire tempestivamente con prodotti specifici autorizzati per l'agricoltura biologica o convenzionale, a seconda del metodo di coltivazione scelto, per contenere il diffondersi dell'infezione.

Scheda Tecnica

FamigliaPoaceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineAmerica Centrale/Cuba
EsposizionePieno sole
Temperatura minima10°C
TerrenoLeggero, ricco, drenante
IrrigazioneFrequente, soprattutto in fioritura e maturazione
FiorituraEstiva
Altezza> 60 cm
ConcimazioneMinerale e macerato di ortiche dopo 2 settimane
PotaturaNessuna
MoltiplicazioneSemina
Malattie e parassitiFunghi microscopici, marcescenze
Difficoltà di coltivazioneMedia

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